Minardi (PD): “Fano è rimasta indietro di 10 anni: ecco come la faremo tornare protagonista”

di 

22 maggio 2014

Renato Claudio Minardi

Renato Claudio Minardi

FANO – “Mi candido per continuare ad impegnarmi per la mia città, con l’impegno, la coerenza e la passione che mi hanno contraddistinto in questi anni”. Con queste parole Renato Claudio Minardi (PD) ha spiegato alla nostra redazione le motivazioni della sua candidatura.

– Minardi, in quale direzione vorrebbe portare Fano?

“Vorrei che Fano tornasse ad essere una città protagonista nelle Marche e in tutto il centro Italia. Questo ruolo si è perso negli ultimi dieci anni con l’attuale amministrazione. Per farlo occorrerà lavorare sui rapporti a tutti i livelli istituzionali, ma anche impegnarsi con progetti da presentare alla comunità europea, ed avere obiettivi ben precisi”.

– Quali sono questi obiettivi per la città?

“Occorre innanzitutto ripensare all’idea di città, e renderla a misura d’uomo. Molto importante su questo sarà il puntare sulle piste ciclabili. Vorrei una città più attenta alla bioarchitettura e alla bioedilizia, anzichè al consumo del territorio, ed anche una città che sappia valorizzare i propri punti di eccellenza, ovvero il turismo e la cultura. Molto in questo campo va fatto nel campo della promozione, attraverso il brand della città di Fano, ma anche con iniziative e progetti specifici come quello di rendere il museo civico un luogo interattivo per laboratori ed attività didattica e non utilizzarlo solo come un luogo espositivo”.

– In un momento difficile come questo la prima cosa che ci si aspetta dalla politica è che faccia qualcosa per il lavoro e la ripresa economica. In che modo pensa si possa lavorare su questo campo?

“Innanzitutto è bene snellire la burocrazia. Il cittadino entrando in comune o chiedendo informazioni deve essere aiutato ed informato a dovere, eliminando le lungaggini. In secondo luogo vanno presi provvedimenti che vadano nell’indirizzo dell’aiuto alle imprese. Punti importanti per fare ripartire l’economia cittadina anche il turismo, la riconversione dell’ex caserma paolini e dell’ex convitto colonna, su cui effettuare ricerche di mercato per verificare se possano esserci possibilità di grosse società che vogliano investire nel nostro territorio, ed anche con il dragaggio del porto, dando un importante aiuto alla nostra marineria”.

– Dal punto di vista politico, cosa ne pensa della Fano del 2014?

“La città in questi anni ha perso grandi opportunità, ed oggi deve tornare protagonista. I cittadini hanno una grande opportunità, ovvero quella di voltare pagina e far terminare l’era degli amministratori odierni, che non hanno voluto bene a Fano. Un esempio di questo è la gestione superficiale in cui si è gestita la questione delle telecamere di videosorveglianza. Gli slogan di chi fino ad ora ha governato che inneggiano ad un cambiamento mi fanno sorridere: vuol dire che hanno capito di aver sbagliato tutto”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>