Piano casa e bonus mobili, le imprese pesaresi sono già pronte. Bordoni (Cna): “Per ridurre ancora le spese ecco il Progetto Costo Zero”

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23 maggio 2014

Moreno Bordoni (ph. Luca Toni)

Moreno Bordoni (ph. Luca Toni)

PESARO – “Il Piano casa definitivamente approvato dalla Camera contiene un pacchetto di agevolazioni fiscali che potrebbero contribuire a rimettere in moto il mercato degli affitti e l’edilizia pubblica in provincia di Pesaro e Urbino”.

Per il segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni “a Pesaro e provincia potrebbero sbloccarsi oltre 3mila interventi, di cui almeno 700 nella città di Pesaro. Una bella iniezione di ossigeno per il sistema delle imprese del comparto edilizia ed impiantistica della provincia grazie ad un provvedimento che potrà dare il via ad una serie di interventi di ampliamento, straordinaria manutenzione, demolizione e ricostruzione sia di edifici civili ma anche di edifici non residenziali”.

Le stime fatte dall’Unione costruzioni della CNA di Pesaro e Urbino, riguardano un territorio sul quale insistono almeno 200mila abitazioni di cui oltre la metà costruite prima degli anni Sessanta. Considerando che le imprese del settore sono oltre 6mila, i calcoli della CNA riguardano gli interventi che il Piano casa potrà mettere in moto ed in particolare quelli relativi alla demolizione, ampliamento e ricostruzione di unità abitative e non pari ad una media di 30mila euro a lavoro.

“Si tratta di un’opportunità straordinaria per le nostre imprese – afferma Fausto Baldarelli, responsabile provinciale dell’Unione costruzioni della CNA – perché darà l’opportunità a tanti proprietari di immobili di poter ampliare (fino ad un massimo del 20% della superficie dell’immobile), o ristrutturare la propria casa”. “Un’opportunità grande per le nostre imprese perché si potranno liberare risorse economiche per dare nuovo slancio ad un comparto fortemente in crisi da alcuni mesi”.

“La Cna esprime anche grande soddisfazione – aggiunge Moreno Bordoni – per il ripristino del bonus mobili nella sua versione originaria, svincolato cioè dalle spese sostenute per la ristrutturazione dell’immobile al quale fa riferimento. L’acquisto degli arredi torna a essere computato ai fini della detrazione d’imposta con il solo tetto specifico dei 10mila euro, a prescindere dall’importo della ristrutturazione”. “Il ripristino del bonus mobili, che la Cna ha più volte sollecitato – conclude Bordoni – è certamente positivo. Potrà contribuire, infatti, a favorire la crescita degli interventi di ristrutturazione edilizia e, al tempo stesso, a dare ossigeno al settore del mobile/arredo, che ancora soffre fortemente la crisi della domanda interna”.

A tutto questo si aggiunga , grazie alla CNA, il Progetto Costo Zero un’iniziativa che prevede fino al 31 dicembre 2014 una serie di agevolazioni che consentono di effettuare opere di ristrutturazione a costo zero. Come? Grazie alle nuove agevolazioni fiscali si può ottenere il rimborso del 65% delle spese che riguardano la riqualificazione energetica degli edifici (infissi, pannelli solari, caldaie, cappotti termici, isolamento solai) e l’adeguamento antisismico. Si ha diritto al 50% della detrazione Irpef sia sulle spese di ristrutturazione edilizia di abitazione e condomini, sia sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici almeno di classe A+. La realizzazione di questi interventi consente di risparmiare energia fino ad un 25-30% annuo. “Al risparmio così ottenuto dal rimborso fiscale e da quello sui costi dell’energia – conclude Baldarelli – si può aggiungere lo sconto previsto dal Progetto Costo Zero CNA. Le imprese edili e di installazione di impianti associate alla CNA delle Marche che aderiscono al Progetto, effettueranno un ulteriore sconto di almeno il 10% sul preventivo che presenteranno al cittadino o al condominio. Inoltre per i condomìni è possibile rateizzare, con un costo aggiuntivo ridotto al minimo, le spese di ristrutturazione delle abitazioni sommando le possibilità date dalla normativa sulle detrazioni fiscali con il finanziamento agevolato di banche convenzionate”.

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