Rugby, Pesaro ha in testa un’idea meravigliosa: vincere a Treviso per + 8 con almeno 4 mete

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23 maggio 2014

Il giovane Jarno Biagetti, giocatore della Pesaro Rugby, con la particolare acconciatura in vista della finale

Il giovane Jarno Biagetti, giocatore della Pesaro Rugby, con la particolare acconciatura in vista della finale

PESARO – Vincere almeno con 8 punti di differenza e realizzando almeno quattro mete. E’ solo così che la Guidi Impianti Pesaro domenica a Treviso potrà riuscire ad avere la meglio sulla Volteco Ruggers Tarvisium e a conquistare la promozione in serie A. La gara di ritorno della finale per la serie A non si preannuncia per nulla semplice, ma c’è da giurarci che Pesaro ce la metterà tutta per tentare l’impresa. «Non abbiamo nulla perdere a differenza del Tarvisium e cercheremo di fare una partita arrembante sin da subito – non nasconde il pilone pesarese Giovanni Barbato – La squadra si è allenata con grande determinazione e sono convinto che riusciremo a fare una grande partita».
Nonostante i cento pesaresi al seguito, è facile immaginare che a sostenere il Tarvisium in casa ci saranno una marea di sostenitori: «Vedremo se anche loro sentiranno la pressione che abbiamo sentito noi a Pesaro domenica scorsa. Sono più esperti, ma è altrettanto vero che lo scorso anno hanno già perso una finale e se la partita si mettesse sui binari giusti per noi allora chissà che non potrebbero davvero andare in confusione».
Pesaro dovrà senza dubbio mettere in campo la partita delle meraviglie, dimostrando ancora una volta di poter competere a questo livello: «Dobbiamo ripartire dal secondo tempo di domenica scorsa quando abbiamo messo il cuore davanti a tutto. Poi servirà un grande lavoro della mischia e un altrettanto grande lavoro dei trequarti. Uniti possiamo fare grandi cose, anche alla luce del fatto che avremo la squadra finalmente al completo».
Un Barbato che è rientrato domenica scorsa dopo due mesi di stop per un brutto infortunio e che è andato subito in meta. Come stai? «Direi bene, l’ultima cosa a cui pensavo domenica scorsa era al mio infortunio. Dovevamo rimontare e ho dato tutto me stesso come i miei compagni. Lo stesso che dovremo fare domenica».
Per chi si volesse unire alla trasferta in pullman 329.5350515.

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