GP di Montecarlo: alla “roulette” esce il 6 di Rosberg

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25 maggio 2014

Rosberg indiscusso Re di Montecarlo, il tedesco della Mercedes bissa il successo del 2013 con una gara perfetta per nulla infastidito dalla pressione del compagno Hamilton. Un Hamilton nervoso che si è lamentato con il box per un “disguido” sul cambio gomme e che si è dovuto impegnare nel finale per il ritorno di un grande Ricciardo, pare che l’inglese sia stato anche disturbato da un problema ad un occhio.Comunque come si dice in matematica -invertendo l’ordine dei fattori il prodotto non cambia- ovvero Mercedes e i suoi piloti sempre più padroni del Mondiale. Peccato per la Ferrari che in un gran premio come questo dove molte differenze sono azzerate, ha ritrovato un Raikkonen all’altezza della sua fama, ma bersagliato dalla sfortuna.

Il finlandese scattato in maniera perfetta, passa il compagno Alonso e Ricciardo e dopo un paio di giri si ritrova addirittura terzo, per il ritiro di Vettel, sempre più in crisi anche se questa volta non per colpa sua.Poi durante l’intervento della safety car, Kimi viene assurdamente tamponato dalla Marussia di Chilton, l’inglese causa una foratura alla Ferrari del finlandese, che costretto ai box perde diverse posizioni rientrando 14○, poi nel finale in piena rimonta Raikkonen si stampa al tornantino concludendo con un deludente 12°posto.Per Alonso un gran premio senza infamia e senza lode quarto in solitario per tutti i 76 giri. Chi si attesta sempre più come la vera rivelazione di questo 2014 è Daniel Ricciardo, al secondo podio consecutivo e sopratutto sempre davanti ad un Vettel, che una volta tanto che sembra nuovamente in palla, viene abbandonato dal motore Renault che equipaggia la sua Red Bull. Resta però l’incognita del perché si rompe sempre la sua macchina e non quella del compagno, sopratutto in una giornata dove il motore francese subisce una debacle con tutte le macchine che fornisce, tranne appunto quella di Ricciardo stupendo terzo finale. Un gran premio, che se svolto in altri tempi l’avremmo giudicato noioso, è stato abbastanza “vivace”e con le Mercedes ammazatutto di quest’anno è tanto. Ora apettiamo il Canada dove la Ferrari ha annunciato il suo “risveglio”, peccato che se questo come tutti ci auguriamo avverrà, sarà solo per quella posizione che Enzo Ferrari definiva così: “Il secondo è il primo dei perdenti”, ma da come si sono messe le cose quest’anno è l’unica gioia che il popolo ferrarista può provare.

Classifica finale:
Rosberg -Mercedes
Hamilton-Mercedes
Ricciardo-Red Bull-Renault
Alonso-Ferrari
Hulkenberg- Force India-Mercedes
Button-McLaren-Mercedes
Massa-Williams-Mercedes
Bianchi-Marussia-Ferrari
Grosjean- Lotus-Renault
Magnussen- McLaren-Mercedes

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