A Montelabbate il primo sindaco pentastellato donna d’Italia. Grillo applaude, si muove la Rai. E’ il vicesindaco sarà un nipote d’arte…

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27 maggio 2014

Il M5S di Montelabbate festeggia il neosindaco Cinzia Ferri

Il M5S di Montelabbate festeggia il neosindaco Cinzia Ferri

MONTELABBATE – In pochi, in Italia, conoscevano Montelabbate fino a ieri pomeriggio. Poi, sul piccolo comune pesarese, noto fino a ieri per le pesche, si sono accese 5 stelle: Cinzia Ferri, impiegata e volontaria della Croce Rossa, è stata eletta sindaco con il M5S. Una svolta storica, ottenuta con il 50,4%, per un  Comune da sempre rosso.  “E’ la prima “sindaca” del MoVimento 5 Stelle e a lei va l’augurio di milioni di cittadini – ha scritto lo stesso Grillo sul suo blog –
Sono centinaia i cittadini del M5S che entreranno per la prima volta nei consigli comunali e regionali (di Abruzzo e Piemonte), ma i dati definitivi saranno disponibili solo tra due settimane, dopo che avranno luogo i ballottaggi. I candidati sindaco 5 Stelle vanno al ballottaggio in 12 comuni: Rubano, Correggio, Modena, Civitavecchia, Fano, Novi Ligure, Piossasco, Rivoli, Bagheria, Certaldo, Livorno e San Giuliano Terme.
Nei prossimi giorni il blog pubblicherà i video in cui i candidati sindaco espongono il programma a 5 Stelle per la loro città. Si vota l’8 giugno”.

Si è mossa anche la Rai per intervistare il primo sindaco donna pentastellato. Il vicesindaco, secondo quanto trapelato, dovrebbe essere invece Nicola Magi, “nipote d’arte”, visto che suo zio Diego Lisotti è stato sindaco di Montelabbate, una decina di anni fa, con uno schieramento di centrosinistra.

Pu24.it, la scorsa settimana, unico presente tra i giornali della provincia, aveva seguito con attenzione l’appuntamento della Cna che metteva a confronto i candidati di Vallefoglia, Montelabbate, Monteciccardo e Tavullia. Vi riproponiamo l’intervento di Cinzia Ferri:

“Non conoscendo tecnicamente il bilancio del Comune di Montelabbate e dove il Comune può tagliare non possiamo fare promesse. Posso dire che alcuni punti illustrati dalla Cna sono anche nel nostro programma come il wi-fi gratuito o lo smaltimento burocratico di molte procedure comunali. Vogliamo allacciare rapporti con le associazioni: io sono artigiana ma il nostro intento è avere anche rapporto collaborativo e diretto con l’imprenditore. Riduzione fiscale? Sarebbe bello. Ma credo che bisognerebbe intervenire a livello nazionale. Magari facendo uniformare la pressione fiscale con gli altri comuni”. Nel secondo intervento la Ferri ha puntato su uno specifico argomento (sul quale la normativa attuale non permette però una discrezionalità ampia): “Favorire le piccole e medie imprese del territorio nostro negli appalti pubblici, imprese che ovviamente hanno requisiti. Appaltando lavori pubblici ad aziende del luogo, fai girare l’economia”.

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