Omiccioli: “Sono io l’unico a difendere Fano e i fanesi”

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29 maggio 2014

Hadar Omiccioli

Hadar Omiccioli

Hadar Omiccioli*

FANO – Fa sorridere l’autoproclamazione di Massimo Seri quale paladino della rinascita di Fano guidata fuori dall’isolazionismo, grazie ai contatti con il Governo. Cioè del PD. Proprio quel PD che a livello provinciale e regionale, con le elezioni di Ricci a Pesaro e Ucchielli a Vallefoglia, stringe il suo cerchio su Fano. Non certo per difenderne gli interessi, ma per farne una colonia.

Tutti sappiamo che con il PD forte all’interno della coalizione di Seri (con le altre due liste civiche usate come portatori d’acqua per mettere al potere gli inossidabili Minardi, Fulvi e qualche ex di altri partiti) il destino di Fano è segnato: ospedale unico a Pesaro, anche senza soldi ma sfruttando il project financing e Aset che confluirà in Marche Multiservizi. Che significa privatizzazione della sanità, dell’acqua e dei rifiuti.

Tutti sappiamo che Fano è sempre stata penalizzata rispetto a Pesaro anche ben prima di dieci anni fa, quando lo stesso colore non ha affatto garantito lo stesso trattamento.

Il candidato sindaco Hadar Omiccioli, con coerenza e capacità, è l’unico a questo punto a poter difendere Fano e i fanesi, per trovare un’alternativa a questo declino. Lo ha fatto e lo farà con le sue proposte concrete: Aset sotto la forma di Azienda Speciale che la renderà ancora più sotto il controllo pubblico, in modo trasparente e partecipato, evitando l’annessione a Marche Multiservizi; difesa del Santa Croce con una sua riqualificazione e razionalizzazione, al fine di garantire i servizi di base e dividersi con l’ospedale di Pesaro, i reparti specialistici, in modo equo ed efficiente.

Il tutto in una visione complessiva con i cittadini fanesi e i tanti comuni della vallata del Metauro, con uno spirito di collaborazione che sarà la carta vincente per affrontare il tema del turismo e dello sviluppo. E un rapporto di collaborazione e di pari dignità con Pesaro e tutto il territorio provinciale.

Sceglieranno i fanesi, l’8 giugno, in che mani affidarsi.

*Candidato sindaco di Fano

Un commento to “Omiccioli: “Sono io l’unico a difendere Fano e i fanesi””

  1. Francesco Maria Cecchini scrive:

    I numeri dicono che al ballottaggio sui pentastellati prevarrà il candidato ex-socialista PD e la città di Fano dovrà ripetere la stessa squallida esperienza delle due amministrazioni PD dal 1994 al 2004. All’interno della giunta si insulteranno e si scanneranno ex socialisti ed ex comunisti come hanno sempre fatto e prenderanno decisioni che più che all’interesse della città si rivolgeranno a soddisfare le proprie ambizioni e gli affari del loro partito.
    Coloro che mi conoscono e mi leggono, e che sono stati con me testimoni sanno che posso raccontare ai più giovani tante cose.
    Ma i fatti del passato non interessano chi non ha memoria o vuole dimenticare. Io non posso constatare con disprezzo e vergogna che uomini del vecchio e glorioso partito socialista siano la foglia di fico di quanti nel vecchio PCI non hanno alzato un dito per impedire la cannibalizzazione demagogica del loro partito.
    Penso a Bettino Craxi, l’uomo più odiato dai comunisti. Non sono mai stato socialista ma il giorno del ballottaggio non andrò a votare. Mi recherò in Tunisia a rendere omaggio alle spoglie di Craxi.

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