La Tua Fano va avanti tornando alle origini. Mattioli: “Si può essere cittadini attivi anche senza essere grillini”

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29 maggio 2014

Lista civica La Tua Fano

I componenti della lista civica La Tua Fano

FANO – Ieri sera si è svolta un’assemblea della Lista Civica “La Tua Fano” con gli iscritti e i candidati alle ultime elezioni amministrative per discutere dell’esito insoddisfacente e per iniziare a ragionare sul futuro della lista civica stessa.

“Come segretario – scrive Giacomo Mattioli – mi sono voluto assumere tutte le responsabilità, anche quelle non mie ma che vengono da molto lontano, dimostrandomi disponibile a rimettere il mio mandato nelle mani dell’assemblea; assemblea che ha confermato la volontà di proseguire il progetto iniziato un anno fa con la mia guida politica della lista civica”.

“Ciò che dovrà necessariamente cambiare, però – continua il segretario – sarà il modo di agire de “La Tua Fano”: i cittadini hanno deciso che dovremo stare all’opposizione, e lo faremo in modo responsabile e propositivo, non ricercando la polemica fine a sé stessa ma preferendo proporre la nostra visione di città a partire dai tanti buoni spunti programmatici elaborati nel corso della campagna elettorale dalla coalizione Insieme per Fano e dalle tante battaglie che ci hanno già visto in campo negli ultimi mesi: mantenimento di Aset pubblica e a Fano, fusione delle due Aset, no al biogas, no al passaggio di Marotta sotto Mondolfo, difesa dell’Ospedale di Fano. Ma dovremo anche tornare alle nostre origini di movimento trasversale di protesta che dialoga con i quartieri e che sta tra la gente, facendo tesoro dell’esperienza maturata in 10 anni di amministrazione (che quando abbiamo cominciato a fare politica non avevamo). Dovremo essere meno “politically correct” e più liberi, dimostrando che si può essere cittadini attivi interessati al bene della propria città anche senza essere necessariamente grillini; anzi, come sempre, dovremo differenziarci da questi ultimi per la qualità delle proposte che avanzeremo e per il modo in cui lo faremo: trasparente e tra la gente, radicandoci nel territorio”.

Conclusione: “Non tutto ciò che le elezioni hanno prodotto è da buttare: abbiamo costruito un gruppo nuovo, pieno di entusiasmo e di tanti giovani che si sono voluti mettere in gioco personalmente con la propria faccia, abbiamo riscoperto il valore dello stare insieme, che negli ultimi anni si era un po’ perso tra i tanti impegni amministrativi, abbiamo capito che anche una sconfitta cocente può far bene perché, chiuso un ciclo, si lavori per iniziarne un altro. Non vediamo la politica come una sfida contro gli altri, ma contro noi stessi: ecco perché oggi troviamo nuove forze e nuovi stimoli per andare avanti e proporci come forza politica che possa ricucire gli strappi che hanno portato alla sconfitta e federare tutta la galassia di lista civiche protagoniste (in negativo) alle ultime elezioni sotto l’unica bandiera della partecipazione e del dialogo con i cittadini”. Firmato Giacomo Mattioli, segretario lista civica La Tua Fano.

5 Commenti to “La Tua Fano va avanti tornando alle origini. Mattioli: “Si può essere cittadini attivi anche senza essere grillini””

  1. Francesco Maria Cecchini scrive:

    Condivido la tua analisi perché hai chiaramente intuito che le fondamenta di un sano ed efficace impegno politico sono le persone che si stimano, condividono responsabilità, entusiasmo ed esperienza amministrativa.
    La Tua Fano è, ma lo è sempre stato, anche questo. Quando nacque è stata l’alternativa alla tracotanza del PD riuscendo a mettere insieme altre forze politiche divise ora dalla stupidità e insipienza politica. E tutti sanno a cosa mi riferisco. L’elettore si è trovato, a differenza di dieci anni fa, di fronte ad una proposta politica frantumata in almeno cinque proposte di sindaco !
    Il PD con il suo zoccolo duro di caproni è sempre lo stesso quello che ha votato due sindaci provenienti dalla DC ed ora uno dal PSI.
    Se ne accorgeranno presto i cittadini fanesi, che hanno disertato il voto, quando si troveranno a misurarsi con lo squallore settario che ha caratterizzato per dieci anni, fino al 2004, le amministrazioni del PD.
    Io sarò sempre grato a Stefano Aguzzi che nel 2004 ci ha liberato da tali personaggi nefasti che si apprestano,ora, sotto altre spoglie, a spadroneggiare nella nostra città.

    Cosa deve fare La Tua Fano ? Lavorare, lavorare sodo per preparare 10, 100, 1000 Aguzzi in grado di liberarci ancora.
    Le condizioni ci sono. Conosco molti della Tua Fano e so quale sia il loro grande livello di serietà, di compattezza e soprattutto del sentimento dell’amicizia. Doti molto rare ai nostri giorni.
    Avanti tutta. Chi si ferma è perduto.

  2. Andrea Tomasetti scrive:

    lo stesso aguzi che era ssessore con carnaroli?

    Ma un minimo di decenza? 5%……FATE RIDERE

    • Francesco Maria Cecchini scrive:

      Aguzzi non è mai stato nella giunta Carnaroli. Ma con le tue due parole smozzicate dimostri che non vale la pena spiegarti chi è Aguzzi. Dirò solo che l’ho conosciuto nel 1980 come giovane operaio militante del PCI (da non confondere con il PD) che ha assistito alla degenerazione del suo partito, scioltosi e trasformatosi in un contenitore di ex socialisti, ex democristiani, reduci di un Pci consunto e opportunisti vari.
      Non avrebbe potuto un giovane operaio comunista partecipare nel 2004 alla più squallida esperienza amministrativa del PD di Fano.
      Non credi che, invece di essere un quaraquaqua, sia più utile alla collettività costruire argomentazioni articolate di un qualche senso ed evitare di insultare senza sciacquarsi la bocca. Non perderò ancora tempo.

  3. Paolo Lucarelli scrive:

    Condivido anch’io l’analisi e quanto affermato dall’amico Cecchini e vi auguro di cuore buon lavoro per un’opposizione seria responsabile e “non faziosa” (per intenderci l’opposto di quella che hanno sempre fatto “squallidamente” gli altri) volta davvero ad ottenere il meglio per la nostra città.
    Mi preoccupa particolarmente il successo elettorale di certi “vecchi marpioni” le cui facce speravo di non vedere più. Speriamo che abbiano almeno il buon gusto di “pescare” persone all’esterno e fra qualche bravo giovane con cui confrontarsi con lealtà. Forse è chiedere troppo ma ci spero !

  4. Francesco Maria Cecchini scrive:

    Come puoi sperare Paolo che, con la fame di strapuntini che hanno dopo dieci anni di digiuno, possano farsi aiutare da qualche sgabello esterno ? Vedrai, vedremo. Si ripeteranno vecche manfrine. Io le conosco bene e per questo li ho mandati a fanculo, a suo tempo, democristiani e comunisti sul viale del tramonto !

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