Accenti Diversi, la rassegna letterale

di 

30 maggio 2014

FANO – Martedì 3 giugno nuovo appuntamento della rassegna letteraria interculturale “Accenti Diversi”. Alle ore 20.45 avremo il piacere di assistere al monologo teatrale “La Spremuta”, di e con Beppe Casales presso la Fattoria della Legalità di Isola del Piano, primo bene confiscato alle mafie nelle Marche che punta a diventare un centro di formazione a livello nazionale sui temi di legalità, giustizia e cittadinanza attiva. Lo spettacolo porterà in scena la ribellione, avvenuta il 7 gennaio 2010 a Rosarno, di migranti africani che, dopo anni di violenza e sfruttamento, reagiscono facendo ciò che gli italiani non hanno fatto per anni. La mafia è coinvolta nella vicenda nonostante ciò che vogliono trasmettere i mezzi di comunicazione.

Beppe Casales lavora come attore professionista da 16 anni. Dal 2001 la sua ricerca artistica si concentra sul teatro di narrazione, un teatro popolare. “La Spremuta” ha vinto il premio “LiNUTILE del teatro” 2013.

Iniziativa a ingresso gratuito.

La rassegna fa parte del progetto “Noi mondo Tv” ed è finanziata dal FEI -Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini di Paesi terzi e dal Ministero dell’Interno. L’incontro è stato organizzato dalla Fondazione Caritas Fano con la collaborazione dell’Associazione Libera di Pesaro e Urbino e del Comune di Isola del Piano.

L’appuntamento è parte integrante della manifestazione regionale “Se vuoi la pace prepara la pace” promossa dall’Università per la pace delle Marche.

Per qualsiasi informazione: saladellapace@gmail.com

 

Mercoledì 4 giugno, alle ore 18.00 presso il Centro di Educazione Ambientale Casa Archilei, in via Ugo Bassi 6 a Fano si terrà il dodicesimo appuntamento della Rassegna Letteraria “Accenti Diversi”.

L’incontro sarà intitolato “La Teologia della Liberazione: Discussioni e sviluppi attuali”: in occasione del XX anniversario della morte di don Paolo Tonucci, il missionario fanese verrà ricordato con un dialogo tra musica e parole sulla Teologia della Liberazione, un movimento che fu centrale nella cultura latino-americana della seconda metà del Novecento cominciando una profonda riflessione teologica il cui tema fondamentale è la messa in evidenza dei valori di emancipazione sociale e politica presenti nel messaggio cristiano.

La conversazione sarà tenuta da don Carlo Molari (Cesena, 25 luglio 1928), sacerdote ed insegnante di teologia presso la Pontificia Università Lateranense. La sua opera ha cercato di esplorare le necessità spirituali dell’uomo nella società di oggi e il valore che assume il dialogo tra fedi e culture. Il dialogo sarà intervallato da musiche e letture sceniche. La parte musicale sarà curata da Marco Poeta, unico musicista non portoghese europeo ad essere riconosciuto come un vero fadista, è chitarrista dallo stile raffinatissimo. Ha scoperto a diciotto anni la bossa nova brasiliana, appassionandosene subito e arrivando a collaborare con musicisti del calibro di Caetano Veloso, Chico Buarque e Baden Powell, tra i più rinomati esponenti di questo particolare genere musicale. Giulia Poeta è attrice teatrale e voce narrante.

L’iniziativa è a ingresso gratuito.

La rassegna “Accenti Diversi” fa parte del progetto “Noi mondo Tv” ed è finanziata dal Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini di Paesi terzi e dal Ministero dell’Interno. L’incontro è stato organizzato dalla Fondazione Caritas Fano e l’Associazione Apito di Fano.

L’appuntamento è parte integrante della manifestazione regionale “Se vuoi la pace prepara la pace” promossa dall’Università per la pace delle Marche di Ancona.

 

 

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>