Schianto a Praga, morti padre e figlio fanesi: gli esperti di Studio 3A sul posto, vicenda ancora tutta da chiarire

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30 maggio 2014

FANO – Erano originari di Fano Corrado e Matteo Ordonselli Padre e figlio si trovavano sulla strada per Praga per una consegna di pesce a dei ristoranti, Corrado, infatti, era proprietario di un’azienda di prodotti ittici. L’incidente è avvenuto dopo le 23, di martedì 13 maggio, sulla strada principale del comune Chrášany – Praga, l’autista del furgone Renault Master stava guidando in direzione di Karlovy Vary – Praga. In un tratto rettilineo per ragioni ancora sconosciute ha invaso la corsia opposta, direzione dalla quale sopraggiungeva il camion di Corrado Ordonselli.

Ora Studio 3 A è al fianco dei familiari delle vittime, in particolare, il Dott.re Milanesi si è recato a Praga per fare luce sull’accaduto: dalle prime indagini, direttamente sul luogo, risulterebbero prove che dimostrano l’invasione di corsia del camion di controparte che ha invaso la corsia dei due italiani, causandone la morte. Il Dott.re Milanesi ha preso contatto con uno dei più noti avvocati penalisti di Praga, con i quali si incontrerà nei prossimi giorni per avere accesso di persona alle autorità e procedere con la richiesta di risarcimento. Il caso internazionale è reso ancora più complesso a causa delle differenze legislative tra l’Italia e la Repubblica Ceca, per questo è fondamentale il ruolo di esperti che possano seguire un caso complesso e per molti aspetti poco chiaro. E’ emerso, inoltre, che al conducente vittima dell’incidente, mancavano dalla tasca 500 euro in contanti, non consegnati tra gli oggetti personali alla moglie, che non avrebbero potuto essere stati spesi, considerato che le spese di viaggio sono state sostenute con carta di credito. Per tanto la famiglia, assistita da Studio3A, presenterà nei prossimi giorni un esposto querela contro le autorità ceche per accertamenti.

Secondo il Report 2013 di ASAPS – Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale, gli incidenti mortali accaduti ad italiani all’estero vedono, a fronte di un totale di 31 incidenti, la ragguardevole cifra di 33 connazionali deceduti e 5 feriti negli stessi incidenti mortali, ben 22 incidenti sono capitati a coloro che erano in viaggio per lavoro.

 

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