Turismo, nasce la Compagnia del Montefeltro: Marche, Romagna e S.Marino come proposta unica

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30 maggio 2014

PESARO – Dare vita ad un reale prodotto turistico proponibile sul mercato nazionale e internazionale, basato sulle specificità dell’identità storica, culturale e produttiva della regione ‘Montefeltro’, l’ambito territoriale formato da 22 Comuni situati nei territori di Marche, Romagna e Repubblica di San Marino: questo l’obiettivo della ‘Compagnia del Montefeltro’, progetto che non solo, per la prima volta, propone l’area del Montefeltro storico come un ‘unicum’ da un punto di vista territoriale, produttivo e commerciale, ma che, inoltre, vuol essere una risposta concreta al processo di costruzione della proposta turistica fondato sull’indispensabile relazione tra creazione del prodotto, promozione e commercializzazione.

FOTO GOFFREDO Taddei

FOTO GOFFREDO Taddei

II concetto di base dell’operazione, infatti, consiste nella realizzazione e commercializzazione di un circuito di operatori di varie tipologie con caratteristiche qualitative comprovate e adatte a costituire, in connessione con i patrimoni locali, un prodotto turistico apprezzabile da diversi target.

Obiettivo primario del Progetto Compagnia del Montefeltro è la costituzione di un soggetto con la possibile formula “Rete d’imprese” o Consorzio in grado di dare continuità e forza al progetto .

I soggetti coinvolti: pubblici e privati

Il progetto Compagnia del Montefeltro è promosso da Parco Sasso Simone e Simoncello e Confesercenti di Pesaro e Urbino e Rimini con il supporto di importanti partner pubblici e privati: Repubblica di San Marino, Provincia di Rimini, Provincia di Pesaro e Urbino, Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino ‘Federico Fellini’, Camera di Commercio di San Marino, Camera di Commercio di Rimini, Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, Comunità Montana Alta Valmarecchia, Comunità Montana Montefeltro, Confcommercio Rimini, Confcommercio Pesaro Urbino, Mostra Micologica Regionale di San Sisto e i 22 Comuni del Montefeltro storico. Dopo una lunga opera di coinvolgimento dei partner istituzionali si è provveduto al coinvolgimento degli operatori privati riconducibili in vario modo alla proposta turistica e selezionati secondo criteri qualitativi e di rappresentatività dell’eccellenza locale.

Ad oggi, aderiscono alla Compagnia del Montefeltro circa 200 operatori del settore ricettivo(hotel, agriturismi, B&B, Campeggi), dellaristorazione (ristoranti, osterie, enoteche, agriturismi, ecc), della produzione agricola ed enogastronomica (cantine, colture speciali, prodotti dei boschi, caseifici, ecc), dell’artigianato e di altre attività (commerciali, industriali, ecc) di comprovato significato identitario, duecento aziende, altrettante famiglie che hanno deciso di collaborare e di ‘fare gruppo’ per offrire il meglio della loro terra, valorizzandola come vera e propria eccellenza d’Italia (l’elenco degli operatori coinvolti suddivisi per settore e per area sono visibili nel documento in allegato).

Promozione e commercializzazione: strumenti e azioni

Gli strumenti di promozione privilegiati in questa prima fase del progetto sono quelli in rete (sito internet, social, applicazioni per dispositivi mobili, ecc) attraverso i quali far conoscere e veicolare in vario modo il circuito completo della Compagnia, le proposte commerciali coordinate acquistabili attraverso i vari operatori della commercializzazione, e i contatti diretti con le aziende e gli operatori del territorio coinvolti. Il sito è concepito non come semplice vetrina, ma come vero e proprio strumento di web marketing nel quale sono visibili le tipologie di prodotto e di offerta delle aziende aderenti, gli eventi e gli appuntamenti più significativi proposti sul territorio, le opportunità di soggiorno con pacchetti turistici pensati ad hoc per conoscere il Montefeltro, privilegiandone l’aspetto naturalistico, enogastronomico o culturale.

Altre azioni del progetto riguardano la realizzazione di un appuntamento annuale dedicato alle eccellenze culturali, artistiche e produttive del Montefeltro e la formazione di un coordinamento/circuito delle “antiche regioni storiche” italiane.

La collaborazione con il mondo della scuola e della formazione è un punto strategico del progetto: a tale scopo è in via di definizione una funzionale collaborazione con l’Istituto ‘Tonino Guerra’ di Novafeltria che oggi rappresenta un sicuro punto di eccellenza per l’istruzione e la formazione al lavoro di tutto l’ambito del Montefeltro.

Il progetto Compagnia del Montefeltro prevede un auto-sostentamento nel corso di circa un biennio dall’inizio delle attività di promo-commercializzazione.

Montefeltro: armonia d’ospitalità

L’aria che soffia tra le terre alte e le valli del Montefeltro ispira cose belle e buone, porta l’eco di una consuetudine, di un modo di pensare, che guarda costantemente alla qualità: qualità dei paesaggi che lo rendono unico, qualità del vivere quotidiano, qualità del senso poetico delle cose, dei sogni e delle realtà che oggi ne fanno un ambito di natura e cultura privilegiato.

Il Montefeltro è così per molti non solo un luogo ma ancor prima un sentimento. Una regione i cui confini non sono segnati da linee tracciate su una carta geografica ma piuttosto dall’ intensità e particolarità delle sensazioni che regala al cuore e all’intelligenza.

E’ fuor di dubbio che esista un vero e proprio stile Montefeltro, un modo ben definito di essere, di apprezzare l’eleganza e la profonda bellezza di ciò che gli occhi vedono, di mettere insieme i sapori e i profumi più giusti, un modo speciale di stare insieme, di presentarsi sempre con il meglio di ciò che si è e si ha da offrire. Un insieme di abitudini pacate, vivaci e ospitali che contraddistingue la sua gente e conquista chi lo visita anche solo per pochi giorni.

Uno stile che indubbiamente risente della pace di quell’angolo dell’Appennino dove si incrociano la Repubblica di San Marino, la Romagna, le Marche e, poco più in su, addirittura la Toscana e l’Umbria, dove i monti sono selvatici ma rassicuranti; una maniera che coglie appieno e modifica secondo un proprio gusto le arti e i pensieri più alti del Medioevo e del Rinascimento Italiano che qui hanno avuto splendori assoluti. Uno stile che da un lato coltiva la solitudine di certe isolate e magnifiche campagne, dei fitti boschi e dei monti, e dall’altro ama la socievolezza dei suoi borghi, dei castelli che dominano ogni poggio, dei suoi paesi e cittadine di antica origine, fino a risentire di alcune leggerezze che arrivano dall’Adriatico, da quel mare e da quelle spiagge poco lontane, allegre e affollate che si scorgono dalle alture.

Oggi l’intero Montefeltro, con la sua storia, la sua natura, la sua gente, con la sua unicità, si presenta come proposta turistica e di viaggio strutturata e facilmente fruibile, ricca e adatta a tutti i gusti e le esigenze di vacanza.

Così, grazie alla Compagnia del Montefeltro, gli ospiti nazionali e internazionali possono vivere con facilità e soddisfazione un angolo d’Italia dall’armonia tutta speciale.

Il Montefeltro: storia e geografia di un territorio

Il Montefeltro è una regione ben definita nella geografia storica italiana, in quella ripartizione di terre che si è formata tra la fine dell’epoca romana e il Medioevo e che ancora oggi segna in modo preciso tante identità territoriali. E’ in quell’epoca che proprio in questa terra, sospesa tra colline e monti, nascono le nobili casate che avranno un ruolo importante nell’Italia delle Signorie: i Montefeltro (che da qui prendono direttamente il nome) che governeranno l’intero Ducato d’Urbino, i Malatesta che avranno potere sulle terre rivolte verso Rimini e Cesena, i Carpegna, antichissima nobiltà delle terre alte con i suoi possedimenti verso l’Appennino e la Toscana. In questo particolare contesto si inserisce la Repubblica di San Marino, la cui unicità è rappresentata da una storia millenaria di libertà e democrazia.

Oggi Il territorio del Montefeltro, è distribuito amministrativamente tra Repubblica di San Marino, Emilia Romagna (Provincia di Rimini) e Marche (Provincia di Pesaro) e comprende le parti medioalte delle valli del Marecchia (San Leo, Pennabilli, Novafeltria, Maiolo, Talamello, Santagata Feltria, Casteldelci), del Conca (Mercatino Conca, Montecerignone, Montegrimano, Sassofeltrio, Montecopiolo, Carpegna) e del Foglia (Tavoleto, Montecalvo, Auditore, Macerata Feltria, Frontino, Sassocorvaro, Lunano, Piandimeleto).

I suoi confini toccano le regioni storiche del Ducato D’Urbino (di cui per un lungo periodo ha fatto parte), le terre dei Malatesta verso il mare e del Gran Ducato di Toscana verso i monti.

Il Montefeltro si può raggiungere: dagli aeroporti di Rimini e Ancona salendo verso le aree interne alle spalle di Rimini e Pesaro, dalla costa adriatica romagnola e marchigiana raggiungibile con l’autostrada A 14, partendo da Rimini, Riccione, Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico, Gabicce Mare, Pesaro, Fano, dalla Toscana (Arezzo, San Sepolcro) e dall’Umbria (Gubbio, Città di Castello) attraverso i principali passi appenninici di Via Maggio e Bocca Trabaria.

 

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