Ricci presenta il modulo a 9 punte e avverte: “Giunta giovane ma temporanea: gioco di squadra, altrimenti cambio”. Si parte con gli Stati Generali della Salute

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31 maggio 2014

PESARO – “Volete fare tutti gli assessori?”. Sala Rossa piena, fotografi pronti: Matteo Ricci entra in scena direttamente spalancando le porte del suo ufficio, con il foglio degli assessori in mano.  Nove nomi, diverse premesse e “categorie” nuove. Con un fil (ovviamente) rouge: la velocità. “Sono ore concitate, abbiamo agito in fretta perché non c’è tempo da perdere – è la prima delle premesse -. Grande risultato, grande responsabilità. Siamo stati il primo Comune a fare la proclamazione eletti. Un segnale. Stamattina siamo il primo Comune in Italia a presentare la Giunta. Il tema del non perdere tempo sarà la caratteristica della nostra azione e dimostra senso di responsabilità”.

Ricci manterrà due deleghe: pianificazione e marketing della città. Il senso l’ha spiegato con un esempio chiarissimo: “Il mio sogno è che tra 10 anni anni in giro per l’Italia si dica: sono di Rimini, sopra Pesaro. Oggi avviene il contrario. Pesaro città nazionale. Ci conoscono poche persone, ci dobbiamo far conoscere in Italia e all’estero”. Le altre deleghe, innovative anche nella terminologia (da Bellezza a Vivacità, per esempio) saranno divise in nove assessorati: 5 uomini, 4 donne. In totale 5 volti nuovi. Età media 44 anni, 5 assessori su 9 sono  trentenni.

Usando un termine calcistico, tanto caro al neo sindaco di Pesaro, quella calibrata ieri pomeriggio tra le 16 alle 21.30 è una squadra che ha mantenuto un’ossatura base (4 uomini della Giunta Ceriscioli confermati) ma ha apportato notevoli rinforzi. Come il migliore degli allenatori, Ricci, non è comunque del tutto contento: avrebbe voluto, per esempio, Luca Bartolucci, suo uomo di fiducia anche in Provincia, ma la parità di genere ha “complicato” i piani nel disegno dei magnifici 9. “Sì, avrei voluto mettere Luca Bartolucci in Giunta: se è disponile sarà presidente del consiglio, ma ne discuteremo sia con maggioranza che minoranza. A mio avviso la rappresentanza di genere ha senso nelle assemblee rappresentative. Per gli esecutivi è discutibile”.

Sarà una squadra allargata e a “termine”. Nel senso: sarà costituito un forum della città “Matteo Sindaco” dove, da subito, saranno coinvolte le energie della società civile pesarese, non solo le centinaia di persone in lista o quelle del comitato elettorale. Una famiglia allargata perché “Io voglio governare con i cittadini, non solo con la giunta che è solo un pezzo di questa squadra. Questa giunta è temporanea: le cose possono cambiare strada facendo in termini di deleghe e persone. Ho chiesto gioco di squadra, senza personalismi. Io faccio l’allenatore, molto dipenderà da me. Si parte così ma non è escluso che se qualcuno non corrisponda alle aspettative non possa cambiare ruolo o persona”. Nessuna scadenza già fissata, nessuna step temporale predefinito: “Io duro 5 anni, se non mi sfiduciano. Gli assessori no. Questo è un messaggio preciso. Dipende come lavoriamo e dalla sinotonia”.

Primo atto: gli Stati Generali della Salute. Una due giorni nella quale dare la possibilità a tutti quelli che si occupano di sanità di poter dire la loro, per arrivare a un documento o una piattaforma programmatica per aprire una trattativa con la Regione: la Sanità, dopo il tema Lavoro, è la questione più urgente da affrontare.

 

LA SQUADRA: dalla Bellezza alla Rapidità

“Ho voluto dare delle parole d’ordine – spiega Ricci -, faremo una bacheca dove attaccarle e dove chi verrà potrà metterci un più o meno. Le nostre consultazioni sono state lampo, anche le forze non elette hanno detto la loro in questo. Quindi, una squadra condivisa al 100% da forze di ogni schieramento. Non è esattamente la giunta che volevo fare ma una rappresentanza di genere così ferrea mi ha scombussolato qualche piano. Credo però che sia una giunta valida”

Sindaco Matteo Ricci – deleghe Pianificazione e Marketing città

Daniele Vimini – vicesindaco e assessore alla Bellezza. Ovvero: cultura, patrimonio, partecipazione e gemellaggio.
Lo spunto, per l’assessore più politico della Giunta, è la grande bellezza come scommessa sul nostro patrimonio culturale. Non una delega secondaria. Sarà il sindaco in assenza di Ricci (che come vicepresidente del Pd avrà diversi impegni anche fuori Pesaro)

Andrea Biancani – Assessore all’Operatività: nuove opere, manutenzione quartieri, ciclabili e protezione civile.
C’era già, mister preferenza. Ora sarà ancora più operativo.

Antonello Delle Noci – Assessore alla Gestione: bilancio, personale e coordinamento macchina amministrativa, ricerca finanziamento comunitari e nazionali, servizi demografici.
Anche lui assessore uscente. Il “bello della compagnia” come lo ha definito Ricci si occuperà del settore in cui ha (ben) lavorato negli ultimi 5 anni con Ceriscioli.

Enzo Belloni – Assessore alla Vivacità: attività economiche, turismo, valorizzazione centro storico e zona mare.
Lascia lo Sport ma, da assessore uscente e titolare della prima lista civica che ha appoggiato Ricci già nelle primarie, avrà un compito ancora più pressante: dare vivacità a Pesaro.

Rito Briglia – Assessore alla Sostenibilità: ambiente e gestione territorio, mobilità, trasporti, energia e società partecipate.
Altro assessore già testato. Collaborerà con l’assessorato all’Urbanistica. In lui si accorpa una parte del vecchio assessorato di Biancani, Parasecoli e Delle Noci. Anche lui proviene da una lista civica.

Giuliana Ceccarelli – Assessore alla Crescita: servizi educativi, scuola, università e pari opportunità.
Una delle presidi migliori d’Italia: figura amata da genitori e studenti, da questo punto di vista una delle interpreti più innovative della città.

Stefania De Regis – Assessore alla Rapidità: urbanistica, sportello unico ed edilizia privata.
Nuova figura chiave della giunta e nei rapporti con Confindustria, dalla quale proviene come funzionaria. In passato ha seguito, dall’altra parte del tavolo, varie operazioni: si lamentava della lentezza della burocrazia, ora dovrà lavorare per snellirla e velocizzarla. Una risposta tecnica precisa alla città.

Sara Mengucci – Assessore alla Solidarietà: servizi sociali, politiche famiglia, casa e anziani, volontariato e cooperazione internazionale.
Ha già avuto esperienza in Consiglio comunale. E’ l’investimento di Matteo Ricci: una ragazza giovanissima.

Mila Della Dora – Assessore al benessere: Salute, alimentazione, sport, gioco e fairplay, politiche giovanili, sicurezza, polizia municipale, reti informative e città digitale.
Nuovo assessore allo sport, per lei che è stata arbitro di calcio. E alla Salute. Avrà delle belle gatte da pelare (ma, si pensa, in questo primo periodo sarà affiancata dallo stesso Ricci, e magari da Franco Arceci, anche nell’ascolto delle varie società pesaresi: Vuelle, Volley e Vis su tutte). In un’ottica di Smart city le sue deleghe si possono anche cucire insieme: le reti informative e la città digitale contribuiscono al benessere delle persone.

Prima Giunta martedì: a una settimana dalle elezioni si parte. Martedì, finita la giunta, ci sarà la presentazione della squadra.

4 Commenti to “Ricci presenta il modulo a 9 punte e avverte: “Giunta giovane ma temporanea: gioco di squadra, altrimenti cambio”. Si parte con gli Stati Generali della Salute”

  1. […] Ricci presenta il modulo a 9 punte e avverte: “Giunta giovane ma temporanea: gioco di squadra,… sembra essere il primo su […]

  2. Luciano scrive:

    In tutti questi anni sindaco e vice – che non hanno lavorato mai – hanno avuto il tempo di pensare al nome dei nuovi assessorati. O glieli ha suggeriti Crozza?

    Eppure manca un assessorato alla credibilità!

  3. daniele vimini scrive:

    Ricci ha fatto il presidente della provincia Luciano, io ho un contratto da metalmeccanico in una ditta di illuminotecnica, dove lavoro da quando ho 17 anni, e da cui chiederò l’aspettativa da martedì prossimo, e lo considero un privillegio. Spero di riuscire a lavorare per conquistare credibilità, che non è dovuta, ma non sarò accondiscendente con accuse disinformate come la tua, lo devo soprattutto ai cittadini.
    (il vice)

  4. Riccardo scrive:

    Non conosco del tutto la squadra, pero’ voglio credere al vento di Renzi e quindi di Ricci, percio’ voglio dire ai neo o ri-assessori che a Pesaro va rivisto e modificato tanto, quasi tutto, per poter fare uscire le energie latenti od addormentate delle persone e della citta…!
    Per farlo bisogna essere aperti e rapidi, come dite, perche’ solo la velocita’ puo’ contrastare la pesantezza delle lobby e delle poltrone sicure. Non so quanto ci crederete, ma molti di voi possono segnare una differenza col passato, se non lo farete ora forse non lo vedremo mai piu’.
    Non toglieteci la speranza del nuovo!
    Buon lavoro.

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