Fenomeno Marquez! Sesta vittoria consecutiva. Battuto allo sprint un grande Lorenzo. E magnifico 3° posto di Valentino, ora 2° nel mondiale!

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1 giugno 2014

Ha vinto lui. Ancora lui. Marc Marquez. Ma questa volta Marc ha dovuto sudarsela come mai sino ad oggi. Peccato che chi lo ha fatto soffrire non sia stato Valentino Rossi, che ha recuperato dal decimo posto del via al terzo splendido gradino del podio, onorando nel migliore dei modi i suoi 300 Gp e i 151 podii in carriera.

Marquez portato in trionfo dagli uomini Honda: sesta vittoria per lui

Marquez portato in trionfo dagli uomini Honda: sesta vittoria per lui

Il secondo, per soli 121 millesimi è arrivato Jorge Lorenzo. Un Lorenzo incredibile, inaspettato, concreto, duro, pronto alle sportellate, alla rissa con Marquez, capace di infilare Marc e di rispondere alle sue provocazioni sino all’ultimo giro quando ha tentato con una traiettoria differente di entrare più veloce sul rettilineo ma di fronte al super motore della Honda non ha potuto far nulla.

E la gioia dei tre sul podio è stata incredibile, così come l’invasione della folla che ha tributato ai 3 il giusto onore per la grande prestazione. Marc Marquez con il sesto successo consecutivo, sa di essere entrato nella leggenda e alle interviste è felice come non mai: “Sì è vero, non ne mollo una, ma questa volta, ragazzi, è stata molto difficile. Il merito è tutto del setup: perfetto, avevo una sesta marcia più lunga, che mi ha dato la possibilità di battere Lorenzo, il bravo, lui grande”.

L'abbraccio tra Marquez e Lorenzo nel parco chiuso dopo l'arrivo

L’abbraccio tra Marquez e Lorenzo nel parco chiuso dopo l’arrivo

Anche Lorenzo non nasconde la sua soddisfazione: “Ci ho provato fino alla fine, ma Marc è stato davvero bravo. Mi mancava un po’ di velocità, belli i sorpassi tra di noi. La forma? Come vedete piano piano sto tornando al massimo. E questo è bene”.

E infine Valentino, l’uomo dell’impresa: “Beh, dai, alla fine soddisfatto, bella gara, peccato l’errore in qualifica altrimenti… Se fossi partito 4° era tutto un altro discorso. Sono stato fortunato e bravo nei primi giri, ma quando sono arrivato dietro Marc ero già a oltre un 1″4 e non si poteva fare più nulla. Per tutto il weekend ero veloce sino al Correntaio, poi perdevo alle Biondetti. Una decimo loprendevo, un decimo lo lasciavo. Bisogna lavorare ancora. Emozionato? Sì, guardate questa folla, incredibile. E anche felice, perché almeno ho dimostrato che ci sono ancora. Bello il 3° posto di fila, bello essere secondi dietro a Marquez in classifica. Ti dà ancora la carica per fare meglio”.

Per Dani Pedrosa un 4° posto che lo fa scalare in classifica

Per Dani Pedrosa un 4° posto che lo fa scalare in classifica

E tra 15 giorni si ricomincia: si va in Spagna. Anzi, in Catalunya, a Barcellona, un’altra pista veloce e, dicono, un’altra pista favorevole alla Yamaha. L’importante e non dirlo troppo forte, se Marquez lo viene a sapere magari si arrabbia e vince ancora, affamato di record come è!

 

La folla ormai ha preso posto nel mitico catino del Mugello. Le bandiere gialle cominciano a sventolare, non c’è il tutto esaurito ma comunque sarà sempre uno spettacolo quello che ci faranno vedere i piloti. Molte le domande a cui rispondere: Marquez vincerà anche la sesta gara consecutiva? E ancora: Lorenzo è pronto ad abdicare dopo 3 successi consecutivi negli ultimi 3 anni? E Valentino? In crisi nelle qualifiche, male nel warm up a causa di una centralina che andava in tilt ad ogni metro, sarò in grado di onorare con una grande gara i 300 Gran Premi? Tutte domande che avranno una risposta tra pochi minuti.

 Iannone molto positivo anche se la sua Ducati ha sofferto causa i pneumatici

Iannone molto positivo anche se la sua Ducati ha sofferto causa i pneumatici

Riguardo i pneumatici scelta unanime per tutti i team: anteriore media mentre , media al posteriore per tutti tranne le Ducati di Pirro, Iannone e Hernandez, l’Aprilia di Fabrizio e le Open che hanno optato per le soft. Temperatura al suolo 45°, nell’aria 25°. Insomma, condizioni ideali.

Si accendono i semafori, pronti via e Iannone, strepitoso parte benissimo seguito da Lorenzo, Marquez e Dovizioso. Rossi è già 7° e grazie a Dio non succede nulla alla San Donato. Lorenzo non aspetta e infila Iannone al Correntaio e alla fine del primo giro Rossi si beve Pol Espargarò e anche Crutchlow, diventa 5° e si mette alle spalle di Dovizioso, a meno di 1” da Lorenzo che allunga su Iannone.

Giro 2 e Rossi diventa 4° dopo aver passato Valentino mentre Lorenzo davanti a già oltre 1” di vantaggio e questo Marquez non lo ammette e si ingarella con Iannone, al 3° giro passa Iannone, viene ripassato ma alla poggio secco si riprende il 2° posto. Marquez non può permettere a Lorenzo di scappare. Al 3° giro la prima vittima al Mugello è Bradley Smith che finisce nella sabbia alla Casanova mentre davanti all’inizio del quarto passaggio , Rossi passa alla Poggio Secco Iannone è diventa 3°. Altra caduta: questa volta è Crutchlow che vola, la sua moto impazzita va a abbattere l’incolpevole Bradl che compie un volo spaventoso.

Cal Crutchlow incolpevole nella caduta che ha coinvolto Bradl

Cal Crutchlow incolpevole nella caduta che ha coinvolto Bradl

Siamo al 5° giro e Lorenzo vede assottigliarsi il suo gap da Marquez che spinge fortissimo così coe Valentino che ora si lancia verso i primi due e non ha più la pressione alle spalle di Iannone.

Marquez, che al via questa volta non è stato il solito fulmine, si avvicina semre di più, viaggia mezzo secondo più veloce di Lorenzo e appena si incollerà al codone di Jorge cominceranno le scintille.

Settimo giro, Lorenzo perde un altro decimo e ezzo e Marquez chiude il gap, Rossi è 3° davanti a Iannone Pol Espargarò e Pedrosa che passa dovizioso e si piazza 6°. Poi diventa 5° perché prende anche Pol Espargarò e adesso e dietro a Iannone.

Davanti Lorenzo e Marquez sono praticamente attaccati, ma Marc non sembra avere fretta mentre Rossi le prova tutte per attaccarsi ai primi due per una lotta a tre, ma le sua Yamaha è molto meno veloce della Honda. Valentino recupera nel guidato, perde sui rettilinei. Alle sue spalle, Iannone sente il fiato di Pedrosa sul collo ma con le gomme soft non sembra che lo aiutino troppo. Pedrosa fa il suo giro più veloce (siamo nel corso della decima tornata) e infatti Pedrosa non ci pensa su due volte e lo passa: quarto posto per Dani che si lancia alla rincorsa di Valentino che però è davanti oltre 5” e recuperare il gap al Mugello non è mai semplice.

Rossi felice: i maccheroni di Rossi sono come lui, non scuociono mai

Rossi felice: i maccheroni di Rossi sono come lui, non scuociono mai

Inizia l’11° giro e Rossi prova a spingere fortissimo, addirittura scomponendosi alla Casanova Savelli mentre Pedrosa e Iannone si sorpassano a vicenda con l’unico risultato di farsi staccare sempre più da Valentino.

Giro 12 e Marquez diventa sempre più aggressivo anche perché sente che Valentino, alle spalle, si avvicina e gira un paio di decimi più veloce dei primi due. Impressionante Lorenzo, che rispetto alle altre gare della MotoGP è tosto e reattivo. Al punto che aumenta il ritmo e Valentino continua a fare l’elastico ma si tiene sempre a oltre 2” dai due. Mentre Barbera e Fabrizio si ritirano (essere in pista per Michel è stato un vero e proprio atto di coraggio nei confronti di un team, quello di Giampiero Sacchi, che ha dovuto puntare su di lui solo dal sabato, visto il ko di Petrucci).

Ma torniamo alla sfida: Lorenzo è come un orologio, tutti i giri sull’1’48”3, mai un errore, un sola sbavatura veniale e un ritmo incredibile. Così come quello di Marquez che forse pensa di di dare il massimo negli ultimi giri. Anzi no: perché all’inizio del 17° giro Marquez passa sul traguardo Lorenzo che finisce addirittura nell’erba per resistere ma non può far nulla. Nella Biondetti Marquez finisce largo ma tiene la testa.

Spallate, sportellate e grandi brividi: la sfida tra Lorenzo e Marquez è stata fantastica

Spallate, sportellate e grandi brividi: la sfida tra Lorenzo e Marquez è stata fantastica

Al giro 18 comincia le scintille: Lorenzo passa Marc, viene ripassato alla Poggio secco, torna in testa alla Savelli. Incredibile la tenacia di Lorenzo, la voglia di vincere il suo 4° gran premio di fila e stupefacente. Basta dire che i due se le danno di santa ragione all’inizio del 20° giro: si affiancano si passano, si strisciano tuta contro tuta, ma sempre in maniera corretta, con Lorenzo che sbatte la porta in faccia. Altro giro e altro attacco: passa Marquez resta danti alla Poggio Secco ma i brividi nella schiena del pubblico è terribile mentre il divano di casa ormai è un rottame!

Mancano due giri alla fine e ancora non si capisce chi potrà vincere: ogni millimetro in curva serve per sorpassarsi, Marquez le prova tutte contro un Lorenzo autoritario come non mai quest’anno.

Ultimo giro e cerchiamo di restare calmi, almeno noi: Marquez attacca sul rettiline e alla San Donato passa primo tiene la posizione e Lorenzo ora è distante 180 millesimi. Marquez ha un casco rosso al T1, anche nel secondo passaggio, ora guida come un campione vero, ma attenzione a Lorenzo, che tira al massimo. Sl Correntaio Marquez è sempre primo, ora le Biondetti e poi il Bucine con Lorenzo che si lancia allargando la traiettoria, ma Marquez non molla tiene duro e vola a conquistare la sesta vittoria di seguito, questa volta con soli 121 millesimi di vantaggio. Onore delle armi a Lorenzo e un grandissimo Valentino, terzo sul podio, il suo 151° della carriera, con raggiunge e sorpassa Pedrosa in classifica. Meglio di così, francamente, era impossibile fare.

Dietro ai tre big Pedrosa chiude 4° davanti a Pol Espargarò, Dovizioso e Iannone che chiude 7° dopo una partenza al fulmicotone ma tradito dalle gomme soft che troppo presto non gli hanno permesso di competere con i primi. Ritirati Barbera e Michel Fabrizio, caduti Crutchlow, Bradl e Smith.

 

 

claaaaaaa

 

super

Un commento to “Fenomeno Marquez! Sesta vittoria consecutiva. Battuto allo sprint un grande Lorenzo. E magnifico 3° posto di Valentino, ora 2° nel mondiale!”

  1. smanettone scrive:

    Che gara!!!! Difficile da dimenticare: grandi tutti, Marquez,Lorenzo e Rossi davvero emozionante

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