Ranocchi Angels sbranati da Grizzlies Roma, la furia di Moscatelli aspettando i playoff: “Basta scherzare col fuoco”

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1 giugno 2014

PESARO – Una brutta batosta alla vigilia dei playoff. I Ranocchi Angels vengono travolti per 31-0 dai Grizzlies Roma nell’ultima giornata della regular-season facendo infuriare Pippi Moscatelli: «L’attacco non ha girato mentre in difesa siamo stati ingenui — ammette il coach pesarese —. Pensavo che la lezione di Padova fosse bastata, invece non è così. Ai ragazzi ho detto di non scherzare col fuoco: la prossima, se sbagliamo, andiamo a casa». Già. Perché la prossima sarà una gara secca, gli ottavi di finale che gli Angels giocheranno presumibilmente fuori casa, a Verona, anche se la federazione deve ancora ufficializzare gli accoppiamenti sulla griglia in base agli ultimi recuperi giocati nel week-end. La sosta è assolutamente necessaria per recuperare i numerosi infortunati che hanno sguarnito soprattutto il reparto difensivo dei Ranocchi, mentre i Grizzlies si giocavano il tutto per tutto per non rimanere fuori dalla lotta scudetto, visto che detengono il titolo: «Tutto questo non lo dimentico, ma non voglio che diventi un alibi – dice Moscatelli -. Eravamo partiti in questa stagione con grandi prestazioni che avevano alimentato le nostre ambizioni. Siamo stanchi? Non credo, bisogna recuperare soprattutto le energie mentali e sistemare anche qualcosa a livello tenico: a questo penseremo col mio staff. Tra due settimane voglio vedere un’altra intensità in campo». Delusione sul campo, ma non sugli spalti: il campo di Vismara ha portato in dote nuovi spettatori, forse merito dell’amichevole contro la John Carroll University se oggi i Ranocchi hanno nuovi fans. Da non deludere.

 

 

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