Tacconi stella nella notte dello Juventus Club Pesaro: “Vorrei vedere l’Inter in Serie B”. E Ricci dice sì a una via intitolata ai caduti dell’Heysel

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1 giugno 2014

Ricci, accompagnato dal figlio, e Tacconi abbracciato da un tifoso

Ricci, accompagnato dal figlio, e Tacconi abbracciato da un tifoso

PESARO – Il solito guascone. Sempre amato (vedere per credere le centinaia di foto ricordo che gli hanno scattato), ormai con il look da tronista consolidato e sempre rapido con le parole (“La Nazionale? Non ha le palle, usciamo subito…”). Stefano Tacconi, 57 anni, portiere della Juventus tra il 1983 e il 1992, con l’invidiabile record di essere l’unico giocatore al mondo ad aver vinto tutto in Italia e in Europa, è stato l’ospite di punta dell’ormai tradizionale cena organizzata dallo Juventus Club “Amico della Juve” doc Pesaro al Flaminio. Ad attenderlo più di 400 caldissimi tifosi che, per l’occasione, hanno festeggiato lo scudetto con 32 due mini-torte a forma di tricolore. Una grande serata quella organizzata dal direttivo bianconero capitanato da Lino Schirò e Sebastiano Greco, con la direzione “artistica” di Luca Azzolini. Tacconi si è seduto al tavolo con il presidente dello Juventus Club Marche Paoloni, suo caro amico (ricordiamo che Tacconi deve tanto alle Marche: la sua carriera è decollata  nella Sambenedettese e, ai tempi della Juve targata Ariston, i bianconeri erano di casa nella nostra regione), e il neo sindaco di Pesaro Matteo Ricci, in compagnia del figlio, con cui ha ricordato uno Juventus-Roma 2-2 del 1984: Ricci era al Comunale di Torino con il padre, Tacconi era in campo e in occasione del 2-2 di Pruzzo al 90′ si ruppe la spalla finendo contro il palo. Tacconi, che ha da poco realizzato un libro di cucina umbra con Vissani  e ha un ristorante in Sicilia, ha da ha trovato una buona sponda nel medico sociale della Vis Pesaro Bonafede, siciliano doc.  Sua, la frase che ha letteralmente infiammato la sala del Flaminio: “Vorrei vedere l’Inter in Serie B”.

La serata, considerato l’impegno dello Juventus Club nel sociale, ha avuto anche una richiesta precisa per Ricci, accompagnato dai neo assessori Belloni e Vimini, tutti e tre zebrati doc”: l’intitolazione di una via della città di Pesaro ai caduti dell’Heysel di cui il prossimo anno ricorrerà il trentennale. “Ci impegneremo – hanno risposto all’unisono – a portare questa richiesta da subito in Consiglio Comunale: la via sarà nuova e  individuata alla Torraccia”.

 

Sala affollata al Flaminio

Sala affollata al Flaminio

Le torte scudettate

Le torte scudettate

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