Mercatello Photo Festival, ritorno alla luce

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4 giugno 2014

MERCATELLO SUL METAURO – “Attrezzatura e tecnica sono solo l’inizio. È il fotografo che conta più di tutto”. È tutta
condensata in questa breve citazione di John Hedgecoe l’idea da cui nasce Mercatello Photo Festival – Ritorno alla luce, un evento che si propone di coniugare l’amore per la natura e per il territorio a quello per la fotografia, intesa etimologicamente come l’arte che fa proprio della luce lo strumento di scrittura per eccellenza.

Mercatello Photo Festival è un progetto di Matteo Dini, Stefano Ciocchetti e Giovanni Della Ceca realizzato con l’obiettivo di vivere l’esperienza fotografica come incontro di tre componenti fondamentali: conoscenza, sguardo e attesa. In particolare MPF intende guardare a quella fotografia che, al di là delle tecnologie, desidera raccontare le memorie di un passato ancora presente nel territorio, gli equilibri ancestrali tra uomo e natura, tutte quelle storie spesso ignorate di vita rurale e vecchi mestieri che necessitano di essere “riportate alla luce” e condivise, per spingere a riflettere sulla necessità di un approccio diverso al reale.

Legato a Mercatello sul Metauro dalla figura di Veronica Giuliani (Mercatello, 1660 – Città di Castello, 1727), considerata patrona dei fotografi, l’evento si propone altresì di indagare la memoria dei luoghi dove la mistica è nata. MPF vorrebbe essere un momento di incontro con il media fotografico e tuttavia un momento fatto anche e soprattutto di attesa e conoscenza, in controtendenza rispetto agli approcci più diffusi che vedono la fotografia mercificata e quindi mortificata; in linea con queste premesse, protagonisti del festival sono proprio gli autori che hanno fatto dell’atteggiamento fotografico autentico la loro cifra stilistica.

Workshop, incontri e conferenze costituiscono l’anima dell’evento, mentre la natura del luogo è la cornice perfetta per un’esperienza tutta da vivere fianco a fianco con artisti dello storytelling, del reportage, della fotografia naturalistica, paesaggistica e di architettura.
Mercatello Photo Festival viene realizzato con il patrocinio del Comune di Mercatello sul Metauro, della Provincia di Pesaro e Urbino, dell’Associazione “Per il mondo con Santa Veronica Giuliani e Beata Margherita della Metola”, dell’Arcidiocesi di Urbino, Urbania e Sant’Angelo in Vado, del Touring Club Italiano e dell’Associazione “Paesi Bandiera arancione” e con il sostegno di Stibu Arti Grafiche, Confartigianato Imprese Pesaro e Urbino, Toscana Foto Service, BCC Marche, Azienda Agricola Luzi, Avis Sezione
Mercatello sul Metauro.

 

GLI ORGANIZZATORI

STEFANO CIOCCHETTI (1986) vive a Belforte del Chienti (MC), un piccolo paese nell’entroterra marchigiano, a metà strada tra il mare e la montagna. Laureato in informatica e specializzato in fotografia per i beni culturali, è fondatore e membro del gruppo fotografico Photonica3, che si impegna da anni nella diffusione e nella promozione del territorio marchigiano e della cultura fotografica attraverso eventi culturali, workshop e mostre di carattere nazionale. Tiene abitualmente corsi di fotografia digitale, linguaggio fotografico, post-produzione e workshop pratici collaborando da diversi anni con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini per la realizzazione di materiale fotografico.L’amore innato per la natura lo spinge da sempre ad esplorare l’affascinante mondo della fotografia naturalistica e quindi i colori delle stagioni, la bellezza dei particolari, l’imprevedibilità della luce.

GIOVANNI DELLA CECA nasce a Tolentino (MC) il 17 gennaio 1990. Nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Graphic Design dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Nel 2011 frequenta l’Academy of fine Arts di Vilnius (Lituania). Consegue la laurea triennale ricevendo il merito e la pubblicazione del suo lavoro dal titolo Graphic Design Sostenibile – Strategie, materiali e processi per una progettazione fatta di possibilità e non di limiti. Nel 2012 si iscrive al corso specialistico in Fotografia dei Beni culturali presso L’ISIA di Urbino dove studia tuttora.

MATTEO DINI nasce a Urbino il 17 agosto 1978. Dopo la maturità comincia a lavorare come fotografo professionista. Più tardi frequenta e si diploma a pieni voti presso l’ISIA di Urbino. Dal 2008 svolge attività di tutor presso lo stesso Istituto, occupandosi di sviluppo e stampa della fotografia analogica e seguendo l’intero flusso di lavoro del digitale, dalla ripresa alla stampa. Ha collaborato con lo Studio Amati Bacciardi come fotografo di scena al ROF di Pesaro. Lavora come graphic designer e dal 1998 presso lo Studio Picchio Photography si occupa di fotografia pubblicitaria, industriale e in particolare real wedding. Dal 2012 insegna fotografia all’ISIA.

 

I DOCENTI

PAOLO SEMPRUCCI svolge l’attività di fotografo da quasi trent’anni occupandosi di fotografia di architettura e paesaggio, riproduzione e documentazione di opere d’arte, reportage industriale. Presta la propria opera a studi professionali, artisti, aziende ed istituzioni pubbliche. Dal 2010 è docente a contratto presso I.S.I.A. di Urbino.

GIANLUCA MAVER, nato a Bergamo nel 1972, vive e lavora tra Montevarchi e Firenze. Terminati gli studi alla Fondazione Studio Marangoni a Firenze nel 1999, inizia a lavorare come fotografo con una predilezione per la ricerca e come docente di fotografia. Attualmente è docente e capo dipartimento di fotografia presso la Lorenzo de Medici Institute di Firenze.

GIOVANNI MARROZZINI nasce a Fermo nel 1971, la prima volta. Rinasce a Malta nel 2001 per merito dell’amico Andrea, che gli regala una poesia. Infine nasce in Zambia, dopo un attacco di malaria cerebrale, nel 2003. All’inizio fotografa per caso; da dilettante fotografa per professione. Da professionista fotografa per passione e per necessità espressiva. Aiuta le storie che incontra a evadere dai labirinti, assecondando le loro richieste. In Argentina conosce la Fata Turchina, in Camerun incontra Mosé. Vive in camper per un anno, senza dar segni rilevanti di instabilità mentale (o almeno così gli pare). È caparbio, istintuale, entusiasta. E possiede tre tesori: Mary, Leone e Francesco, in rigoroso ma provvisorio ordine di altezza. Ulisse, l’amato cane, se ne è andato per sempre quando il suo padrone è tornato da ITAca.

FRANCESCA BENEDETTI nasce a Roma nel 1970. All’età di 17 anni parte per New York con la sua famiglia e lì sboccia un immenso amore per la fotografia, passione che nasce dalla necessità di abbracciare il mondo e che alimenterà, insieme alla scrittura, nel corso degli anni. Dopo aver conseguito il diploma di Analista Contabile, decide di seguire le sue inclinazioni e si iscrive all’Istituto Europeo di Design. Conseguito il diploma, inizia subito la sua carriera lavorativa. Dal 1997 ad oggi ha partecipato a diversi Concorsi Internazionali, vincendo premi prestigiosi.

SIMONA GUERRA ha trasformato la sua passione per la fotografia in una professione per cui è riconosciuta a livello nazionale. Laureata presso l’Università di Bologna, dove ha studiato fotografia con Italo Zannier, è esperta di ordinamento, conservazione e
valorizzazione di fondi fotografici ed ha collaborato nel tempo con alcune tra le maggiori istituzioni italiane del settore tra cui l’archivio “Fratelli Alinari” e l’archivio “Mario Giacomelli”. Curatrice di mostre ed eventi dedicati, tiene lezioni di fotografia presso scuole pubbliche ed istituzioni. Autrice di alcune pubblicazioni sulla fotografia tra cui le biografie “Mario Giacomelli. La mia vita intera” e “Mario Dondero” (Bruno Mondadori) ed il romanzo “Bianco e oscuro. Storia di panico e fotografia” (PostCart).

STEFANO CIOCCHETTI (1986) vive a Belforte del Chienti (MC), un piccolo paese nell’entroterra marchigiano, a metà strada tra il mare e la montagna. Laureato in informatica e specializzato in fotografia per i beni culturali, è fondatore e membro del gruppo fotografico Photonica3, che si impegna da anni nella diffusione e nella promozione del territorio marchigiano e della cultura fotografica attraverso eventi culturali, workshop e mostre di carattere nazionale. Tiene abitualmente corsi di fotografia digitale, linguaggio fotografico, post-produzione e workshop pratici collaborando da diversi anni con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini per la realizzazione di materiale fotografico. L’amore innato per la natura lo spinge da sempre ad esplorare l’affascinante mondo della fotografia naturalistica e quindi i colori delle stagioni, la bellezza dei particolari, l’imprevedibilità della luce.

ALBERTO GIULIANI, storyteller, fotografo, giornalista, fonda l’agenzia LUZ. Nato a Pesaro nel 1975, si appassiona molto presto al mezzo fotografico e alla scrittura. A 18 anni inizia a collaborare con il fotografo Alex Majoli. A 19 anni si unisce allo staff dell’agenzia Grazia Neri e nel 1995 il lavoro sui bambini di strada in Sud America gli vale il premio Lo Straniero. Inizia nello stesso periodo a pubblicare i suoi reportage dal mondo sulle principali testate giornalistiche internazionali, testimoniando i grandi eventi del nostro tempo: dalle sterilizzazioni forzate del governo Fujimori in Perù, all’occupazione e la diaspora del popolo tibetano, dalla crisi economica in Argentina fino alla guerra in Afghanistan. Si dedica all’ attualità internazionale e ai temi sociali più rilevanti, senza per questo tralasciare l’aspetto più riflessivo e autoriale della fotografia.

MARCO AMANTINI nasce ad Urbino nel 1982. Dopo aver frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Urbino e il Corso di Perfezionamento di disegno animato sempre all’Istituto d’Arte, ha fatto di questa sua passione un lavoro. Oggi si occupa di illustrazione, animazione, grafica e fumetto; il suo lavoro nasce sulla carta partendo praticamente sempre da un segno a matita ma si modifica e si completa in digitale. È sempre alla ricerca di nuove soluzioni, di nuove tecniche e di tutto quello che potrebbe influenzare positivamente il suo stile, da un viaggio a un libro a un graffito.

CRISTIAN FATTINNANZI, geometra e progettista, vive a Montecassiano (MC). A 18 anni acquista il primo telescopio: un newton da 114 mm e 900 di focale. Dopo diversi anni passati a studiare il cielo con questo strumento, grazie al quale inizia a realizzare qualche fotografia astronomica su pellicola, fa il grande passo verso l’ autocostruzione. Dal 1994 fa parte dell’associazione astrofili “Crab Nebula”, con sede a Tolentino. Nel 2002, acquista uno specchio da 25 cm F5 realizzato da Fausto Giacometti: le immagini planetarie riprese con questo strumento vengono spesso pubblicate dalle più note riviste di astronomia nazionali (Coelum, L’astronomia, Nuovo Orione, Le Stelle) ed internazionali (Sky & Telescope). Partecipa con eccellenti risultati a diversi mostre e concorsi di fotografia astronomica con immagini planetarie riprese con webcam e foto del profondo cielo riprese con reflex digitale.

MARCO FANTUZZI nasce a Ostiglia (MN) NEL 1979. Dopo il diploma all’istituto d’Arte di Castelmassa (RO) prosegue gli studi diplomandosi in pittura all’Accademia di Belle Arti di Urbino. Inizia la sua ricerca artistica dallo studio della pittura “classica”, concentrandosi gradualmente sulla ricerca del colore come fenomeno storico, culturale, chimico, fisico, visivo e applicato all’Arte. Nel 2005 sviluppa l’appassionante ricerca del colore entrando in contatto con il Museo dei Colori Naturali di Lamoli (PU) nella regione Marche, unico nel suo genere sul territorio nazionale. Nel 2011 fonda il laboratorio “Fantuzzi Colori vegetali” specializzato nella produzione artigianale dei più noti pigmenti vegetali usati nella storia della pittura e della tintura dei tessuti e nella preparazione di colori per Belle Arti e Restauro.

LUCA DI SALVO nasce a Bagno a Ripoli nel 1981. Dopo la laurea in Formatore Multimediale, frequenta il master in Fotografia Spazio Forma/Contrasto e diversi workshop presso la Central Saint Martins College of Art and Design per poi continuare gli studi nel biennio dell’ISIA Urbino in Fotografia dei Beni Culturali. In questo ambito ha l’opportunità di confrontarsi con autori del calibro di Guido Guidi e continua il suo percorso di ricerca senza tralasciare però l’aggiornamento tecnico professionale. Attualmente lavora come stampatore presso CenterChrome Fine Art Studio e è docente presso Fondazione Studio Marangoni e Università Lorenzo de Medici. Biografie complete e portfolio docenti nella relativa sezione del sito www.mercatellophotofestival.com.

 

WORKSHOP E CONFERENZE

Per iscrizioni e scadenze (primi di giugno) si rimanda alle relative sezioni aggiornate del sito www.mercatellophotofestival.com.

13-14 GIUGNO – MARCO FANTUZZI – WORKSHOP
Laboratorio di estrazione e applicazione dei colori naturali alle tecniche pittoriche Un percorso dedicato all’affascinante mondo dei colori naturali ricavati da fiori, foglie e radici di piante tintorie. Il corso è basato sullo studio di antiche ricette e segreti di bottega riproposti in chiave moderna con l’utilizzo di semplici strumenti domestici. L’obiettivo principale è quello di insegnare le tecniche basilari per l’autoproduzione di piccole quantità di colore, partendo dallo studio dei più importanti estratti vegetali fino ad affrontare le tecniche base di applicazione dei pigmenti naturali alla pittura.

13-14 GIUGNO – MARCO AMANTINI – WORKSHOP
Dall’idea alla sua forma L’illustrazione digitale partendo dalla matita fino alla colorazione col pc. Il workshop è rivolto anche ai ragazzi dai 15 anni in su.

14 GIUGNO – GIANLUCA MAVER
Conferenza a ingresso libero. Chiesa di San Francesco, ore 21.
Web_2010: La precarietà della natura in relazione all’uomo Presentazione dell’autore e dei suoi ultimi lavori, in cui la ricerca si concentra prevalentemente sull’osservazione della natura, e sul rapporto di precarietà che questa apre nei confronti dell’uomo.

13-15 GIUGNO – GIOVANNI MARROZZINI
I carbonai e gli antichi mestieri
Come raccontare una storia? Il reportage può assumere diversi tagli narrativi, da testimonianza diretta a diario di viaggio. Attraverso la sua esperienza, Giovanni Marrozzini guiderà allo studio e all’esercizio della struttura narrativa del reportage. L’obiettivo del workshop è quello di combinare la capacità del fotografo con la sua esigenza di informare. La civiltà dei carbonai, presente in passato in tutto l’entroterra della regione Marche oltre che in molte aree dell’Appennino, è ancora attiva nel territorio della provincia di Pesaro e Urbino. Tuttavia, anche in questa area, l’attività dei carbonai sta subendo un declino inesorabile e rischia la scomparsa. Un mestiere antico tra il bosco, il fuoco ed il suo fumo, alla cui base si lavora la legna prestata da questi boschi per produrre carbone e carbonella nelle radure a ridosso dei torrenti, nei ranchi dei boschi che vestono quelle bellissime e aspre montagne. Così si sta perdendo anche l’attività dei mulai che con un numero vario di muli che va da 4 a 7, si porta in queste zone impervie e recupera il legname tagliato nei giorni precedenti, e con il suo “treno di animali” torna a valle o al luogo più prossimo in cui poter recuperare il carico.
13-15 GIUGNO – PAOLO SEMPRUCCI
Fotografie in un borgo
Scopo del corso sarà quello di fornire ai partecipanti un metodo di lavoro basato sulla conoscenza preliminare del luogo da fotografare. Un approccio siffatto potrà attuarsi in una prima fase con brevi ricerche storiche e con l’uso di cartografie, in seconda istanza con indagini fotografiche preliminari. L’attività di studio del soggetto, e del contesto in cui esso è inserito, servirà a individuare i canali visivi lungo i quali porre i punti di vista per le riprese fotografiche, scegliere la lunghezza focale, riflettere sull’uso del tempo di posa e del diaframma, comprendere l’azione svolta sul soggetto dal mutare dell’orientamento della luce diurna: in sintesi a stabilire ed individuare quanto necessario a realizzare fotografie definitive.
13-15 GIUGNO – GIANLUCA MAVER, LUCA DI SALVO
Fotografia e Indagine Territoriale nel Metauro
La Fotografia è stato da sempre uno strumento al servizio della scoperta del Territorio nella sua accezione più ampia. Durante i tre giorni del workshop, progettualità e tecnica (ripresa/post produzione) saranno unite per delineare gli aspetti più interessanti dell’area del Metauro. Il workshop in seguito ad una introduzione storica generale e locale e a una ricognizione sull’area interessata, si concentrerà sulla documentazione di quegli aspetti urbani, paesaggistici e sociali dell’area di Metauro, cercando di far emergere l’aspetto e le caratteristiche univoche di un luogo.
14-15 GIUGNO – STEFANO CIOCCHETTI
Luce e colori nelle terre di Veronica Giuliani
Due giornate nei luoghi di Santa Veronica Giuliani, alla ricerca delle luci e dei colori della natura. Accompagnati dal docente e da una guida, gli allievi si addentreranno nei posti più suggestivi dell’appennino, dai boschi alle montagne, passando per le testimonianze storiche che incontreranno lungo il percorso.

15 GIUGNO – CRISTIAN FATTINNANZI
Conferenza a ingresso libero. Chiesa di San Francesco, ore 21.
Ritratti celesti
Una conferenza dedicata alle tecniche di ripresa ed elaborazione di immagini astronomiche. Partendo dal semplice scatto su cavalletto per arrivare alle riprese in altissima risoluzione ottenute grazie alla somma di immagini. Tutto questo sarà accompagnato da numerose immagini realizzate in venti anni di fotografia astronomica dal relatore.

15-16 GIUGNO – MARCO FANTUZZI
Corso di tintura del tessuto con colori naturali
Ancora un workshop dedicato al mondo dei colori naturali ricavati da fiori, foglie e radici di piante tintorie.

19-20 GIUGNO – FRANCESCA BENEDETTI
La tua luce
Tradizione e avanguardia si coniugano mirabilmente nel corso di Fotografia di Francesca Benedetti. Maestra della Fotografia del Fluismo di cui è co-fondatrice, spalanca le porte all’invisibile, sotto una luce espressiva senza limiti. La fotografia diventa così un mezzo inusuale per sognare, liberare i canali verso la visione del tuo sentire. Il mondo visto con altri occhi, il mondo visto attraverso il tuo “mirino-portale”. La tua vita, il tuo respiro, la tua sensibilità, prendono vita magicamente. Al momento dello scatto tutto è energia pura, non ci sono più’ condizionamenti alla tua creatività infinita. La poesia prende vita e il profondo essere scrive attraverso la luce la tua storia.

20 GIUGNO – ALBERTO GIULIANI
Conferenza a ingresso libero. Chiesa di San Francesco, ore 21.
Storytelling, racconti di foto e parole
Un incontro per fare il punto sullo stato della fotografia, che ha compiuto ormai il suo ciclo. Si veste di nuove forme, di una nuova consapevolezza e di nuove responsabilità. Tuttavia, mentre la fotografia gode di ottima salute, il mestiere del fotografo soffre un’agonia definitiva. Questo paradosso porta con se molte più domande che riguardano il mondo di quanto non si possa immaginare. La fotografia torna alle sue origini, preservando solo il bisogno collettivo della narrazione.

21 GIUGNO – SIMONA GUERRA
Conferenza a ingresso libero. Chiesa di San Francesco, ore 21.
Mario Giacomelli, ripercorrendo l’opera
Mezzo secolo di fotografie scattate da un “dilettante”
L’incontro è interamente dedicato alla storia di Mario Giacomelli, alla sua evoluzione stilistica e di ricerca e alla sua produzione attraverso il racconto di Simona Guerra – archivista fotografica e storica della fotografia – che nel 1999 ha condotto un intenso lavoro sul suo archivio, assieme all’autore, e che tra l’altro, nel 2008, ha pubblicato il volume Mario Giacomelli. La mia vita intera (Mondadori).
21-22 GIUGNO – FRANCESCA BENEDETTI
I tratti dell’anima
La tecnica innovativa dei TRATTI DELL’ANIMA dimostra che non esiste più il saper disegnare o il non saper disegnare, ognuno di noi nasce che già sa, ma crescendo la nostra razionalità e paura di non farcela ci frena in mille modi. Con questa tecnica si dimostra da anni che tutti, nessuno escluso, può avvicinarsi all’arte del fluire dell’anima perché la nostra mano si muove liberamente dando vita a dei veri e propri dipinti. Liberando la mente si vola verso l’ascolto profondo del nostro essere. I partecipanti riusciranno a comprendere le loro meravigliose potenzialità senza aver mai saputo di possederle, liberandosi dalla tecnica e dall’esteriorità. L’arte come linguaggio scorre nello spazio e nel tempo e come linguaggio viene letto e ascoltato.

21-22 GIUGNO – ALBERTO GIULIANI
Dal reportage allo storytelling
Lo storytelling è la formula più innovativa del fotogiornalismo contemporaneo e allo stesso tempo la più richiesta dai mercati editoriali e corporate internazionali. Lo storyteller è un vero e proprio mestiere, evoluzione fisiologica o forse involuzione alle origini di molte figure del mondo della comunicazione. Con Alberto Giuliani, storyteller conosciuto in Italia e all’estero, il percorso approfondirà le modalità di costruzione delle storie, soffermandosi anche sull’aspetto della distribuzione alla stampa: dalle analisi del mercato (editoria, web, advertising) ai ruoli delle figure professionali; dagli esempi virtuosi e di successo alla progettualità.

 

LE FOTO DELLA PRESENTAZIONE

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