S’inaugura il Giardino del dialetto: è il terzo progetto di Carlo Pagnini sindaco per un giorno

di 

4 giugno 2014

Pagnini

Pagnini davanti alla statua di Pasqualon

PESARO – L’iniziativa “Un giorno da sindaco”, che ha avuto lo scopo di valorizzazione il senso di cittadinanza attiva ponendo simbolicamente sullo scranno più alto un pesarese che si è distinto per l’amore nei confronti della sua città e delle radici e tradizioni che la animano,si è svolta il 21 dicembre del 2011.

In quella occasione Carlo Pagnini, “sindaco per un giorno”,ha stabilito con la Giunta tre progetti .

  1. Creazione della pagina web “La butega dle parol” : una sezione all’interno del portale tematico www.pesarocultura.it dedicata alla riscoperta del vernacolo locale quale patrimonio storico e culturale da proteggere dall’oblio
  2. Istituzione della Settimana pesarese del teatro: una settimana durante il mese di settembre, dedicata al teatro, non solo dialettale, corredata da iniziative che coinvolgano i teatri, l’associazionismo teatrale e musicale, le istituzioni competenti e le scuole.
  3. Creazione di un “Giardino del dialetto”: attraverso l’installazione di 10 bacheche nei Giardini pubblici comunali di via Rossi, riscoprire alcuni personaggi illustri e meno conosciuti.

I due primi progetti sono stati portati a termine e ora si avvia alla conclusione anche il terzo progetto.

Gli studenti del liceo artistico Mengaroni, guidati dai loro professori Mazzanti e Pagnini, hanno realizzato 10 sagome già collocate nel parco di via Rossi, sulle quali figureranno le note biografiche di autori, cultori e semplici amanti del dialetto pesarese.

L’inaugurazione del percorso è previsto per venerdì 6 giugno alle ore 11, nel parco di via Rossi.

Il ringraziamento va a professori e studenti del Mengaroni, alla allora preside del liceo, Marcella Tinazzi, ai cultori del dialetto che hanno collaborato, ai famigliari dei personaggi ricordati e all’ufficio delle manutenzioni del Comune, che ha curato la ottimale sistemazione delle sagome/bacheche.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>