Piccolo Federico, giudici contro giudici. Nominato Andolina (indagato a Torino), si muove il Csm

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6 giugno 2014

PESARO – Giudici contro giudici. Dolore contro speranza. Paradossale: come molte faccende in Italia. Il Giudice del lavoro del tribunale di Pesaro ha affidato al vice presidente di Stamina Foundation Marino Andolina l’incarico di attivarsi perché Federico Mezzina, affetto dal morbo di Krabbe, possa riprendere le infusioni, così come disposto dal Tribunale collegiale di Pesaro che il 13 dicembre 2013 aveva accolto un reclamo dei genitori.La nuova ordinanza, del 3 giugno, è immediatamente esecutiva ma lo stesso Andolina è attualmente indagato dalla procura di Torino insieme ad altre 19 persone nell’ambito dell’inchiesta sul metodo Stamina. “Se non troverò medici – ha dichiarato Andolina – chiamerò il 113 per segnalare il crimine”. Il Csm, dopo aver letto l’ordinanza firmata il 3 giugno  dal presidente del tribunale di Pesaro Mario Perfetti (che nominava il dottor Marino Andolina dopo il rifiuto  degli Ospedali Riuniti di Brescia) ha inviato alla I commissione consigliare e alla Procura generale della Corte di Cassazione un fascicolo sulla decisione pesarese.

 

 

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