Gran premio Canada F1, sempre e solo Mercedes

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8 giugno 2014

Diventa sempre più imbarazzante commentare questo Mondiale F.1 2014, non tanto per l’ormai conclamata superiorità della Mercedes, anzi Rosberg e Hamilton ci stanno mettendo del loro per dare un po’ di spettacolo, altrettanto fanno Vettel e Ricciardo con la Red Bull, per vedere chi sarà secondo fra i costruttori alla fine e terzo fra i piloti, ma l’imbarazzo è soprattutto per la Ferrari. In Canada sul circuito dedicato a Gilles Villeneuve, la Rossa si è presentata con un pacchetto di novità come promesso da tempo: ali anteriori e posteriori a basso carico, prese freni più ampie, modifiche alle centraline alla ricerca di più cavalli e modifiche varie nella scocca, tutto questo con l’obbiettivo dichiarato e l’unico possibile di attestarsi come seconda forza del mondiale battendo l’”odiata” Red Bull. Beh, l’unico risultato ottenuto perlomeno nelle qualifiche, è di essere nello stesso secondo del terzo con Alonso ( settimo), mentre Raikkonen è 10° a quasi un secondo dal compagno. Ci sembra un po’ poco e pensiamo sempre più che sia per gli uomini di Maranello che per i tifosi del Cavallino, realisticamente bisogna ammettere di trovarsi di fronte ad un’altra stagione “no”,con l’aggravante di toccare dei minimi storici come negli anni ’80. Il miracolo per adesso sembra non esserci stato, auguriamo di sbagliarci, ma da parte della Ferrari uno slancio di orgoglio è doveroso, anche se sotto-sotto c’è la sensazione che ormai per i tecnici in rosso si è arrivati al bivio di decidere se continuare a tentoni di salvare parzialmente questo 2014 o iniziare a progettare il futuro per ritornare nell’olimpo. Una decisione importante anche perché siamo solo alla settima gara di venti ed alzare bandiera bianca così presto non è da Ferrari, scelta che può essere anche “ digerita” dai tifosi, meglio se accompagnata da qualche parziale soddisfazione in questa stagione, ma se veramente decisa è una scelta che Mattiacci o meglio il Presidente dovrebbero avere il coraggio di dichiarare, senza remore o paure, ma per correttezza nei confronti dei milioni di fans. Ricordandosi che la Ferrari è stata 21 anni a digiuno di risultati, ed il “ popolo Rosso” ha pazientato e paradossalmente forse aumentò anche, ma soprattutto nel rispetto del “Mito” di cui fanno parte.

Tornando al G.P. di Montreal, questa sera alle 20, vedremo quale Mercedes vincerà, questo è quanto offre la F.1 quest’anno.

 

Griglia di partenza

Rosberg- Mercedes

Hamilton-Mercedes

Vettel-Red Bull

Bottas-Williams-Mercedes

Massa- Williams-Mercedes

Ricciardo-Red-Bull

Alonso-Ferrari

Vergne- Toro Rosso-Renault

Button- McLaren-Mercedes

Raikkonen-Ferrari

 

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