Il Volley Pesaro pensa alla serie A2 e i dirigenti incontrano il presidente di Forlì. Under 16 Diamante a caccia del 7° posto nazionale

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8 giugno 2014

PESARO – Dal mondo della pallavolo italiana in generale e pesarese in particolare, è filtrata la notizia di un incontro tra i dirigenti del Volley Pesaro, il presidente e direttore sportivo di Forlì, Camorani, e l’ex direttore sportivo di Novara e Ornavasso, De Stefano. La notizia è stata confermata dalla co-presidente pesarese Barbara Rossi, che ha smentito, però, la voce sulla partecipazione all’incontro anche dei dirigenti di Urbino.

E’ evidente che, come anticipato dall’altro co-presidente Sorbini, la società pesarese sta valutando attentamente la possibilità di chieder l’iscrizione alla serie A2. Il passato glorioso, soprattutto il comportamento di grande serietà avuto la scorsa stagione, quando la Robur rinunciò alla serie A1, dovrebbero essere carte decisive nell’eventuale accoglimento della domanda. Resta in sospeso – per chi scrive, non per i dirigenti del club, che conoscono la situazione – la domanda: perché rilevare diritti, magari pagandoli, quando è sempre più insistenti si fanno le voci di rinunce di società in difficoltà, in A1 e A2? Non a caso, Scandicci ha acquistato i diritti di Frosinone, che dopo una sola stagione – difficile – saluta la massima serie. A meno che non ci sia già un accordo con Forlì, fresca di retrocessione in A2.

Intanto, le ragazze dell’Under 16 Diamante allenate da Stefano Gabelli, impegnate nelle finali nazionali, hanno perso la semifinale per il 5° e 6° posto, sconfitte 3-0 dall’Asti Volley, e oggi contendono il 7° posto all’Anderlini Unicom Starker. La finale – come da pronostico – vedrà di fronte, a Modena, VolleyRò Casal de Pazzi e Bracco Pro Patria Milano.

 

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