Arma, tutti i riconoscimenti assegnati ai Carabinieri del Comando Provinciale. E Lucia incontra Ferri

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9 giugno 2014

PESARO – Emozioni, premiazioni e incontri alla festa dei carabinieri di Pesaro. Come quello che ha visto Lucia Annibali, insieme ai genitori e al fratello, incontrare Andrea Ferri, fratello Michele e la vedova Simona. Insieme, stringendosi la mano,  hanno detto grazie ai carabinieri. I due fatti di cronaca più brutali dell’ultimo anno, a Pesaro, sono stati risolti solo grazie all’impegno e all’acume investigativo dell’Arma.

Ecco, a seguire, i premiati dell’Arma.

 

“ENCOMIO SEMPLICE” dall’Head of Mission and Force Commander dell’UNIFIL di Naqoura (Libano), concesso al Maresciallo Aiutante Angiolo GIABBANI

Ispettore dell’Arma dei Carabinieri di altissimo profilo, impiegato quale addetto alla Special Investigation Section di UNIFIL Head Quartier, ha operato in ogni circostanza con altissimo senso del dovere e con spiccata iniziativa, sempre conseguendo gli obiettivi assegnatigli. Sostenuto da straordinaria motivazione al lavoro e da capacità ed esperienze professionali di assoluto valore, si è quotidianamente prodigato con entusiasmo e passione in tutte le importantissime incombenze afferenti la propria branca, ponendosi quale qualificato e rispettato punto di riferimento. Il Maresciallo Aiutante Angiolo Giabbani è un militare moderno ed efficiente che ha contribuito in maniera tangibile ad accrescere il prestigio delle Forze Armate, dell’Arma dei Carabinieri e della Nazione tutta nell’importante contesto internazionale della Missione UNIFIL.

Naqoura (Libano) 4 giugno 2013.

“ENCOMIO SEMPLICE” del Comandante della Legione Carabinieri “Marche” di Ancona, concesso all’Appuntato scelto Massimo SERRANTI

Addetto a Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia Capoluogo, evidenziando alto senso del dovere, non comune spirito d’iniziativa e coraggiosa determinazione, non esitava ad intervenire presso un’abitazione ove si era barricato un uomo che, in preda a un forte stato d’agitazione, tratteneva con forza la moglie e la figlia, riuscendo a bloccarlo e a liberare i due familiari.

Pesaro, 14 ottobre 2012.

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Tenente Carmine MANZI, Luogotenenti Domenico MAGNIFICO, Gino PROCIDA, Giuseppe TRAGNI, Marescialli Aiutanti Francesco CARAMIA, Antonio PETESE, Francesco PARAGALLO, Giovanni OCCHIONI, Mario FACCIOLLA, Angiolo GIABBANI, Daniel PETESE, Roberto FERRACUTI, Maresciallo Ordinario Luca SABLICH, Brigadieri Andrea D’ORTONA e Claudio VIZZIELLO, Appuntati Alfonso GIACOMELLI, Andrea BRUNI, Sebastiano DI NOIA e Marco CAPONE

evidenziando altissimo senso del dovere, spiccata professionalità e straordinario intuito investigativo, partecipavano a complessa e articolata attività investigativa svolta nei confronti degli autori di un efferato delitto commesso nei confronti di una donna, di professione avvocato, assalita mentre rincasava, con un getto di acido che la colpiva al volto e agli occhi ustionandola. L’operazione si concludeva con l’immediata cattura del mandante, un noto avvocato pesarese, ex fidanzato della vittima, e successivamente dei due sicari, di nazionalità albanese, uno dei quali rintracciato in San Salvo (CH), in fuga con il proposito di abbandonare il territorio nazionale. L’enorme sforzo profuso riscuoteva il plauso unanime delle più alte autorità nazionali e locali, suscitando ammirazione, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’istituzione. .

Pesaro 16 aprile 2013 – San Salvo (CH) 1 maggio 2013.

 

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Capitano Francesca BALDACCI, Luogotenente Giuseppe PAOLILLO, Maresciallo Aiutante Mauro RENZI, Maresciallo Capo Stefano PENNESI, Brigadieri Capi Mauro POLVERINI e Stefano ROMANI, Appuntati Ilario SANTORO e Maurizio TONELLI

con elevata professionalità, spiccato acume investigativo, perseverante impegno, non comune senso del dovere e lodevole dedizione, sviluppavano complessa e articolata attività di indagine che permetteva di identificare l’autore di efferato uxoricidio di donna straniera, consumato con inaudita barbarie. L’uomo, di nazionalità moldava, che nel frattempo aveva rocambolescamente abbandonato il territorio nazionale, veniva localizzato grazie ad intense attività sviluppate in numerosi paesi dell’Europa dell’Est e catturato a Mosca, ove aveva trovato rifugio per sottrarsi alla giustizia italiana.

Piobbico (PU) e Mosca (Russia),

dicembre 2013 – gennaio 2014.

 

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Tenente Colonnello Antonio SOMMESE, Capitano Giuseppe DE GORI, Tenente Carmine MANZI, Luogotenenti Gino PROCIDA, Giuseppe TRAGNI, Guglielmo GRAUS, Marescialli Aiutanti Francesco CARAMIA, Antonio PETESE, Francesco PARAGALLO, Mario FACCIOLLA, Angiolo GIABBANI, Daniel PETESE, Roberto FERRACUTI, Maresciallo Ordinario Luca SABLICH, Brigadieri Andrea D’ORTONA, Claudio VIZZIELLO, Nicolino COLASANTE, Luigi GUARINO, Appuntati Andrea BRUNI, Sebastiano DI NOIA, Marco CAPONE, Luca DINI e Vincenzo DI STASIO

con grande spirito di sacrificio, spiccata professionalità e notevole acume investigativo, partecipavano a complesse ed articolate indagini finalizzate alla cattura dei presunti responsabili di un efferato omicidio, a scopo di rapina, di un noto imprenditore pesarese, barbaramente freddato da numerosi colpi di arma da fuoco. L’operazione si concludeva con la cattura di entrambi gli autori del delitto, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione.

Pesaro, 4 giugno 2013

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Tenente Carmine MANZI, ai Marescialli Aiutanti Francesco PARAGALLO e Daniel PETESE, al Maresciallo Ordinario Luca SABLICH, al Brigadiere Luigi GUARINO ed agli Appuntati Luca DINI, Marco CAPONE e Vincenzo DI STASIO ed al Carabiniere Scelto D’ARGENIO Antonio

evidenziando spiccato intuito investigativo, alto senso del dovere e non comune spirito di sacrificio, partecipavano a prolungata e complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un pericoloso gruppo criminale, dedito con continuità a rapine a mano armata, capeggiato da un collaboratore di giustizia. L’operazione, che portava all’identificazione degli autori dei crimini in danno di istituti di credito, esercizi pubblici e commerciali, si concludeva con l’arresto di 5 persone in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere ed il deferimento a piede libero di altre due.

Province di Pesaro-Urbino, Rimini e Ravenna,

aprile – dicembre 2013

 

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso ai Luogotenenti Gino PROCIDA, Gabriele BOVE e Giuseppe TRAGNI, Marescialli Aiutanti Mauro AMATI e Mario FACCIOLLA, Marescialli Capi Massimo BARTOLINI, Francesco DEL BIANCO, Maresciallo Ordinario Giuseppe LOMBARDI ed Appuntato DI NOIA Sebastiano

dando prova di elevata professionalità, spiccato acume investigativo e altissimo senso del dovere, partecipavano a complessa indagine finalizzata allo smantellamento una organizzazione criminale, operante su scala internazionale, responsabile di furto di imbarcazioni di lusso, riciclaggio, ricettazione, truffe in danno di assicurazioni e appropriazioni indebite.

L’operazione si concludeva con l’arresto in flagranza di 7 persone, l’esecuzione di 9 ordinanze di custodia cautelare, il deferimento di altri 31 personaggi nonché l’emissione di provvedimenti cautelari reali e il rinvenimento e sequestro di 11 lussuosi yacht, per un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro.

Territorio nazionale, Ucraina, Russia, Svizzera, Croazia, Grecia, Turchia, Egitto, Siria, Nuova Guinea, Francia, Albania, Moldavia, Libano e Montenegro, novembre 2012-dicembre 2013.

 

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Luogotenente Giuseppe PAOLILLO, al Maresciallo Capo Stefano PENNESI, al Brigadiere Capo Mauro POLVERINI, agli Appuntati Ilario SANTORO e Gianluca CUPILLARI, al Carabiniere scelto Carmelo MOLLÌCA.

evidenziando pregevoli capacità professionali, spiccato intuito investigativo e notevole spirito di sacrificio, partecipavano ad un’articolata attività investigativa che svelava l’esistenza di una rete di spacciatori di sostanze stupefacenti e consentiva, in più occasioni, di trarre in arresto 12 persone, deferirne 4 in stato di libertà ed adottare misure cautelari nei confronti di altre 2.

Provincia di Pesaro e Urbino, gennaio 2012 – dicembre 2013

 

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso all’Appuntato CIMICHELLA Angelo

libero dal servizio e disarmato, con alto senso del dovere, ferma determinazione, cosciente sprezzo del pericolo ed elevata professionalità, non esitava ad affrontare, costringendoli alla fuga, quattro malviventi, di cui uno armato di mazza ferrata, che si stavano predisponendo ad assaltare un ufficio postale. Il repentino intervento consentiva di impedire l’azione delittuosa e di salvaguardare l’incolumità delle numerose persone presenti all’interno dell’ufficio postale nonché recuperare tre veicoli rubati utilizzati nella circostanza.

Petriano (PU), 1° aprile 2014.

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Capitano Alfonso FALCUCCI, Luogotenente Antonino BARRASSO, Marescialli Aiutanti Mauro AMATI, Stefano APPIGNANESI e Stefano DI SUMMA, Maresciallo Capo Massimo BARTOLINI, Maresciallo Ordinario Domenico PELLEGRINO, Maresciallo Francesco GRASSO e Brigadiere Paolo CIABOCHI

con spiccata professionalità, tenace determinazione ed esemplare acume investigativo, partecipavano a complessa e rischiosa attività di indagine nei confronti di un pericoloso sodalizio criminale dedito alla commissione di rapine e furti in abitazione, operante sull’intero territorio nazionale. L’operazione si concludeva con il fermo, nottetempo, di 6 persone e il recupero di refurtiva per un valore di oltre 100 mila Euro.

Provincia di Pesaro – Urbino

agosto – ottobre 2013.

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Luogotenente Antonino BARRASSO, Maresciallo Aiutante Mauro AMATI, Maresciallo Capo Massimo BARTOLINI, Appuntati Francesco DE DONNO, Marco RAVIZZONE, Bruno PELLIN e Bartolomeo TADDIA e Carabiniere scelto Emanuele SARAINO

dando prova di elevata professionalità, spiccato acume investigativo, lodevole spirito di sacrificio e altissimo senso del dovere, ponevano in atto complesse e articolate indagini nei confronti di una temibile consorteria criminale, di origine campana, responsabile di rapine in danno di istituti di credito, ubicati in diverse regioni del territorio nazionale.

L’operazione consentiva dapprima l’arresto in flagranza di reato di uno degli autori di una rapina perpetrata in danno di un istituto di credito di Marotta, e successivamente, si concludeva in Montesarchio con l’arresto in flagranza di altri 5 rapinatori mentre tentavano di portare a termine l’ennesima rapina in danno di una banca del luogo.

Marotta (PU) e Montesarchio (BN), 4 marzo – 2 maggio 2014

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Maresciallo Aiutante Stefano DI SUMMA, al Maresciallo Ordinario Francesco GRASSO ed al Brigadiere Paolo CIABOCHI

dando prova di non comune iniziativa, vivo intuito investigativo e pregevole capacità professionale, partecipavano a complessa attività di indagine nei confronti di un gruppo criminale dedito al furto di denaro contante mediante la manomissione di sportelli bancomat.

L’operazione consentiva di trarre in arresto tre persone e comprovare, a carico degli indagati, la commissione di 14 furti ai danni di istituti di credito, perpetrati mediante la tecnica innovativa denominata “reversal cash trapping”.

Province di Pesaro-Urbino, Ancona e Macerata,

giugno 2013 – gennaio 2014.

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Luogotenente Fabio COSTANTINI, Maresciallo Aiutante Giuseppe MAZZETTI, Marescialli Capi Giacomo PINTO e Fabrizio PIERAGOSTINO, Appuntati Michael BUTRY e Fabio MARSEGLIA

dando prova di elevato senso del dovere, spirito d’iniziativa e spiccata professionalità, traevano in arresto, in flagranza di reato, quattro giovani pregiudicati responsabili di rapina aggravata, nel quadro di un regolamento di conti tra bande rivali. Le successive indagini permettevano infatti di deferire altre 9 persone per associazione a delinquere finalizzata alla consumazione di furti aggravati in danno di private abitazioni, esercizi pubblici ed attività commerciali.

Pesaro, Tavullia e Vallefoglia dicembre 2013 – marzo 2014.

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Maresciallo Capo Fabio MARIOTTINI ed agli Appuntati Crescenzo VALENTE e Francesco BOEMIO

dando prova di consolidata professionalità, incondizionata dedizione al servizio e spiccato acume investigativo, partecipavano a complessa e articolata attività investigativa estesa in ambito locale, che permetteva di identificare ed arrestare 4 persone, di adottare misure cautelari nei confronti di altre 2, tutte responsabili, a vario titolo, di concorso nella detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti nonché dei reati di estorsione, furto e ricettazione, connessi alla citata attività illecita.

Belforte all’Isauro e Macerata Feltria,

ottobre 2013 – febbraio 2014

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Maresciallo Aiutante Antonello PANNACCIO, Maresciallo Capo Antonio MEDURI, Brigadiere Capo Adriano CAMPERCHIOLI, Brigadiere Mario ORLANDO, Appuntati Antonio DE LUCA, Gianluca FINI e David BINOTTI

con elevata professionalità ed evidenti doti investigative, partecipavano alle ricerche ed al successivo arresto di due malviventi, uno di nazionalità inglese e l’altro italiana, che si erano resi responsabili di una tentata rapina in un’abitazione di un cittadino in Fossombrone.

Fossombrone (PU), 11 gennaio 2014.

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al Brigadiere Enzo DI PAOLA ed all’Appuntato scelto Matteo TOMBARI

con grande acume investigativo e spiccata professionalità, traevano in arresto, in flagranza di reato, un giovane cittadino extracomunitario per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il predetto, controllato alla guida della propria autovettura, veniva trovato in possesso di 8 panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di 790 grammi oltre alla somma contante di 600 euro.

Pesaro, 26 ottobre 2013

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso agli Appuntati scelti Roberto OLIVA ed Enrico BONALDI

dando prova di elevato senso del dovere, grande spirito di iniziativa ed elevata professionalità, nel corso di specifico servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di furti in abitazione e reati predatori, intercettavano nottetempo un’autovettura segnalata come oggetto di furto consumato poco prima nelle pertinenze di un’abitazione. L’immediato e pronto inseguimento condotto per decine di chilometri, nel corso del quale gli occupanti dell’autovettura tentavano di speronare il veicolo militare, consentiva di arrestare i due malviventi, di origine colombiana, recuperando, altresì l’intera refurtiva asportata, ingenti quantitativi di sostanza stupefacente nonché un temibile fucile di precisione, risultato provento di furto.

Pesaro, Fano e Fossombrone, 9 maggio 2014

APPREZZAMENTO DEL COMANDANTE PROVINCIALE, concesso al componenti della Stazione Carabinieri di Borgo S.Maria

con grande determinazione, spiccata iniziativa e particolare acume investigativo, si distinguevano in diverse operazioni di servizio, dedicandosi con non comune senso del dovere ad articolate attività investigative, che permettevano di arrestare 28 persone e denunciarne altre 142 in stato di libertà, quali autori anche di gravi delitti commessi contro la persona ed il patrimonio.

Pesaro- Borgo S.Maria, gennaio – dicembre 2013.

Ritira il premio il Comandante di Stazione Maresciallo Aiutante RAPPA Antonio.

attestato ANC

 

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