Ballottaggio Urbino, la Muci va avanti: “Il rinnovamento continua, nonostante la sconfitta”

di 

9 giugno 2014

URBINO – “Io ho iniziato a cambiare verso, ho cominciato a rinnovare già in questi lunghi mesi di campagna elettorale. Avrei continuato questo processo una volta eletta sindaco, ma i dati sono sotto gli occhi di tutti”.

Parole pronunciate da Maria Clara Muci a meno di 24 ore dall’esito del ballottaggio che ha eletto come sindaco di Urbino Maurizio Gambini di “Adesso Governiamoci”, col 56,10% dei consensi. La Muci, candidata del Partito democratico, poi rivolge un pensiero a coloro che in questi mesi di campagna elettorale, iniziata con le primarie che l’hanno eletta candidata del centrosinistra ducale e continuata con primo turno delle comunali e ballottaggio, l’hanno aiutata. “Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuta e che hanno creduto e credono nel mio progetto – spiega Maria Clara Muci – Persone semplici, comuni, tanti giovani. Cittadini che lo hanno fatto senza chiedere niente in cambio. Con il loro affetto, quello della mia famiglia, dei miei amici e della mia squadra continuerò il mio percorso”.

Quindi, nonostante la sconfitta, nessuna intenzione di abdicare. La volontà è quella di andare avanti col processo di rinnovamento di cui parla, nonostante a Urbino sia la prima volta dopo 70 anni che non vince la sinistra.

Nel frattempo gongola – e ne ha ben donde – Maurizio Gambini, imprenditore in politica. In questo momento, mentre scriviamo, si trova all’atto del passaggio di consegne in Comune. Poi inizierà a lavorare per la città, secondo un programma elettorale e uno schema che ha convinto la maggior parte degli elettori urbinati. Buon lavoro dalla redazione di pu24.it, ma un pensiero va anche alla Muci.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>