Federconsumatori: “A Fano la Tasi si paga a ottobre, perché a Pesaro scade a giugno?”

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9 giugno 2014

Sergio Schiaroli e Paola Venturi Landini*

PESARO – Al nostro sportello di Pesaro stiamo ricevendo tantissime lamentele dai cittadini a causa della contestuale scadenza dei pagamenti di IMU, Tasi e Tari in data 16 giugno rilevando tra l’altro che ad alcuni il modulo per la tassa rifiuti (in unica o 4 rate)  arriverà proprio a ridosso della scadenza. In tempo di crisi molte famiglie si trovano nell’impossibilità di pagare tali somme (nell’insieme IUC). Già in passato, su pressione degli utenti, avevamo sollecitato che l’Amministrazione prevedesse tempi diversi ma evidentemente siamo rimasti inascoltati. Considerando che le delibere risalgono al marzo scorso non si comprende perché non sia stata prevista una gradualità. Ricordiamo che in altri Comuni come Fano, dove non si è deliberato, la Tasi verrà pagata a ottobre, con evidente disparità tra cittadini vicini. Oltre a ciò si aggiunga che i cittadini hanno difficoltà a capire le differenze delle diverse imposte i cui pagamenti avvengono con modulistiche diverse predisposte dal comune o dai CAAF.

Auspichiamo che il nuovo sindaco per il futuro impartisca direttive in tal senso e chiediamo altresì che non vengano applicate sanzioni almeno in caso di limitati ritardi dei pagamenti.

*Presidente provinciale Federconsumatori e responsabile sportello Pesaro

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