Pian del Bruscolo, indice puntato sul PD locale: “C’è poco da festeggiare, è stata una sconfitta totale. Bisogna cambiare dirigenti e coordinatore”. E Ucchielli torna da Roma con news positive

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12 giugno 2014

VALLEFOGLIA – La campagna elettorale è finita, le elezioni hanno provocato un discreto scossone ma a Pian del Bruscolo i movimenti tellurici non si placano. In un comunicato, a firma Democratici, Riformatori e Progressisti di Vallefoglia, si punta il dito sul Partito Democratico locale e sul suo “mancato rinnovamento”. Così come si legge c’è chi “ha stappato bottiglie” ma non ha visto o ha fatto finta di non vedere che Montelabbate è oggi del M5S, a Tavullia ha vinto una lista di centrodestra, a Monteciccardo ha vinto una lista civica indipendente  e nel neonato comune di Vallefoglia il “PD guidato da Ucchielli – si legge – ha vinto anche con l’accordo politico nella frazione di Montecchio con Forza Italia, portando a casa il 40% dei voti” mentre nelle precedenti elezioni sia a S.A. in Lizzola che al Colbordolo, il centrosinistra si imponeva sfiorando sempre il 65%”.

E allora che considerazioni vanno fatte, si chiedono gli autori di questo comunicato. Il punto appare chiaro: cambiare organismi e dirigenti locali del Partito Democratico “a partire dal coordinatore Luca Del Moro”. O comunque aprire una discussione reale e che apra la porta, realmente, a idee e volti nuovi. Punto secondo: apertura di nuovi circolo del Pd, che siano più rappresentativi dell’elettorato ed esprimano un vero rinnovamento, quello promosso da Renzi e che stride “con primarie negate da Palmiro Ucchielli” si legge nel comunicato. Lo stesso comunicato, poi, non usa mezzi termini: “Gli attuali circoli locali e la sostanziosa parte della lista di Ucchielli rappresentano nel modo di pensare e agire la vecchia politica, quella che guarda a destra pur di vincere senza invece capire quali siano i reali problemi del territorio”

I Democratici, Progressisti e Riformatori di Vallefoglia chiedono quindi una profonda riflessione congressuale e un reale processo di rinnovamento politico che non si riassuma solo in qualche ragazzo o ragazza “di fiducia”.

Insomma, l’appello è chiaro. E gli ultimi sviluppi politici avvenuti nella nostra zona, a destra e a sinistra, come accaduto a Urbino e Fano, o per restare sul pezzo a Tavullia, Montelabbate e Monteciccardo, hanno detto chiaramente che chi non ha la forza di aggregare, e non interpreta i cambiamenti in atto, rischia di frantumare un lavoro di anni nel giro di un amen.

INTANTO, Palmiro Ucchielli ha fatto sapere – come dichiarato al Carlino – di essere tornato da Roma con notizie positive per la questione scuola di via Leonardo da Vinci: “Alla luce dell’emergenza, vista la fusione del Comune, avremo massima disponibilità per i moduli abitativi, mentre per ampliare la scuola di via Guidi come per potenziare la scuola di Bottega e prefigurare la realizzazione di un nuovo edificio ho avuto rassicurazioni riguardo la presenza di canali di finanziamento. I soldi non ci sono ma ci stiamo lavorando. Sulla scuola di via Leonardo da Vinci? E’ importante accertare le responsabilità, si doveva intervenire prima”. 

 

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