Seri, primo atto da sindaco indirizzato alla Regione: “Fermare la procedura di distacco di Marotta da Fano”

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13 giugno 2014

FANO – E’ indirizzato alla Regione Marche il primo atto concreto del neo sindaco Massimo Seri, che si preoccupa della situazione del distaccamento di Marotta. “Nella mia veste istituzionale di neo eletto Sindaco del Comune di Fano – scrive Seri – vi chiedo formalmente di fermare la procedura legislativa volta al distacco della frazione di Marotta di Fano e parte di quella di Ponte Sasso”. Seri prende posizione sull’argomento analizzando il risultato del Referendum Consuntivo, ricordando come il 67,3% abbia votato si, ma come il risultato sia opposto sui due territori comunali, in particolare su quello di Fano che dovrebbe distaccarsi a favore del Comune di Mondolfo. “La vittoria del si è arrivata solo grazie al risultato di Marotta di Mondolfo – scrive nella nota – ovvero grazie al voto di quei cittadini, animati da una forte spinta identitaria, i quali,votando al 93,7 % per il si, hanno condizionato completamente la consultazione. Nel territorio fanese invece, è avvenuto l’opposto. Gli elettori, per i quali la condizione amministrativa sarebbe cambiata radicalmente, hanno deciso a maggioranza per il no. Pertanto, là dove erano in gioco gli interessi veri, ha vinto il no al distacco dal comune di Fano col 51,8%”. E’ opportuno sottolineare, secondo il sindaco, che la consultazione si è svolta in un quadro di disinteresse che ha portato al voto appena il 57% degli elettori. Alla luce di queste considerazioni, la richiesta è quella di interrompere le procedure amministrative in esito al Referendum e aprire immediatamente un tavolo di discussione, evitando fughe in avanti e decisioni avventate e comunque ad attendere la decisione del Tar Marche sul merito del ricorso del Comune di Fano rispetto al quale è stata depositata istanza di prelievo. Dal canto suo Seri ha dichiarato che perseguirà da nuovo sindaco di Fano tutte le strade possibili, anche eventuali ricorsi, pur di non cedere un territorio di vitale importanza per la città di Fano.

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