Tasse, azzeramento totale in centro storico. #Ripartipesaro: tutte le mosse di Ricci

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17 giugno 2014

PESARO – Presentato Ripartipesaro. Anzi, #ripartipesaro, con hashtag che diventa quasi sinonimo di velocità, rianimazione, defibrillazione. Eccola la choc terapia-Ricci. Per un programma di governo fatto di azioni concrete. Per far ripartire, come Comune, un pezzo di economia locale. Come? Ecco il primo pacchetto di azioni. Questi primi atti andranno in Consiglio il 7 luglio, dal giorno successivo saranno esecutivi. Azioni che cercano di sostenere la voglia di fare impresa. Due le azioni molto forti: detassazione totale delle tasse comunali (Tasi, Tari, Imu, Addizionale, tassa sulla pubblicità, tasse occupazione suolo pubblico) per coloro che apriranno impresa nei prossimi tre anni. Uno stimolo per chi ci vuole provare.

Un momento della conferenza

Un momento della conferenza

Niente tasse in centro. Per il centro storico non verrà richiesto nulla in termini di tasse comunali: per incentivare ancora di più. Niente clausole di dipendenti e affini. Per tutte le altre al di fuori dal centro storico si richiede a chi chiede occupazione stabile, almeno quindi un dipendente a tempo indeterminato. “Un piccolo contributo che vuol dire: dai, proviamoci. Il Comune sta dalla parte vostra per il progetto di impresa, vita e futuro – ha detto Ricci, in compagnia degli assessori Delle Noci e De Regis -. Più attività ci sono, specialmente nel centro storico, più tutti lavorano. Anche quelli che già ci sono, perché ricevono più movimento”. Nessuna propaganda elettorale: ci siamo, nel giro di 20 giorni.

Il Comune paga. E’ un incentivo alla creazione di impresa. L’esempio: per un negozio del centro storico di circa 100 metri quadrati ci sarà un risparmio di circa 6.000 euro all’anno.  Fuori dal centro, invece, la stima di sgravio sale almeno a 10 mila euro all’anno.

Occupazione, lavoro e impresa: scossa all’edilizia

Tre parole chiave. “Qui non ci sono risorse: noi ragioniamo sulle nuove imprese – ha spiegato l’assessore Delle Noci – Lavoriamo sul futuro. Un incentivo forte. No tax area per il centro storico, no tax area ma con occupazione obbligatoria per il resto di Pesaro. “Noi sosteniamo le start-up” ha ribadito l’assessore De Regis.

L’altra direzione va nel tema dell’edilizia. “Sappiamo che moria di imprese abbiamo avuto – ha spiegato Ricci – Ma questa è edilizia nuova, che si concentra cioè sul costruito e riqualificazione urbane: incentivare, velocizzare, semplificare. E’ stato bloccato l’aumento degli oneri di urbanizzazione. Dal primo gennaio 2015 ci sarà solo l’adeguamento Istat, senza nessun aumento aggiuntivo. Poi: vogliamo incentivare riqualificazione energetiche, incentivare la formazione e dimezzando oneri di urbanizzazione. In questo momento storico il Comune non incassa: quindi, meglio incassare meno ma, più realisticamente, incassare”. Questo vale anche per chi rende accessibile case e negozi per i disabili, ovvero all’insegna anche di un maggiore livello di civiltà: anche qui ci sarà il taglio del 50% degli oneri di urbanizzazione.

Sesto punto: eliminiamo commissione edilizia. Così si accorciano i tempi di 20 giorni. Poi, ci sarà l’incentivazione alle ristrutturazione con cambio di destinazione d’uso: si riduce il contributo iniziale. “E’ una piccola spinta a chi ci vuole provare – ha ribadito Ricci – In particolar modo nel centro storico dove sono previsti altri aiuti in questa direzione.

Semplificazione e vivacità per Pesaro

Nuova edilizia e semplificazione: da oggi chi vuole fare impresa a Pesaro avrà una spinta da parte del Comune, non un ostacolo. “Il Comune amico e non ostacolo”. Questa è solo la parte prima. Seguirà presto la seconda. Intanto, nel fine settimana sarà presentato il pacchetto “vivipesaro” con l’assessore Belloni: servirà per ridare vivacità a Pesaro.

IN PILLOLE

1) «Zero tasse comunali per 3 anni alle nuove imprese che nascono nel centro»
Obiettivo: sostegno agli investimenti e posti di lavoro

2) «Zero tasse comunali per 3 anni alle nuove imprese che creano occupazione stabile»
Obiettivo: sostegno agli investimenti e posti di lavoro

3) «Blocco dell’aumento degli oneri di urbanizzazione. Modifica strutturale con solo adeguamento Istat dal 2015».
Obiettivo: rilancio dell’economia urbanistica e occupazione

4)«Riduzione per il 50 per cento degli oneri di urbanizzazione su case passive e case di classe A»
Obiettivo: sì alle nuove edificazioni e ristrutturazioni con riqualificazione energetica

5) «Riduzione per il 50 per cento degli oneri di urbanizzazione per chi rende la casa accessibile ai disabili»
Obiettivo: abbattere le barriere

6)«Eliminazione della commissione edilizia»
Obiettivo: meno burocrazia, snellimento dei tempi e risparmio

7) Incentivazione alle ristrutturazioni con cambio di destinazione d’uso (ufficio » abitazione)
Obiettivo: sostenibilità economica e aiuto ai cittadini

4 Commenti to “Tasse, azzeramento totale in centro storico. #Ripartipesaro: tutte le mosse di Ricci”

  1. […] Tasse, azzeramento totale in centro storico. #Ripartipesaro: tutte le mosse di Ricci sembra essere il primo su […]

  2. Alberto scrive:

    Tutto giusto!Belle mosse. Ed ora la riduzione dei canoni degli impianti sportivi per le società in grande sofferenza finanziaria!
    Grazie

  3. barbara scrive:

    Grande il nostro nuovo staff comunale!!!!! Nn avevo dubbi, x questo vi ho votato, ma cmnq nn mi aspettavo un’azione cosi’ rapida!!! Buon lavoro

  4. Cecilia scrive:

    Bei punti e belle iniziative, spero che le rispetterete. Però vorrei farvi notare che ci sono anche le piccole attività che hanno già aperto in centro storico e pur di rimanere in piedi per non affogare nei debiti che gli ha provocato lo stato (con le tasse) fa tanti sacrifici ogni mese per riuscire a pagare i dipendenti. Un aiuto concreto anche per queste realtà lo vogliamo dare??

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