Accenti diversi, gran finale con Giusi Marchetta e la festa albanese

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19 giugno 2014

FANO – La rassegna letteraria “Accenti Diversi” giunge al suo penultimo appuntamento. Sabato 21 giugno, alle ore 18,15 alla Spiaggia dei Talenti arriva Giusi Marchetta che presenterà L’iguana non vuole. Letture sceniche di Marina Bragadin e Maria Cristina Nicolini. Musiche del gruppo Chukwa. Presenta Katia Brunelli ricercatrice di geografia all’università di Urbino.

Giusi Marchetta, insegnante di lettere a Torino, nonostante la giovane età è una delle figure più interessanti del panorama letterario nazionale. Prima de L’iguana non vuole ha pubblicato due raccolte di racconti: Dai un bacio a chi vuoi tu, con la quale nel 2007 ha vinto il Premio Calvino e Napoli ore 11.

Il romanzo narra la storia di Emma, 28 anni, che abbandona Napoli per poter continuare ad insegnare. Si trasferisce quindi a Torino anche se non avrebbe mai voluto: le mancano una città ed un amore di nome Gianni. Nel capoluogo piemontese lavora come insegnante di sostegno e si trova a seguire il caso di Andrea, un ragazzo autistico che reagisce con violenza alla cattiveria di alcuni professori. Intorno a lei vede solo la rassegnazione di chi accetta contratti impossibili o di chi, arreso, scappa all’estero. Con stupore Emma si renderà conto che è proprio il suo ragazzino pieno di problemi ad insegnarle che non bisogna più accettare i ricatti di questo Paese.
L’Iguana non vuole non è solo un libro coraggioso che affronta un tema difficile da trattare in un romanzo, come l’inclusione scolastica. E’ anche un manifesto generazionale che entra nel nostro tempo e lo racconta, con occhi forse disincantati, lasciando ai posteri, in memoria, le inquietudini e le speranze di una generazione.

FESTA ALBANESE

Alle 20,30 alla Sala don Benzi presso la Parrocchia Santa Famiglia si terrà un momento unico per il nostro territorio, organizzato dall’associazione Albanese Ilirianet per la comunità albanese di tutta la provincia. Una delle più importanti attrici albanesi, Rita Gieka, si confronterà con il monodramma di Dario Fo Sesso, grazie tanto per gradire (Seks? T’falemnders, sa me e provu lo spettacolo è in lingua albanese con alcune parti in italiano). A seguire musica e balli popolari.

L’ingresso a entrambi i momenti è libero.

Per ogni informazione: saladellapace@gmail.com.

 

 

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