Pesaro Nazionale, Ricci chiama gli altri sindaci: serve un nuovo modello organizzativo. E parte una collaborazione con l’Università

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19 giugno 2014

PESARO – «Il sindaco di Pesaro non deve fermare lo sguardo a Chiusa di Ginestreto, specie in un momento come questo. Sarebbe un problema enorme per tutti». Matteo Ricci la pensa così, e rimarca più volte il concetto nella giornata in cui infila una serie di incontri istituzionali dentro i binari del paradigma. Nessun appuntamento nel suo ufficio di piazza del Popolo per sottolineare, anche simbolicamente, la volontà del dialogo calata nella dimensione provinciale. Così Ricci discute di agenda del territorio con il nuovo Rettore dell’università di Urbino Vilberto Stocchi, che subentrerà il primo novembre a Stefano Pivato, dentro la facoltà di Scienze Motorie. Poi bussa negli uffici dei primi cittadini di Urbino, Vallefoglia, Gradara e Gabicce Mare.

Ricci e Stocchi

Ricci e Stocchi

UNIVERSITA’ DI URBINO

Ateneo. «Il futuro dell’università – dice il sindaco – è il futuro del nostro territorio. Il rapporto tra saperi e sviluppo economico è decisivo». Sul tavolo, nell’incontro con Stocchi, il rilancio su export, internazionalizzazione e innovazione delle imprese locali, attraverso il ruolo e il contributo dell’università. I nodi dell’economia e dello sviluppo turistico. E non solo: «Abbiamo fatto il punto sull’organizzazione del sistema universitario – continua Ricci -. In primis, il legame tra università e Pesaro studi». Aggiunge il sindaco: «Il lavoro e la sperimentazione sugli indicatori del benessere, portato avanti con l’Istat nazionale sul territorio, potrebbe coinvolgere sempre più l’ateneo urbinate. Che io vedo proprio come centro qualificato per lo studio degli elementi della qualità della vita». Al termine del vertice il bilancio è positivo. Ricci: «Grande disponibilità da parte del nuovo Rettore. Siamo in una fase transitoria, continueremo ad avere come sempre ottimi rapporti con Pivato, ma è importante che già da oggi si cominci a discutere sulle strategie future». Stocchi: «Con Ricci auspico davvero una collaborazione molto stretta. Il momento è importante e le persone hanno bisogno di segnali concreti. Lavoreremo in sinergia».

COMUNI: Ucchielli, Pascuzzi e Foronchi

Comuni. In parallelo Ricci affronta i bilaterali con gli altri sindaci. Sul Comune di Urbino: «E’ importante fin da subito avere rapporti istituzionali corretti con Urbino, città co-capoluogo. Dobbiamo evitare dibattiti e sterili discussioni del passato, come le contrapposizioni tra costa ed entroterra. Un rapporto positivo tra Pesaro e Urbino è fondamentale per mantenere uno sviluppo equilibrato del territorio. Con Gambini il vertice è stato costruttivo».

Sugli incontri con Ucchielli, Pascuzzi e Foronchi: «E’ stato un primo confronto, avremo numerose occasioni per vederci di nuovo nelle prossime settimane. Per ora vedo spirito di collaborazione da parte di tutti». Si discute di temi collegati all’organizzazione tra Pesaro e i Comuni limitrofi: «Pesaro pensa all’intero territorio provinciale, mettendosi a disposizione dei Comuni più vicini. Pesaro pensa a un nuovo modello di pubblica amministrazione e lavora per fare contare sempre più il territorio a tutti i livelli, a partire da quello regionale. Per noi resta elemento strategico mettere insieme i servizi, attraverso Unione e forme associate. Nei prossimi giorni incontrerò i sindaci di Montelabbate, Mombaroccio, Monteccicardo e Tavullia. Poi andremo ancora più in profondità, per vedere chi vuole fare le riforme attraverso questo modello».

 

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