Mostra Internazionale del Nuovo Cinema: 50 anni per guardarsi indietro e ripartire. In giuria Maria De Medeiros, musa di Bruce Willis in Pulp Fiction

di 

20 giugno 2014

Un momento della presentazione dell'edizione 2014

Un momento della presentazione dell’edizione 2014

Molto pulp, poco fiction, tanto cinema. Quello vero, poco “red carpet” e lustrini. Una scelta di campo e d’autore. Come sempre. E’ la 50esima edizione della Mostra internazionale del nuovo cinema di Pesaro, presentata questa mattina, e che dal 23 al 29 giugno trasformerà la città di Rossini in unico grande schermo cinematografico. Che ci farà scoprire la new wave americana, ci farà fare una ricognizione definitiva sul cinema d’animazione italiano de terzo millennio (tre mattine saranno dedicate all’Astra a film di animazione=, ci regalerà la presenza dell’attrice e regista portoghese Maria De Medeiros (link mentale per i più distratti: era la superba moglie svampita di Bruce Willis in Pulp Fiction, quell che dimenticava l’orologio dando il via all’effetto domino di uno dei film che ha rivoluzionato il cinema moderno), ci farà vivere il 28esimo evento speciale dedicato alle 50 edizioni della mostra con la riproposizione dei 15 film che hanno segnato la kermesse pesarese e l’omaggio, doveroso, a Lino Miccichè. Appuntamento, poi, il 27 giugno in piazza del Popolo con I ponti di Sarajevo in concomitanza con la presentazione a Sarajevo e a distanza di 100 anni dall’attentato. E ancora il premio Amnesty International, partite mondiali (gli schermi non mancano), cinema russo femminile, il premio cinemarche giovani e l’avanguardiafestibal con Lina Job Wertmuller. Ovviamente in un crescendo Rossiniano.

L’ASSESSORE REGIONALE MARCOLINI: “STIAMO LAVORANDO A UNA SEZIONE INVERNALE DELLA MOSTRA”

“Programma ricco per una iniziativa longeva fondata nel 1965 – ha commentato l’assessore regionale alla Cultura Marcolini -. E che conferma la tradizione straordinaria pesarese. Due cose: nonostante le risorse limitate a tutti i livelli, il programma è di grande respiro e ha conservato tutte le sezioni più importanti, con poca attenzione al rumore e alle presenze divistiche o mediatiche ma con molta attenzione allo sperimentale. Poi, il grande rapporto col locale, che rappresenta un tratto identitario della città. Un rapporto che si va arricchendo con il territorio pesarese e con la regione, anche attraverso collaborazioni e sezioni mirate. Parola d’ordine: innovarsi e stupire. Speriamo ora di allargarci a nuovi appuntamenti: stiamo lavorando a una parte invernale per la Regione”.

RICCI (ALLA PRESENZA DELL’EX SINDACO CERISCIOLI) GUARDA AVANTI: “PENSARE A COME IL NOSTRO FESTIVAL POSSA ENTRARE IN UNA STRATEGIA NAZIONALE”

Matteo Ricci, neosindaco e nuovo presidente Fondazione Cinema, ha spiegato: “A Pesaro siamo diventati famosi per le deleghe curiose dei nostri assessori. Vimini, assessore alla Bellezza. Queste in realtà sono parole d’ordine sulle quali bisogna puntare. Siamo forse alla fine della depressione e siamo nella ricerca della speranza. In queste fasi c’è anche un grande margine di rischio. Finalmente il ministro della cultura è un politico e non un tecnico, cioè una figura che ha un peso nel Governo renzi. Noi vogliamo far sì che la bellezza e la cultura diventino rilancio del paese anche economico, soprattutto economico. Un Festival che arriva a 50 anni è maturo, ha storia, ma è anche festival che deve ripensare ai prossimi 50 in una prospettiva nuova. In quel periodo storico è stato una innovazione: può esserlo ancora. Questo per noi deve essere un anno di riflessione: come può entrare il nostro festival in una nuova strategia nazionale e valorizzare quello che siamo stati e ripensare il nostro futuro. Abbiamo avuto anni di resistenza, ora servono anni di ripartenza. Anche con il coinvolgimento dei privati”.

TORRI: “EVENTO SPECIALE, RIVEDREMO I 15 FILM PRESENTATI NEI PRIMI 10 ANNI DELLA MOSTRA E OMAGGIO A LINO MICCICHE'”

Bruno Torri, che nel 1964 diede il via alla Mostra pesare insieme a Lino Micciché: “Ringrazio i colleghi giornalisti che ci hanno premiato per il 50esimo anniversario.  Evento speciale dedicato al 50esimo anniversario: tre parti, tre offerte, retrospettiva 15 film scelti tra quelli presentati a Pesaro nei primi dieci anni della mostra. Per far capire quali erano i criteri di scelta di quel periodo, anche politici e ideologici. Poi, omaggio a Lino Micciché (morto 10 anni fa, ndr), con la presentazione dei suoi 5 documentari e filmati sul critico cinematografico, più un film di suo figlio Francesco. Infine, chiusura sabato prossimo con tanti collaboratori che negli anni hanno lavorato al festival di Pesaro”.

Per appuntamenti, luoghi e film della settimana pesarese clicca su http://www.pesarofilmfest.it/

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>