Colpo in pieno giorno a Casinina: coppia di ladri ruba 800 euro in un negozio. La titolare: “Assurdo”

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21 giugno 2014

Il negozio Curiosando a Casinina di Auditore

Il negozio Curiosando a Casinina di Auditore

CASININA DI AUDITORE – “Ho smesso di piangere questa mattina”. Esordisce così Sabrina Amati, titolare del negozio di articoli per la casa, bomboniere e profumeria “Curiosando”, appena fuori il centro di Casinina di Auditore, vittima di un furto in pieno giorno.

Coppia di ladri. Un tranquillo mercoledì mattina, un caffè e quattro chiacchiere con dei clienti, quando attorno alle 11.30, con il negozio vuoto, entra una coppia, forse moglie e marito, chiedendo di poter guardare la merce in esposizione.

“Spesso i clienti dicono “do un’occhiata”, quindi, come al solito, ho risposto: “Prego, fate pure”. Se avete bisogno sono qua. Nel frattempo è entrato un ragazzino del luogo per acquistare un regalo in occasione dell’anniversario di matrimonio degli zii”. Proprio in quel momento la titolare del negozio si è allontanata per prendere l’oggetto scelto come dono e confezionarlo.

“Ad un certo punto non ho più visto l’uomo, ma poteva essere uscito dal negozio. Non pensavo stesse frugando nella mia borsa mentre la donna era dietro di me, e come mi ha riferito poi il ragazzino, per quei pochi secondi che sono rimasta girata mi ha sempre fissata. Subito dopo i due hanno salutato e se ne sono andati; come faccio di solito ho ringraziato e li ho salutati“.

800 euro rubati. Probabilmente si tratta di professionisti, hanno lavorato velocemente e senza destare sospettati. Solo al momento della chiusura Sabrina – prendendo il portafogli – all’interno della propria borsa, su uno sgabello vicino al registratore di cassa si è accorta che era sparito. Al suo interno conteneva i contanti che avrebbe utilizzato per dei pagamenti in banca. Immediato il panico, 800 euro spariti e i due sospettati anche.

“Di questi tempi 800 euro non sono pochi. Un fatto simile è successo questo aprile a Tavoleto: due, probabilmente gli stessi, sono entrati nel negozio di fiori e hanno sottratto 150 euro e la carta di credito della titolare. Non si può stare tranquilli nemmeno in pieno giorno. Ho immediatamente sporto denuncia”.

Sembrerebbe, come riferiscono i titolari della vicina ferramenta, che la coppia, vista alla guida di una Fiat Panda verde vecchio modello, abbia parcheggiato la vettura nei pressi dell’esercizio per poi dirigersi verso la pasticceria “Bibi”, probabilmente per aspettare il momento giusto per effettuare il colpo”.

“Carnagione olivastra, lui ha un viso particolarmente grande; probabilmente sono stranieri ma parlavano correttamente italiano”, questa la descrizione. ”Dovevo insospettirmi non appena ho notato che guardavano il soffitto, sicuramente in cerca di telecamere”.

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