Formula Uno, in Austria il ritorno della Williams

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22 giugno 2014

Massa e Bottas della Williams-Mercedes

Massa e Bottas della Williams-Mercedes

ZELTWEG (Austria) – Felipe Massa e Valtteri Bottas con la Williams dominano a sorpresa le qualifiche del G.P. d’Austria, riportando il Team di Sir Frank ai fasti di un tempo. La blasonata scuderia britannica riconquista la pole dopo oltre due anni, mentre per Massa sono addirittura più di cinque gli anni che lo separano dall’ultima volta che occupò la prima casella della griglia cioè Brasile 2008.

Battuta d’arresto Mercedes. Le Mercedes dominatrici della stagione segnano una parziale battuta d’arresto, almeno per quanto riguarda le qualifiche. Hamilton – in trans da prestazione – è incappato in un testacoda, che lo ha relegato al nono posto dello schieramento, le conseguenti bandiere gialle hanno penalizzato involontariamente anche il compagno Rosberg, che ha dovuto rallentare nel suo giro buono. Comunque Nico è terzo, affiancato da un Alonso in gran forma con una Ferrari che sembra aver ritrovato un po’ di smalto fin dall’inizio di questo week-end austriaco. Il flop delle prove è Sebastian Vettel, sul circuito di proprietà della Red Bull, il pluricampione è stato eliminato addirittura nel Q2, sempre più in affanno e sempre surclassato dal compagno Ricciardo, il vincitore dell’ultimo gran premio non ha brillato particolarmente, ma si candida comunque con il suo quinto posto fra i possibili protagonisti della gara.

Zeltweg non è più lui. Zeltweg non è più il circuito delle epiche sfide degli anni ’70 e ’80, ma nonostante le modifiche rimane un tracciato da piloti “veri”, che può offrire una gara interessante ed incerta. Tornando alla Williams è un en plein che fa onore a Frank Williams, il “vecchio lupo” della Formula 1, non ha mai mollato anche negli ultimi anni di sofferenza sia tecnica che economica. L’abile Frank affiancato dalla figlia Claire, ha riportato alle corse un marchio storico come la Martini, che griffando con la sua bellissima livrea le monoposto inglesi, gli ha consentito di accaparrarsi la tecnologia vincente della Mercedes e l’ uno-due odierno ottenuto come ai vecchi tempi sullo storico “ Ring” di Zeltweg è una nota “romantica” nella F.1 iper tecnologica e asettica del terzo millennio. Per scaramanzia della Ferrari parleremo domani a fine gara, ci limitiamo a dire che Alonso rimane una certezza, che gli step di evoluzioni sulla F14 T pare iniziano a dare qualche frutto e che purtroppo Raikkonen fin qui rimane l’ombra del campione che sappiamo essere.

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