Stress? Logorio della vita moderna? Alla Rocca Malatestiana di Fano arrivano i monaci tibetani

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24 giugno 2014

FANO – Lavoreranno dalle 6 alle 8 ore al giorno, per tre giorni, per realizzare un Mandala di sabbia colorata all’interno della Rocca Malatestiana di Fano, accompagnando la loro creazione con preghiere e rituali, a cui il pubblico potrà assistere. I monaci dell’Università Tibetana di Sera Je (India), una delle quattro riconosciute dal Dalai Lama come le più importanti della tradizione buddista tibetana nel mondo, saranno a Fano dal 27 al 29 giugno, in occasione del terzo tour europeo ufficiale “Compassione ed armonia”. L’iniziativa, che farà tappa anche a Milano, Cuneo e in Toscana, è stata promossa a livello locale dal Centro studio e pratica del Buddhismo tibetano “Dharmatriyana” (che a Pergola ha un proprio centro di ritiro), con i patrocini della Provincia e del Comune di Fano (assessorati alla Cultura).

Monaco Tibetano

Monaco Tibetano

“Il Mandala di sabbia – spiegano Giancarlo Taddei e Monia Mattioli, referenti nelle Marche dell’associazione Dharmatriyana – è un diagramma simbolico, costituito da forme geometriche. Rappresenta il processo attraverso il quale il cosmo si è formato dal suo centro. E’ un ausilio alla pratica della meditazione, con lo scopo di promuovere una crescita interiore in senso spirituale. Secondo la tradizione tibetana, la costruzione del Mandala diffonde un’enorme energia positiva nell’ambiente in cui viene realizzato”.

Il tour italiano consentirà anche di raccogliere offerte per due progetti: la costruzione di nuove aule per l’Università di Sera Je (dove risiedono e studiano 2455 monaci) e l’introduzione di nuove discipline, tra cui la lingua inglese, per un interscambio nei programmi delle moderne università in India e all’estero.

La cerimonia di apertura della “tre giorni” fanese avverrà venerdì 27 giugno alla Rocca Malatestiana, dove dalle ore 16 alle 22 cinque monaci dell’Università di Sera Je inizieranno le preghiere ed il disegno grafico del “Mandala di Tara” (un metro per un metro), simbolo di lunga vita e dell’energia dell’Universo. Il 29 giugno, al termine della realizzazione, il Mandala verrà dissolto con un rituale, ponendo le sabbie in un’urna per poi rilasciarle in mare. “Questo – dicono ancora i promotori – nel rispetto di uno dei cardini fondamentali della filosofia buddista: l’impermanenza di tutte le cose”.

Info: www.triyana.it, tel. 339.8503058, mail: moniamattioli@hotmail.it

Un commento to “Stress? Logorio della vita moderna? Alla Rocca Malatestiana di Fano arrivano i monaci tibetani”

  1. Fausto scrive:

    Tashi Delek

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