Evasione, tre giorni di sigilli al bar per colpa di 8 euro. E il titolare appende una bara all’ingresso

di 

26 giugno 2014

FANO – Un cartello a forma di bara sulla porta d’ingresso, colore nero e croce bianca, con una scritta inequivocabile: chiuso per lutto, deceduto il diritto al lavoro. E’ questo quanto si sono trovati questa mattina i clienti del Victory Caffè di Fano, quartiere Sassonia, chiuso, anzi sigillato dalla Guardia di Finanza, per la mancata esecuzione degli scontrini fiscali.

“UN ACCANIMENTO “

I titolari del locale, increduli, raccontano di circa 200 mila scontrini battuti negli ultimi 2 anni a fronte di una manciata di ricevute non effettuate e che, per questo motivo, hanno portato alla chiusura in piena stagione estiva del locale per tre giorni. “Un accanimento” hanno ribadito in una attività che, soggetta a controlli di settore, anche volendo non avrebbe potuto sistematicamente evadere senza crearsi dei problemi.

DOPO 4 SANZIONI SCATTANO I SIGILLI

La legge è chiara:  dopo 4 sanzioni scattano i sigilli. Secondo i titolari il locale, al momento dell’intervento dei finanziari, era pieno di clienti ed erano già stati emessi oltre 700 scontrini. L’evasione contestata? Otto euro. Per questo il locale resterà chiuso fino a venerdì 27 giugno.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>