Tatoo, la mistica dei segni nel corpo. Appuntamento a Mercatello

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26 giugno 2014

MERCATELLO SUL METAURO – Dopo i cinque giorni di manifestazioni in onore di Santa Veronica Giuliani domani alle ore 21partirà il seminario “I segni nel corpo – una mistica del tatuaggio”, un confronto sulle usanze tra i popoli dei segni sul corpo fino al moderno tatuaggio (relatore Mons. Davide Tonti).

Il relatore intende documentare come la santa sia nota per aver avuto sofferenze nel suo corpo; privazione  di cibo e digiuno per  lunghissimo tempo, cilicio, fino alle Stimmate (ferite reali) della passione di Gesù, alle mani, piedi e costato.

Ma a differenza  di quello che alcuni temono (che  siano esagerazioni o addirittura deformazioni spirituali fino a pensare  al farsi  del male che  certamente sarebbe un elemento  negativo), il relatore  esporrà e documenterà come la nostra santa  abbia vissuto  queste  situazioni come una elevazione, come la scelta  di un valore cristiano e altamente umano, che non ha niente a  che  fare con somiglianze all’autolesionismo.

LE FERITE COME MOMENTI E PASSAGGI DI CRESCITA

D’altra parte può essere stimolante capire  come  in tante  culture (quasi tutte le popolazioni non modernizzate) certe ferite del corpo sono  considerate  come  momenti e passaggi  di crescita, di  esaltazione  della  vita,  del  coraggio. Persino nella nostra  cultura  occidentale è tornato  di moda il tatuaggio; certamente  come  fenomeno di esteriorità e di immagine;  ed è  visto, da  chi lo usa e da chi lo esalta, come  un elemento di orgoglio; persino  di vanità e istinto  di superiorità.

IL CONFRONTO

In questo senso il significato con Santa  Veronica è diversissimo, ma il confronto potrebbe aiutare  a togliere dall’immagine  di questa nostra santa quel sospetto  di autolesionismo o di vittimismo che  in qualcuno potrebbe sorgere: sarebbe una immagine deformante.

Il relatore saprà cogliere l’autentica  spiritualità  cristiana  quale  emerge, per  esempio,  anche  in San  Francesco: anche  in lui ci sono state le sofferenze  corporali non minori  e le stimmate, eppure  è considerato  un santo  gioioso e pienamente  realizzato.

Promotori dell’iniziativa, oltre alla Diocesi urbinate, il comune di Mercatello sul Metauro, Pro Loco, associazioni e confraternite locali e la Regione Marche.

Per saperne di più: www.veronicaemargherita.it

Infolinee: 0722.89593 o 338.3693381

 

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