Minardi “Trasparenza, impegno, rispetto delle regole: ecco come lavorerò da presidente del Consiglio”

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27 giugno 2014

Renato Claudio Minardi, presidente del Consiglio fanese

Renato Claudio Minardi, presidente del Consiglio fanese

FANO – E’ stato il più votato fra i consiglieri comunali, ed ora si appresta a ricoprire un incarico importante nei confronti della città. Renato Claudio Minardi, neo Presidente del Consiglio Comunale di Fano, ha raccontato alla nostra redazione obiettivi e speranze per questa nuova esperienza politica.

– Minardi, con che spirito si appresta a ricoprire il ruolo di presidente del consiglio comunale?

Sono molto onorato per il ruolo importante e di prestigio che mi é stato affidato. Il consiglio comunale é il luogo in cui si prendono le decisioni più importanti della città. Auspico che le prossime sedute avvengano con la massima collaborazione di tutti nella via del confronto e non necessariamente dello scontro fra maggioranza ed opposizione, il tutto nell’interesse della città e dei cittadini. Da parte mia metterò l’impegno, la serietà e la lealtà di sempre e che mi hanno contraddistinto in questi anni, aggiunte ovviamente al massimo dell’imparzialità, a prescindere dal fatto che sono espressione di una parte politica.
– Nel suo discorso di insediamento lei ha fatto un passaggio sulla trasparenza, in che modo pensa possa essere portato avanti questo filone?

Credo fermamente che la trasparenza sia un dovere della politica, come dall’altra parte sia un diritto dei cittadini. Ognuno dovrà sapere cosa accade all’interno del consiglio comunale, e questo dovrà accadere sia per chi sarà presente che per chi non potrà partecipare alle sedute. Credo sia importante che i cittadini capiscano cosa accade all’interno dell’aula del consiglio comunale ed in che modo vengono prese le decisioni, oltre che siano sempre informati sui temi in discussione e sulle posizioni dei consiglieri.

 

– Lei é stato per tanti anni consigliere comunale, ed ha quindi vissuto da vicino il clima che si respira nella sede di Via Nolfi. C’é qualcosa che cambierebbe?

A mio avviso la cosa importante é che ogni consigliere sappia che ha la massima libertà di espressione purché nel rispetto delle regole. Di certo non mi permetterò di commentare ed entrare nel merito delle tesi e delle opinioni dei consiglieri come é stato fatto da alcuni in passato. Dopo di che ognuno sa che ogni seduta é registrata, e quindi ognuno risponde delle proprie azioni.

 

– Cosa ne pensa dei consigli monotematici, istituirà qualche appuntamento fisso?

Credo che i consigli monotematici siano un’ottima occasione di confronto, nel momento in cui però sono propositivi. Ci sono temi importanti come la sanità, la pianificazione urbanistica, i servizi sociali, il lavoro che andrebbero trattati periodicamente assieme alla giunta, al sindaco e al consiglio comunale tutto, nell’ottica del confronto, della riflessione e dell’approfondimento.

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