Judo Fazi Club, in Croazia uno stage altamente formativo

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1 luglio 2014

Lo stage del Judo Fazi a KRK

Lo stage del Judo Fazi a KRK

PESARO – Allenamento croato per il Judo Fazi club. A Krk, gli atleti pesaresi hanno partecipato a una sorta di “quadrangolare” che ha ospitato 90 atleti circa di età compresa tra 10 e 16 anni, provenienti da Croazia, Slovenia, Austria e ovviamente Italia.

D.t. soddisfatto. “Sono molto soddisfatto – commenta il direttore tecnico Guy Ruelle, accompagnatore dei ragazzi assieme a 7 genitori – E’ stata un’occasione preziosa per i nostri, che si sono confrontati con altri metodi di allenamento, con impostazioni tecniche diverse, con maestri di scuole stranieri. Un’esperienza che sono sicuro darà un contributo importante alla crescita tecnica, agonistica ed anche umana dei nostri ragazzi”.

Programma intenso. Molto intenso il programma di allenamento, che prevedeva due ore di attività al mattino e due al pomeriggio: le prime improntate soprattutto sulla lotta a terra, con successiva applicazione pratica in incontri che si svolgevano a ritmo continuo in una sorta di tutti contro tutti, le seconde con lo stesso schema però privilegiando la lotta tradizionale… quindi soprattutto in piedi. Il tutto a un ritmo elevatissimo, che faceva incontrare ognuno dei partecipanti tra i 15 e i 20 atleti al giorno.

Pesaresi indomiti. “E aggiungo che è stato interessante, oltre che piacevole, vedere come i nostri atleti tornare a cercare l’avversario che li aveva battuti – aggiunge Ruelle – per verificare se grazie all’allenamento specifico riuscivano a vincere, nel secondo incontro”. I quattro Maestri che conducevano lo stage hanno imposto la regola di evitare gli incontri tra ragazzi della stessa nazione, proprio per favorire al massimo lo scambio di esperienze. Ruelle aveva poi spiegato ai “nostri” un’altra regola, tanto semplice da annunciare quanto difficile da mettere in pratica: non prenderle (all’inizio); prenderle meno (durante lo stage); iniziare a vincere gli incontri anche con i più forti (alla fine dei quattro giorni), dopo avere capito che non sempre i più grandi o i più pesanti vincono in automatico, se si riesce ad applicare bene le tecniche apprese in palestra.

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