Defibrillatore per la Guardia costiera: donazione della Fisa

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2 luglio 2014

Un defibrillatore per la Guardia Costiera

Un defibrillatore per la Guardia Costiera

PESARO – Stamane alla Capitaneria di Porto di Pesaro è stato consegnato un defibrillatore di tipo semiautomatico da parte del fiduciario territoriale della F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico) Paolo Bratti.

Il dispositivo medico, ora collocato all’interno della sede Guardia Costiera di Pesaro in Calata Caio Duilio, 47, potrà essere utilizzato dal personale militare a bordo delle unità navali, impiegati tutto l’anno nel pattugliamento delle acque di giurisdizione e nelle attività di soccorso; personale che ha già frequentato un corso teorico e pratico, tenuto dal Servizio 118 e dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Pesaro.

Lo stesso donante, in possesso delle abilitazioni prescritte, si è reso disponibile a formare la restante aliquota del personale non ancora abilitato e di effettuare l’aggiornamento al personale già formato e fornito della prevista qualifica di “Esecutore BLSD”.

Lo stesso dispositivo, inoltre, sarà immediatamente messo a disposizione del personale medico e infermieristico per interventi emergenziali da effettuarsi anche all’interno dell’ambito portuale.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Comandante della Capitaneria di Porto Capitano di Fregata Massimo DI MARTINO, dal donante Paolo BRATTI, e dalla dottoressa Martina CAPRIOTTI, delegata regionale della F.I.S.A. Marche che ha voluto presenziare a tale importante quanto nobile evento.

“Avere la disponibilità di un defibrillatore, a beneficio della collettività, costituisce un valore aggiunto all’attività di soccorso e salvataggio in mare espletata dalla Guardia Costiera quale compito istituzionale primario.” Queste le parole di ringraziamento del Comandante Di Martino nei confronti dei donatori del defibrillatore.

L’obiettivo è quello di accrescere la possibilità di salvaguardare la vita umana e la salute pubblica nel modo più efficiente sia in mare che a terra, soprattutto durante la stagione estiva, che determina un afflusso di persone sul territorio della nostra Comunità.

Si ricorda infine il Numero Blu 1530 della Guardia Costiera, raggiungibile sia da telefono fisso che da cellulare, per segnalare le emergenze in mare.

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