Popsophia, a rocca Costanza “duello” tra Diego Fusaro e Simone Regazzoni. Il programma

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2 luglio 2014

PESARO – Sarà un “duello” senza esclusione di colpi quello tra Diego Fusaro e Simone Regazzoni, giovedì 3 luglio alle 18 alla Rocca Costanza di Pesaro, nell’ambito di “Popsophia” filosofia del contemporaneo, che fino al 6 luglio vedrà confrontarsi oltre 90 ospiti tra filosofi, giornalisti, artisti sul tema “Nostalgia del presente”, con un programma ricco di rassegne, concerti, mostre, incontri, tutti ad ingresso libero (www.popsophia.it). I due filosofi si sfideranno all’interno della rassegna “Diatribe”, che ogni sera metterà a confronto punti di vista diversi, in una sorta di “agorà filosofica”. Altro atteso appuntamento è con “Il Punto” di Paolo Pagliaro, che aprirà la rassegna Popsoirée (ore 21.30) per poi lasciare la parola a Umberto Curi su “Celeste Nostalgia”.

Gli interventi saranno preceduti e seguiti da momenti musicali: alle 20 “Heimweh”, con Michele Donati, Jean Gambini e Roberto Monti per “Jazzismi” e dopo le 21.30 “Retromania. Ricordar cantando, canzoni e canzonette”, produzione di Musicultura ideata e diretta da Piero Cesanelli, appositamente studiata per il tema di Popsophia: l’ensemble musicale “La Compagnia” offrirà uno spettacolo impedibile, raccontando la nostalgia attraverso i tormentoni della storia della canzonetta italiana.
Per la rassegna “Popism”, dove la pop filosofia interroga i fenomeni della società di massa, alle 19 nei sotterranei Gianluca Amatori intervisterà Adriano Fabris su “La webcam di Dio: da Niccolò Cusano a Gil Grissom”, mentre alle 22 Davide Grossi affronterà “Il tramonto degli Ultras: nichilismo, violenza e gradinata”, in ricordo del filosofo Elio Matassi. Alle 22.30, per “Philofiction”, Salvatore Patriarca intervisterà Tommaso Ariemma su “Mad Men, il marketing della nostalgia”, mentre “Fellini e la fabbrica dei sogni” saranno al centro dell’attenzione di Umberto Curi ed Enrico Ghezzi nel “Fuori orario”. Alle 23.30 “Spot” a cura di Popsophia Production.

 

NEI SOTTERRANEI “TRA STORIA E MEMORIA”
Alle ore 17, nei sotterranei della Rocca, inaugurazione della la mostra “Tra storia e memoria” curata da Ludovico Pratesi, in collaborazione con il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro. Sei artisti contemporanei riflettono sulla sospensione del tempo, intesa sia come condizione esistenziale che come rêverie sul passato. Gian Maria Tosatti documenta lo stato di abbandono del primo ufficio anagrafico d’Italia; Ra di Martino riprende un momento di intimità legato alla dimensione privata dell’ambiguità sessuale; Patrizio Di Massimo ricorda l’occupazione italiana in Libia; Marzia Migliora racconta l’indecisione del tuffatore prima di gettarsi dal trampolino; Adrian Paci mette in scena un rituale collettivo legato ai rapporti di potere nel Meridione e Luigi Presicce riflette sul significato del rituale come iniziazione a una maggiore consapevolezza del presente.

TRA “SELFIE” E “GRANI DI SABBIA”
A partire dalle 19, nei sotterranei della Rocca, un set fotografico appositamente allestito consentirà ai visitatori di autoritrarsi, diventando protagonisti delle installazioni che fanno parte del “Tunnel della Memoria”, mostra curata da Macula sulla Pesaro nuova e antica. In una città sospesa tra immaginazione e realtà, il paesaggio sonoro e sensoriale interagirà con la memoria dello spettatore (progetto di Francesco Lampredi). Ma la “Nostalgia del Presente” può essere diversa da luogo a luogo: ce lo ricorda l’esposizione “Grani di sabbia” a cura di Centrale Fotografia, dove artisti africani hanno illustrato le loro sofferenze e inquietudini, non riferite al tempo frenetico della nostra contemporaneità ma ad eventi naturali, luoghi e affetti personali. La mostra, frutto di un laboratorio di Carlo Cecconi in Kenya, propone anche una grande maschera africana fatta con tessuti tipici, chiamata “Ninakutafuta”.

 

FILOSOFIA COI BAMBINI E ALTRE INIZIATIVE
Numerose le iniziative che vedono coinvolti i giovani: alle 17 la rassegna “Cose di tè – Welcome to Sarajevo” (immagini, suoni e riflessioni sulla scia della nostalgia balcanica, con degustazioni di tè), alle 17.30 “Bachiana” (piccole conversazioni musicali alla ricerca del Bach perduto), alle 18 “In barba al filosofo” (laboratorio di filosofia per bambini dai 6 agli 11 anni), alle 19 “ArtLab”(laboratorio creativo sulle nostalgie di luoghi, persone, tempi, azioni o emozioni). Da visitare anche le mostre “Ecco, è ora… illustrazioni, fumetti, animazioni” del liceo artistico Scuola del libro di Urbino; “Click!” dell’Ufficio scolastico provinciale curata dalla fotografa Giorgia Biancini); “Le rovine circolari” dell’Accademia di Belle Arti di Macerata (video installazione liberamente tratta dall’omonimo racconto di Borges).

L’intero programma è sulla pagina Facebook di Popsophia e sul sito www.popsophia.it.

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