Informattivi: l’assessore Giorgi a Urbino per illustrare i bandi regionali delle politiche giovanili

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3 luglio 2014

URBINO – A Urbino arriva l’assessore regionale Paola Giorgi, per far conoscere i nuovi bandi del Piano regionale delle Politiche Giovanili. In collaborazione con la Consulta regionale dei Giovani, sotto l’etichetta di “InformAttivi” nella città ducale uno degli incontri programmati sul territorio marchigiano.

Appuntamento al 7 luglio. Precisamente il primo, il 7 luglio prossimo, alle ore 18.30, presso la sala degli Incisori di collegio Raffaello. Poi sarà la volta di Osimo (il 9 luglio alle 21, ufficio turistico Grotte del Cantinone), Porto S.Elpidio (il 10 luglio alle ore 18.30, ex stazione Sala “la Piccola”), Camerino (11 luglio ore 18.30, sala dei Priori Palazzo Bongiovanni) e per finire San Benedetto del Tronto, il 14 luglio, alle ore 18.30, nel Centro Giovani “G. Antonini”.

Durante gli incontri, l’assessore regionale illustrerà le modalità di partecipazione ai bandi con l’obiettivo di promuovere la centralità e la trasversalità di specifiche politiche a favore di giovani in una prospettiva di sviluppo culturale, sociale ed economico della collettività.

“Mettiamo in campo risorse per 463mila euro – ha sottolineato la Giorgi – di cui 288mila previste nel bilancio regionale per l’anno 2014 e di quasi 175mila euro quello relativo all’anno 2013 del Fondo nazionale politiche giovanili. Attraverso tali risorse attiviamo il Programma annuale degli interventi che riguardano una pluralità di ambiti a cui afferiscono i bisogni giovanili. Tra gli obiettivi prioritari: promuovere la conoscenza della condizione giovanile nella regione Marche, costruire e valorizzare percorsi di crescita dell’autonomia individuale e dello sviluppo della conoscenza civica, promuovere e sostenere percorsi di autonomia economica a favore di giovani, nonché la loro partecipazione attiva”.

Il Piano regionale per le politiche giovanili ha inoltre dettato le linee di indirizzo per promuovere e garantire l’associazionismo stimolando gli enti locali, in forma singola o associata, a varare interventi a favore dei giovani e nel contempo stimolando la progettazione autonoma dei giovani, soprattutto in forme associative e aggregative. Come previsto dal Piano regionale per le politiche giovanili per la programmazione locale e per la gestione degli interventi viene prevista esclusivamente la forma aggregata degli enti locali, con almeno un comune di popolazione inferiore o uguale a 5mila abitanti oppure Unioni di Comuni, Comunità montane e Ambiti territoriali sociali in forma singola o aggregata. Fondamentale il coinvolgimento delle Associazioni giovanili operanti sul territorio e i gruppi informali dei giovani, per ridare centralità alla loro progettualità attraverso gli strumenti forniti dalla Regione e dagli Enti Locali. Il tetto massimo di costo del progetto ammissibile è pari a 20mila euro e deve individuare in modo chiaro i destinatari che possono essere esclusivamente i giovani nella fascia di età compresa fra i 16 e i 35 anni.

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