Formula 1, la Ferrari affonda a Silverstone

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6 luglio 2014

SILVERSTONE (Inghilterra) – Nelle prove del G.P. di Silverstone la notizia clamorosa riguarda la Ferrari, purtroppo come sappiamo in negativo, il flop del team di Maranello arriva in un momento nel quale c’è la necessità di una “scossa”, e non di una debacle come quella avvenuta nelle qualifiche bagnate del G.P. inglese.

La pioggia poteva essere l’occasione buona per annullare il gap tecnico che la Rossa sta palesando in questa stagione, invece una strategia diciamo “inadatta” per non usare parole da “osteria”, unite al nervosismo di un Alonso demotivato, autore di un testacoda letale, mentre Raikkonen continua ad essere materia per il programma “Chi l’ha visto ?”, hanno portato all’esclusione di entrambe le F 14T addirittura al Q1 con Alonso 19° e Kimi 20°. A onor del vero dobbiamo dire che c’è stata anche una piccola componente di sfortuna nel flop degli uomini di Matteacci, con la pioggia arrivata in extremis sotto la bandiera a scacchi, ma un team come la Ferrari deve essere in grado di gestire certe situazioni soprattutto quando sono così prevedibili. Unica consolazione se così si può dire che anche la Williams tornata sugli scudi, fa eco alla Ferrari con una prestazione simile, però non ce ne voglia Sir Frank, il suo team si è spesso reso protagonista di errori del genere se non peggiori.

Ma veniamo alle qualifiche “vere”, la Pole va ad un sempre più convincente e convinto Nico Rosberg, che con una prestazione senza sbavature nelle difficili condizioni della pista da un’altra spallata al compagno Hamilton, certo che il suo “tempone” ottenuto sull’asciutto avrebbe resistito, Lewis si è visto superare nel giro finale da chi ha osato come Vettel, che si trova nuovamente in prima fila, dalle McLaren di Button 3° e Magnussen 5° e Hulkenberg 4° che relegano “ l’insofferente” di casa Mercedes alla 6° posizione. Gli irriducibili del Cavallino oltre alla speranza del miracolo per Alonso e Raikkonen di entrare almeno in zona punti, potranno tifare per la Marussia,che monta la Power Unit di Maranello, stupenda 12° e 13° con Bianchi e Chilton, un Team che vive alla giornata ma con grande impegno e serietà e quest’anno già a punti , così importanti per la sopravvivenza di queste squadre, chissà se al box della Rossa questo messaggio può… servire, fra poche ore lo sapremo.

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