Frega, Silp: “Sicurezza, ora si deve alzare forte la voce del Questore e del Prefetto: senza di loro siamo soli”

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7 luglio 2014

Pierpaolo Frega*

I continui e ripetuti episodi di criminalitá che stanno caratterizzando il nostro territorio cittadino e non solo, stanno minando e non poco la serenità dei residenti. Assisitiamo attoniti come in un triste bollettino di guerra il resoconto giornaliero di cosa accada la notte (leggi del pesarese accoltellato in viale Trieste sabato notte: http://www.pu24.it/2014/07/06/sangue-notte-35enne-pesarese-accoltellato-in-viale-trieste/126030/) . Passiamo da negozi svaligiati a raid nei garage condominiali ai piccoli furti sui mezzi in sosta a quelli in abitazione.

LA MISURA E’ COLMA
La misura è colma anche perchè ingenerando questo clima di insicurezza generalizzato il rischio primario che dalle parole si passi ai fatti, e che gli cittadini stessi comincino ad autotutelarsi è breve.
Questo è impensabile in una società che si definisce democratica, inaccettabile in una realtà come quella pesarese che non era usa a queste fenomenologie.
QUESTORE E PREFETTO
Le risposte le deve necessariamente dare il governo centrale, ma oltre gli appelli del Sindaco e dei parlamentari, si deve alzare forte la voce del Questore e del Prefetto, senza il loro appoggio siamo soli.  Inutile e fuorviante fornire dati ove si evince un calo della criminalità quando poi i cosidetti reati predatori aumentano a dismisura.

GLI ALLARMI SERVONO MA E’ COME ABDICARE
I freddi dati non sono viatico per la popolazione che vede in questi momenti di crisi minata non solo la difficoltà di sopravvivenza per la crisi economica, ma anche la propria incolumità personale. Installare allarmi e sistemi di protezione potrebbe essere un rimedio, ma pur sempre oneroso specie per famiglie in difficoltà, ma significherebbe anche abdicare ad uno stato incapace di tutelare i cittadini.

 

8-9 LUGLIO LA POLIZIA DI STATO MANIFESTERA’ A MILANO
Purtroppo da anni denunciamo questa pericolosa deriva e puntualmente ció che denunciavamo sta accadendo.  Proprio per questa miopia sulle politiche della sicurezza tutte le sigle sindacali della Polizia di Stato manifesteranno l’8 e 9 luglio a Milano ove si svolgerà l’Eurovertice dei ministri dell’Interno e della Giustizia Europei.  Impensabile chiudere 80 questure e circa 300 uffici di Polizia sul territorio, questa non è l’idea di sicurezza che abbiamo noi lavoratori, questo è quello che non vogliamo dare ai cittadini.  Con il rigore e la rottamazione della sicurezza democratica l’insicurezza percepita dei

cittadini aumenterà!!
*Segretario SILP CGIL Pesaro e Urbino

 

 

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