La Vuelle con Raspino riparte dal nucleo italiano

di 

7 luglio 2014

PESARO – E’ Tommaso Raspino il primo nuovo arrivo in casa Vuelle. L’ex atleta dell’Angelico Biella ha firmato per una stagione per la squadra del presidente Costa e ha aperto un mercato che per forza di cose vedrà Pesaro protagonista, dovendo ingaggiare altri sei o sette giocatori per completare un roster che rispetto alla stagione precedente vedrà rimanere i soli Musso e Bartolucci.

Pesaro non potrà essere protagonista ad alto livello e i suoi obiettivi sono per adesso inferiori a quelli della concorrenza, ma la decisione di partire dal nucleo italiano ci trova pienamente d’accordo perché il mercato americano ha tempi diversi e anche in agosto si potranno trovare i giocatori utili alla causa, mentre l’obbligo di avere cinque italiani nei dieci obbliga le formazioni della massima serie a muoversi velocemente in un panorama che col passare degli anni trova sempre meno protagonisti di medio livello.

Sembra intelligente anche la scelta di prendere l’unico italiano del quintetto iniziale in un ruolo ibrido come quello dell’ala piccola, perché i lunghi nostrani sono pochi e non avvicinabili dal punto di vista economico e riaffidare ad un italiano il ruolo di playmaker titolare dopo la brutta esperienza della scorsa stagione non era consigliabile.

 

Che tipo di giocatore è Tommaso Raspino? Ha 25 anni, età ideale per esplodere ad alto livello, Raspino viene da due buone stagioni in Piemonte, dopo un passato a Trieste, Omegna e Pavia, 198 cm distribuiti in un fisico atletico, ha cominciato la sua carriera nelle giovanili giocando da guardia, ma con il passare del tempo si è trasformato in un’ala piccola affidabile, anche se il palcoscenico della Legadue è sicuramente meno impegnativo rispetto alla massima serie, il tiro da tre è andato migliorando col passare delle partite e specialmente dal lato destro del parquet è diventato un tiratore abbastanza affidabile con qualche difficoltà a colpire dagli angoli.

Buon tiratore dalla lunetta con l’80% in carriera, Raspino dovrà essere sfruttato nelle fasi di contropiede, dove potrà far valere quelle doti atletiche che l’hanno portato a vincere la gara delle schiacciate n paio di anni fa nell’All Star Game della Legadue e se sarà servito a dovere dai suoi playmaker potrà concludere parecchi alley-oop per due punti sicuri e spettacolari, in difesa una mobilità di piedi non eccelsa lo porta a soffrire contro guardie americane abili in penetrazione, mentre da numero tre riesce a contenere gli avversari nei loro avvicinamenti verso il ferro.

Raspino ha deciso di venire a Pesaro nonostante offerte più vantaggiose dal punto di vista economico, ma a 25 anni è giusto mettersi alla prova in serie A con una squadra che gli consentirà un ampio minutaggio, rinunciando magari a qualche soldino in più (20.000 euro?) per provare a se stesso e al panorama cestistico italiano che se gli viene offerta l’occasione anche gli atleti nostrani si possono ritagliare il loro spazio a medio livello, occasione ad esempio non sfruttata la scorsa estate da Michele Vitali che aveva rifiutato l’offerta della Vuelle per andare a Caserta, dove non è riuscito a mettersi in luce.

L’ex biellese è il primo tassello della nuova Victoria Libertas, l’italiano di maggior spessore tecnico che dovrebbe arrivare alla corte del confermato Dell’Agnello, con Musso e Bartolucci che riempiranno la panchina insieme al playmaker di riserva che dovrebbe essere un giovane, magari in prestito da una big come Marco Spissu, regista titolare della Nazionale under 20 di Pino Sacripanti, di proprietà del Banco di Sardegna reduce da un buona stagione in Legadue con Casalpusterlengo, mentre il nono/decimo del roster si firmerà per ultimo, dopo aver scelto i cinque nuovi stranieri.

C’era sicuramente di meglio sul mercato, ma la Vuelle dovrà giocoforza rivolgere il suo sguardo verso la Legadue per pescare il suo nucleo italiano e Raspino era il candidato migliore viste le scarse disponibilità economiche attuali.

 

VICTORIA LIBERTAS 2014-15

Quintetto             Panchina:

 

Playmaker: xxxx (straniero) xxx (italiano)

 

Guardia: xxxx (straniero) Musso?

 

Ala piccola: Raspino xxx (straniero)

 

Ala Grande: xxxx (straniero) xxx (italiano)

 

Centro: xxxx (straniero) Bartolucci?

 

Allenatore: Sandro Dell’Agnello

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>