“L’Angolo della Poesia”: la prima con Trufelli è un successone

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9 luglio 2014

PESARO – Successo per la prima serata de L’Angolo della Poesia. Il giornalista, scrittore e poeta Mario Trufelli, nel cortile di Palazzo Ricci, ha parlato di Rocco Scotellaro, poeta del popolo, divenuto sindaco di Tricarico a 23 anni e scomparso improvvisamente a 30 anni dopo aver raccontato, con i suoi versi e con la vita, le sofferenze e le lotte contadine degli anni ’40 in Basilicata.

Incontro emozionante. Ricco di testimonianze inedite, immagini televisive e cinematografiche com’è consuetudine della rassegna ideata dal regista Giuseppe Saponara – quest’anno incentrata su “Rumori o Voci. Alla riscoperta della poesia popolare italiana” – con la promozione del Comune di Pesaro e della Provincia di Pesaro e Urbino, in collaborazione con l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e con l’associazione “Melampo Amici della Poesia” (main partner Banca dell’Adriatico).

Soddisfatto il deus ex machina. “La rassegna – ha spiegato al pubblico Giuseppe Saponara – vuole raccontare tante Italie nascoste che insieme hanno fatto un’Italia unita. Le tante storie sono state raccontate dai poeti. Non sempre la poesia popolare è poesia dialettale, la prima è la voce del popolo. E Scotellaro ha tradotto tutte le istanze del suo popolo. Per parlare di questo poeta abbiamo chiamato la voce più importante di quella terra, grande amico di Scotellaro”.

Mario Trufelli ha parlato con grande affetto del sindaco-poeta “che rese visibile un mondo, quello contadino, fino a quel momento rimasto lontano dalla storia”, ripercorrendone le vicissitudini (tra cui il carcere per una falsa accusa poi smascherata) e gli ideali di giustizia. “Contadini e braccianti lucani vedevano in lui il loro rivendicatore, mentre per la piccola borghesia era un capopopolo, una persona scomoda perché chiedeva giustizia con i versi e con l’azione. Fu lui a guidare i contadini a quell’occupazione delle terre che anticipò la riforma agraria”.

3.000 tesi di laurea. Su Scotellaro, come ricordato da Trufelli, sono state realizzate oltre tremila tesi di laurea. Tanti i momenti interessanti della serata, tra cui lo spettacolo di burattini della Compagnia “Burattini di Riccardo”, che si propone di far conoscere le voci del teatro popolare delle antiche teste di legno. Per concludere con l’omaggio a Mario Trufelli di un Pinocchio in legno realizzato dalla ditta Bartolucci.

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