Vespri d’organo e mostra di Cordanti: musica e arte per il fine settimana pesarese

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9 luglio 2014

PESARO – Vespri d’organo a Cristo Re e la mostra di Cordanti a Palazzo Gradari, appuntamenti imperdibili dell’estate pesarese.

Organo di Cristo ReVespri d’organo. Venerdì 11 luglio, nella chiesa di Cristo Re, parte l’11esima edizione di Vespri d’organo, Festival Organistico Internazionale. Anche quest’anno, come successo per le ultime tre edizioni, la serata inaugurale sarà scandita dalla proiezione di un film muto accompagnato da improvvisazioni organistiche. La pellicola scelta è il cinema espressionista “Faust” diretto nel 1926 da Friedrich Wilhelm Murnau. Basato sulle antiche narrazioni del leggendario racconto e sulla versione della storia scritta di Goethe, “Faust” fu l’ultimo film del regista diretto in Germania. In seguito Murnau lavorò a Hollywood.
La proiezione è a cura del Cineclub Shining e sarà accompagnata dalle note dell’organista pugliese Domenico Tagliente, che si cimenterà nell’arte dell’improvvisazione. Le sue produzioni sono trasmesse sui canali Sky e Mediaset. L’artista si occupa dell’improvvisazione dal vivo sulle immagini di celebri film muti. Inizio del concerto alle 21.15, ingresso libero. Info al 0721.33038 o sul sito www.vespridorgano.it.

Vecchio, opera di Marco Cordanti

Vecchio, opera di Marco Cordanti

La mostra di Cordanti. Il giorno seguente, sabato 12 luglio, alle 18, all’enoteca comunale di palazzo Gradari si inaugura la prima mostra personale dell’artista romano Marco Cordanti. L’evento espositivo, che consta in 26 opere, è stato organizzato da “Esposizioni artistiche in movimento’’ dell’editore Ernesto Paleani ed è curata dal giornalista e critico d’arte Paolo Montanari, che presenterà la mostra. “Sono legato alla pittura del Seicento – il commento del giovane artista – perché mi trasmette emozioni forti e permettendomi di esprimermi, facendo una pittura, naturale e immediata. Sono legato alla pittura tradizionale che arriva all’esperienza dei pre-raffaelliti e al primo Giorgio De Chirico, pittore del classicismo, che poi fonderà la pittura Metafisica”.
“Nella sua pittura – commenta Montanari – c’è una ricerca rigorosa dei volti. Basta pensare alla vecchia, che fa pensare a un neorealismo che si trova nel film di Luchino Visconti “La terra trema’’, un’estetizzazione che rasenta l’iperrealismo che travalica dalla fotografia, al cinema e alla pittura’’.

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