Intervento di Arrigoni, Fratelli d’Italia-AN: “Ripartipesaro provvedimento ingiusto, iniquo e inadeguato”

di 

10 luglio 2014

Fabio Arrigoni*

 

Francamente fatichiamo non poco a comprendere il senso di tanta enfasi legata alla celebrazione della magnificenza del “RipartiPesaro” com’è stato definito: sappiamo bene di andare controcorrente e abbiamo fatto una scelta consapevole in merito perché riteniamo che in un momento drammaticamente difficile anche per il nostro territorio, é necessaria una presa di posizione chiara e definita a tutela dei cittadini e di tutto il tessuto sociale ed economico legato ad esso.
Si fa un gran parlare di un provvedimento scaccia crisi che interesserà solo ed esclusivamente le aziende in procinto di aprire, ma di contro per le aziende storiche che hanno l’acqua alla gola, che sono costrette a pagare ogni singola imposta senza alcuno sconto, senza sgravi, senza facilitazioni e senza la concreta possibilità di rialzarsi e di risollevarsi non è prevista nessuna agevolazione. Sarà interessante vedere quante nuove aziende prenderanno vita e infileranno la testa nel cappio che inevitabilmente si stringerà dopo i tre anni canonici, farciti di promesse dall’amministrazione e di contro vedere quanti dipendenti verranno licenziati oggi insieme a tante aziende soffocate e abbandonate a sé stesse che chiuderanno nelle prossime settimane. Queste attività ogni sorta di tassa l’hanno pagata e non possono certo esimersi secondo il provvedimento… Ovviamente il tutto come al solito, si è svolto nella massima democrazia coinvolgendo artigiani, commercianti e imprenditori; ascoltando i loro problemi e le loro difficoltà per ripartire davvero…. Complimenti vivissimi !!! Il Sindaco parla di voler creare ottimismo in questo modo per far ripartire l’economia, ma in realtà la questione non riguarda l’ottimismo o il pessimismo: la questione riguarda i dati oggettivi e le pesanti penalizzazioni che andranno a gravare sulle aziende che da tempo affrontano una crisi che morde profondamente e che fanno i salti mortali per riuscire ad aprire ogni mattina mantenendo il posto di lavoro a padri e madri di famiglia. Quanto asserito dal Sindaco Matteo Ricci è paradossale e rasenta l’assurdo oltre che superficiale poiché non è portando la passeggiata davanti ai negozi o davanti alle aziende che si risolve il problema, il maggior afflusso di persone non cambierà la situazione, ma la cambierebbero condizioni particolarmente favorevoli che con questo procedimento favoriranno taluni ma nel contempo danneggeranno almeno il doppio delle imprese presenti già da tempo sul territorio creando una disparità e una differenza di trattamento dopo tanti sacrifici, ingiustificabile e inammissibile….. E sottolineiamo ancora una volta che i diretti interessati non sono nemmeno stati interpellati sul tema…. Questo lo riteniamo un comportamento inqualificabile per chi si era presentato come il Sindaco di tutti in campagna elettorale……
Troppe volte si getta la colpa sulla crisi economica e la si usa spesso come alibi, ma la crisi molte persone molti negozianti, molti imprenditori, e molti cittadini comuni la stanno affrontando coraggiosamente, il sarcasmo di qualcuno e del Sindaco in testa è del tutto fuori luogo. Ci sono però responsabilità oggettive e precise per chi rappresenta in questo caso un istituzione territoriale. E l’istituzione ha il preciso dovere di sostenere tutti i cittadini equamente, il provvedimento passato qualche giorno fa in consiglio comunale invece, va in direzione diametralmente opposta perché iniquo e ingiusto e penalizza chi dopo una vita di sacrifici e di contributi versati si vede superato da nuove attività che dopo i tre anni di benefici iniziali saranno messe esattamente nelle stesse condizioni di chi viene penalizzato oggi creando profitto solo a chi campa di questo….
*Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale
Pesaro

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