Il Galà delle Orchestre fa ballare Casinina con Edgardo Gelli, la voce di Romagna Mia

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11 luglio 2014

CASININA – Non è bastata la pioggia a fermare una grande serata, il galà delle orchestre, in programma presso le piscine “Lido Azzurro 90”. L’evento si è svolto come da programma, ma con una piccola variazione: al ristorante pizzeria dancing “La Vigna”, adiacente le piscine.

Grandi orchestre e grande musica, ospiti d’onore di rilievo, due big del liscio: Edgardo Gelli, Mario Riccardi e il giovane fisarmonicista Lorenzo Fabbri, in arte molla.

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La serata, organizzata dal maestro Alessandro Mangani, purtroppo assente per motivi di salute, si doveva svolgere al chiaro di luna, a bordo piscina, nella location estiva del dancing “La Vigna”. Tantissimi gli appassionati del genere che hanno passato più di 3 ore all’insegna della buona musica. Un rimpatriata tra amici/collegh,i in compagnia di due mostri sacri del genere.

A condurre il galà l’esplosiva Simona Gurini che ha presentato sul palco le orchestre partecipanti , chi con i propri cavalli di battaglia chi con le novità; “La Tradizione”, “La Terza Idea”, “Tiziano Band”, “Formula Uno”, “Marcello e Francesca”, “Mirage”, “Stefano e Max”, “Lorenzo e Luisa”, “Danilo B”, “Luciano e Diana”, “Gli Amanti della Musica”, “Ballomania” e “Thoma”. Sul palco, per la gioia di tutti anche Mario Riccardi, con due delle 4 “Riccardine” e la giovane new entry, il cantante “Roberto”.

Accolto da un bagno di folla, la voce di Romagna Mia nel mondo, Edgardo Gelli, lui che ha inciso i più grandi successi di sempre dell’orchestra Casadei, ha riproposto il suo repertorio, concludendo con uno degli ultimi pezzi composti, una canzone dedicata a Urbino. Gelli, che tra un mese compirà 80anni, è immerso a pieno ritmo nel lavoro e tante le novità in cantiere. “Qualche giorno fa sono stato ospite a Gatteo a Mare per la cerimonia di consegna della Bandiera Blu; i progetti sono tanti, in Italia e all’estero, non mancherà un po’ di televisione, ma appena ho una serata libera, entro fine estate, tornerò a suonare, come ai vecchi tempi, dalla Aprilia. Ci si divertiva parecchio.” Un’amicizia profonda e tanta stima tra Edgardo Gelli e Aprilia Falconi, storica ristoratrice della provincia di Pesaro e Urbino, che tra le prime nel Montefeltro ebbe l’intuizione di riportare le orchestre, a suonare dal vivo, nei locali. Ad un tavolino, lontano dal palco e prima dell’attesa esibizione, Gelli con Aprilia, rivive gli anni passati, e prima del ricordo di Secondo Casadei, si lascia andare: “ma lo sai che io all’Aprilia le ho dedicato pure una canzone…”

Si torna indietro di qualche altro anno, a quando era la voce dell’Orchestra di Secondo Casadei. “Erano anni bellissimi, si lavorava tanto, si facevano anche 300km al giorno: oggi eri a Napoli, domani a Treviso. Sapevamo un anno e mezzo prima dove ci saremmo esibiti, non solo in Italia; dall’Europa al Sud America e non solo. Per Secondo ero un figlio, tant’è quando la morte era vicina, lo raggiunsi sul letto e mi disse, “rimani per almeno 3 anni con Raul, c’è bisogno di te.” Il rapporto con Raul è come se fossimo fratelli, ancora oggi. Con lui rimasi per 5anni, poi intrapresi diverse strade, sempre nel panorama musicale, girai il mondo portando con me la musica.”

Maestro, oggi a cosa si dedica:

“Continuo comporre, a cantare. Ho anche composto canzoni per i Brutti di Piobbico. Non mi fermo”

Poi, con l’entusiasmo di un ragazzino, sale sul palco, la sala trema, le ugule si scaldano e quasi non si nota la sua semi cecità.

 

 

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