Mai dire Myles: prima missione compiuta per Cioppi

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11 luglio 2014

PESARO – Non ha fatto in tempo a mettere il piede sul territorio americano e subito Stefano Cioppi ha ingaggiato per la sua Vuelle la guardia americana titolare per la prossima stagione: si tratta di Anthony Myles, 22enne di 196 cm appena uscito dall’università di Rider dove con i suoi Broncs ha trascorso tutti i quattro anni del college, naturalmente Myles era già sotto osservazione da parecchio tempo e la decisione di ingaggiarlo per primo è dovuta alla concorrenza delle altre leghe che già avevano adocchiato questa guardia dal fisico atletico e dal buon potenziale, non scelto dall’Nba ma appetibile per il mercato europeo.

 

Che tipo di giocatore è Anthony Myles?

 

 

Myles in azione difensiva

Myles in azione difensiva

Questa volta la descrizione tecnica della nuova guardia biancorossa viene direttamente da Stefano Cioppi che sul mensile SuperBasket, ritornato in edicola dopo 18 mesi di assenza, in un bel articolo scritto di suo pugno ha messo sotto la lente di ingrandimento 10 giocatori appena usciti dal College, pronti per l’avventura europea non avendo le possibilità di strappare un contratto professionistico con l’Nba, ecco la sua descrizione:

Ala piccola, mancino, atleta che salta e corre con estrema energia. Attacca con partenza in palleggio di potenza e velocità per arrivare al ferro nel traffico e per subire falli. Ha tiro da tre e sa usare il pick and roll per crearsi arresto e tiro. Bravissimo a muoversi senza palla per liberarsi, ma il suo limite, quando riceve, è quello di fare confusione e provocare palle perse perché poco capace di letture tattiche”.

Dopo aver visionato diversi video in rete di questo atletico colored, non possiamo che sottoscrivere la descrizione fatta dal gm pesarese, perché Myles sembra un buon attaccante con un range di tiro che spazia dalla linea dei tre punti a quella del tiro libero, con un arresto e tiro inusuale per le caratteristiche dei giocatori moderni, non essendo propriamente una guardia pura e semplice, potrà giocare diversi minuti da ala piccola al posto di Raspino o insieme all’ex biellese in un quintetto che potrà far valere centimetri e potenza fisica, Myles ha anche una discreta propensione al rimbalzo, anche in fase offensiva, mentre sarà da valutare il suo impatto difensivo anche se con il dovuto insegnamento tattico da parte dello staff tecnico biancorosso, potrà marcare indifferentemente sia il numero due che il numero tre della squadra avversaria.

 

Nel frattempo abbiamo passato la deadline del 9 luglio, data entro la quale la Legabasket doveva verificare che tutte le 15 aventi diritto, ad esclusione della Montepaschi Siena estromessa per le note vicende economiche, avessero le carte in regola per partecipare al massimo campionato. Non ci sono state brutte sorprese e adesso entro il 18 di questo mese si dovrà decidere chi sarà ripescata ai posto dei toscani, con Capo D’Orlando in pole position, seguita da Verona e Torino mentre Montegranaro non c’è l’ha fatta neanche a pagare l’iscrizione alla Legadue e ripartirà dai dilettanti. Poteva sembrare un atto dovuto, ma un mesetto fa non c’era la sicurezza di farcela e solo la tenacia e la determinazione di Ario Costa e la risolutezza del presidente onorario Valter Scavolini a proseguire almeno un’altra stagione in serie A hanno consentito alla Vuelle di far fronte a tutti i suoi impegni e di iscriversi regolarmente nei tempi dovuti.

 

In attesa di conoscere gli altri quattro italiani che affiancheranno Raspino, con diversi nomi che stanno circolando in questi giorni, tutti dalla Legadue e non potrebbe essere altrimenti per le scarse risorse economiche ancora disponibili attualmente, la Vuelle ha cominciato a riempire le caselle del suo roster con l’ennesima scommessa firmata Stefano Cioppi, Myles è il primo rookie ad arrivare nel 2014 alla corte di Sandro Dell’Agnello e non sarà l’unico, con almeno un paio di altri ragazzi che varcheranno l’oceano per la prima volta per iniziare la loro carriera professionistica, mentre altri due dovrebbero essere atleti con qualche anno di esperienza sulle spalle, con trascorsi nelle leghe europee minori, anche se non sarà ripetuto l’esperimento di un veteranissimo come Alvin Young.

 

VICTORIA LIBERTAS PESARO 2014-15:

 

Quintetto: Panchina:

 

 

Playmaker: xxxx (straniero) xxxx (italiano)

 

Guardia: Myles (extracomunitario) Musso?

 

Ala Piccola: Raspino xxxx (italiano)

 

Ala grande: xxxx (straniero) xxxx (straniero)

 

Centro: xxxx (straniero) xxxx(italiano)

 

Allenatore: Sandro Dell’Agnello

 

 

 

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