Fano, divieto temporaneo di balneazione nei presi dei 17 scolmatori. L’ordinanza

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12 luglio 2014

FANO – Ci risiamo. Divieto di balneazione in corrispondenza dei 17 scolmatori della costa fanese. Colpa delle piogge degli ultimi giorni e del conseguente divieto cautelativo, in attesa che l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche (Arpam ) effettui nuovi campionamenti sulla possibile carica batterica. Entro domenica mattina la risposta.

Ecco l’ORDINANZA N. 16 DEL 11/07/2014

OGGETTO: Divieto di balneazione temporaneo tratto di mare antistante gli sfioratori di piena

IL SINDACO

Visto il Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 116, recante attuazione della Direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione e abrogazione della direttiva 76/160/CEE ed in particolare l’art. 2 comma 1° lettera d che definisce l’inquinamento di breve durata: la contaminazione microbiologica di cui all’allegato I, colonna A, le cui cause sono chiaramente identificabili, che si presume normalmente non influisca sulla qualità delle acque di balneazione per più di 72 ore circa dal momento della prima incidenza sulla qualità delle acque di balneazione e per cui l’autorità competente ha stabilito procedure per prevedere e affrontare tali episodi come indicato nell’allegato II;
Visto l’art. 5 del Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 116, che dispone, “ 1. Sono di competenza comunale:…….omissis…… b) la delimitazione delle zone vietate alla balneazione qualora nel corso della stagione balneare si verifichi o una situazione inaspettata che ha, o potrebbe verosimilmente avere, un impatto negativo sulla qualità delle acque di balneazione o sulla salute dei bagnanti;………..omissis………..d) l’apposizione, nelle zone interessate, in un’ubicazione facilmente accessibile nelle immediate vicinanze di ciascuna acqua di balneazione, di segnaletica che indichi i divieti di balneazione di cui al comma 1, lettere c), e), ed f) dell’articolo 15;
Visto altresì l’art. 15 del Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 116, “Informazione al pubblico” che dispone al comma 1°: I comuni assicurano che le seguenti informazioni siano divulgate e messe a disposizione con tempestività durante la stagione balneare in un’ubicazione facilmente accessibile nelle immediate vicinanze di ciascuna acqua di balneazione:…….c) nel caso di acque di balneazione identificata a rischio di inquinamento di breve durata: 1) avviso di acqua di balneazione a rischio di inquinamento di breve durata;……… e) laddove la balneazione e’ vietata, avviso che ne informi il pubblico, precisandone le ragioni……”
Visto il Decreto 30 marzo 2010 concernente la “Definizione dei criteri per determinare il divieto di balneazione, nonché modalità e specifiche tecniche per l’attuazione del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 116, di recepimento della direttiva 2006/7/CE, relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione”
Vista la nota ASET del 10.07.2014 (pervenuta via Fax) avente per oggetto “Scarico a mare di scolmatori di portata a servizio di fognature miste nel Comune di Fano”, con il quale veniva comunicata a questo Ufficio l’entrata in funzione, a seguito dell’evento meteorico del 10.07.2014 degli scolmatori di piena di seguito elencati: n. 3 Casello FS Gimarra; n. 4 Via delle Nasse; n. 5 Ex Stella (Via dei Barchetti) n. 17 Via Ruggeri; n. 18 Via del Bersaglio; n. 19 Via delle Brecce; n. 20 Fosso degli ingegneri (Marsigliano); n. 22 Bagni Marino; n. 23 Caravel (ex ignoto); n. 24 Imperial; n. 47 Parco Giochi, n. 25 Camping Gabbiano; n. 26 Spiaggia d’Oro; n. 27 Via Faa’ di Bruno (Tosca); n. 28 Chiesa SG S. Elena; n. 45 Piazza Faa’ di Bruno; n. 30 Confine Marotta;
Vista la nota ARPAM prot. 23587 del 11.07.2014 (pervenuta via Fax), avente per oggetto “D. Lgs 116/2008 art.2 comma comma d) – acque di balneazione soggette ad inquinamento di breve durata – Comune di Fano” con la quale si comunica “……che in data 10.07.2014 alle ore 18,27 è pervenuta la comunicazione di ASET S.p.A. riguardante lo scarico, nelle antistanti acque di balneazione di tutti gli scolmatori di portata al servizio della pubblica fognatura mista del Comune di Fano, afferente al depuratore di Ponte Metauro e di Ponte Sasso. Pertanto si chiede di adottare le misure di gestione ritenute più opportune per la tutela della salute dei bagnanti e l’informazione al pubblico relativamente alle seguenti acque di balneazione :
Casello FS Gimarra; IT011041013004 – “150mt nord sottopasso Località Gimarra”
Via delle Nasse; IT011041013004 “150mt nord sottopasso Località Gimarra”
Ex Stella (Via dei Barchetti) IT011041013004 – “150mt nord sottopasso Località Gimarra”
Via Ruggeri; IT011041013009 “Sfioratore Depuratore Sassonia Sud”
Via del Bersaglio; IT011041013010 – “Bersaglio/Fine Go Kart”
Via delle Brecce; IT011041013011 “Camping Madonna Ponte”
Fosso degli ingegneri (Marsigliano); IT011041013014 – “Torrette Sottopasso Rio Marsigliano”
Bagni Marino; IT011041013021 – “Ponte Sasso Via Faà di Bruno n° 169”
Caravel (ex ignoto); IT011041013023 – “Hotel Imperial”
Imperial; IT011041013023 – “”Hotel Imperial”
Parco Giochi, IT011041013024 – “Camping Gabbiano”
Camping Gabbiano; IT011041013024 “Camping Gabbiano”
Spiaggia d’Oro; IT011041013026 – “Hotel Spiaggia d’Oro”
Via Faa’ di Bruno (Tosca); IT011041013027 – “Hotel Tosca”
Chiesa SG S. Elena; IT011041013028 “Via Faà di Bruno n° 24″
Piazza Faa’ di Bruno; IT011041013017 – “Marotta Pensione Trieste”
Confine Marotta; IT011041013017 – “Marotta Pensione Trieste”
Sulla base dei dati pregressi, l’area oggetto di inquinamento di breve durata può essere così delimitata: 50 metri nord e 50 metri sud del punto di immissione
Vista la Circolare del Ministero della Sanità n. 27 del 25/07/38;
Visto il T.U. Delle Leggi Sanitarie n. 1265 del 27/07/34;
Visto l’art. 32 della L. 833 del 23.12.78;
Vista la Legge n° 241/1990;
Visto l’art. 50 del D.Lgs. 18.8.2000 n° 267;
Visto lo Statuto Comunale;
ORDINA

in via cautelativa, IL DIVIETO DI BALNEAZIONE TEMPORANEO nel tratto di mare antistante la costa del territorio comunale, compreso

tra 50 mt Nord e 50 metri Sud dall’ubicazione degli scolmatori di piena sotto evidenziati:

n. 3 Casello FS Gimarra;
n. 4 Via delle Nasse;
n. 5 Ex Stella (Via dei Barchetti)
n. 17 Via Ruggeri “Sfioratore depuratore Sassonia Sud”
n. 18 Via del Bersaglio
n. 19 Via delle Brecce;
n. 20 Fosso degli ingegneri (Marsigliano);
n. 22 Bagni Marino; “Ponte Sasso Via Faà di Bruno n. 169”
n. 23 Caravel (ex ignoto)
n. 24 Imperial;
n. 47 Parco Giochi,
n. 25 Camping Gabbiano;
n. 26 Spiaggia d’Oro; Hotel Spiaggia d’Oro
n. 27 Via Faa’ di Bruno (Tosca); “Hotel Tosca”
n. 28 Chiesa SG S. Elena; “Via Faà di Bruno 24”
n. 45 Piazza Faa’ di Bruno; “Bagni Luca”
n. 30 Confine Marotta; “Marotta Pensione Trieste”
DISPONE
. La delimitazione temporanea e urgente delle zone sopra descritta con l’apposizione da parte dell’ufficio segnaletica comunale di appositi cartelli riportanti la scritta: “DIVIETO TEMPORANEO DI BALNEAZIONE” ordinanza n.16 del 11.07.2014;

che il Comando Polizia Municipale di Fano, La Capitaneria di Porto di Fano e Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ASUR n. 3 vigilino sul rispetto della presente ordinanza;

di informare i concessionari delle spiagge interessate di cui all’allegato elenco, che costituisce parte integrante del presente atto.
Gli atti istruttori citati nel presente provvedimento sono depositati presso il Settore IV – Servizi Territoriali ed Ambientali, U.O. Ambiente Via M. Froncini 2 Fano -ufficio competente per il procedimento amministrativo in questione-, ove con le modalità di legge è possibile prenderne visione ed estrarne copia nei giorni e negli orari di ricevimento: MERCOLEDI’ e VENERDI’ 08,30 – 13,30 MARTEDI’ 15,30 – 17,30

Contro il presente atto è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo delle Marche entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla data di pubblicazione, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di giorni 120 (centoventi) dalla data di pubblicazione.
La seguente ordinanza viene trasmessa per quanto di competenza a
Ministero della Sanità, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, Regione Marche, ARPAM, ASUR 3, Capitaneria di Porto di Fano, Polizia Municipale di Fano, Carabinieri Fano, Polizia di Stato, Ufficio Segnaletica, Ufficio informazioni del Comune di Fano, Concessionari delle spiagge interessate.

Il documento è stato firmato digitalmente ai sensi e per gli effetti di legge

 

IL SINDACO
Massimo Seri

 

 

 

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