Marquez e Rossi? Il vero spettacolo sono l’Ongetta Rivacold Team e Franco Morbidelli in Moto 2

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13 luglio 2014

Non ha fatto prigionieri Marquez neanche in Germania: in Moto Gp li ha massacrati tutti a cominciare da Pedrosa, secondo, Lorenzo e Rossi classificatisi nell’ordine. Ma oggi vogliamo raccontarvi prima di Moto 3 e Moto 2 con il team pesarese Ongetta Rivacold sul podio con Masbou e un maestoso Franco Morbidelli sesto in Moto2.

 

Moto 3

 

Morbidelli esulta. Foto tratta dal suo profilo twitter

Morbidelli esulta. Foto tratta dal suo profilo twitter

Era iniziata male per i colori pesaresi la gara della Moto 3 al Sachsenring, ma è finita bene con il podio di Masbou, sul terzo gradino, conquistato in sella alla Honda preparata dal team pesarese Ongetta – Rivacold di Giancarlo e Mirko Cecchini.

 

Era cominciata male con Tonucci al quale si spegneva la moto prima del giro di ricognizione e così Alessandro era costretto a partire dalla corsia box.

 

Ed era proseguita peggio con la caduta di Fenati, team Sky VR46, nella prima battute di gara. Per fortuna nessun danno fisico per il pilota ascolano.

 

Nel frattempo Alessandro Tonucci tentava la grande rimonta che gli riusciva alla grande perché da 33esimo al primo giro, concludeva 16esimo ad un soffio dalla zona punti.

 

Poi è stato bello, bellissimo vedere tutto il team Ongetta – Rivacold schierato sotto il podio, con Giancarlo Cecchini in testa, ad applaudire il proprio pilota Masbou al fianco di Binder, secondo, e del vincitore Miller.

Una grande soddisfazione che premia la professionalità e umiltà di questi uomini che lavorano in silenzio con una passione davvero infinita.

 

Da segnalare la grande gara di Ferrari, team Italia, nono al traguardo. Numerose la cadute, tutte senza danni fisici per i piloti, tra le quali quella di Antonelli a tre giri dal termine quando era sesto, di Locatelli e di Bastianini che riprendeva la pista concludendo 15esimo al traguardo.

 

 

Moto 2

Ha vinto Aegerter che, dopo la prima pole in carriera, ha agguantato al Sachsenring anche la vittoria infilzando Kallio alla penultima curva prima del traguardo.

 

Sul terzo gradino del podio un bravissimo Stefano Corsi che, all’ultima curva “ha uccellato” Rabat dopo una furiosa e corretta battaglia.

Quinto Vinales, e sesto un maestoso Franco Morbidelli.

 

Il tavulliese, che partiva dalla quinta casella, al via ha imbroccato lo scatto giusto e per tutta la prima parte della corsa ha lottato con i primi, mostrando quanto sia il suo coraggio nel corpo a corpo con Rabat e quanta sia la sua razionalità e intelligenza tattica perché nel finale non ha resistito al pilota del team Pons che aveva un altro passo: <Volevo portare a casa il risultato- ha detto Morbidelli- non sciupare tutto con una scivolata a pochi giri dalla fine. Grazie a tutti, al team, a tutti>.

L’esordiente in Moto2 Morbidelli che, dopo solo nove gare è in grado di lottare con i big della classe, è un pilota che in un futuro molto prossimo ci darà grandi soddisfazioni.

 

Un bravo lo merita anche Mattia Pasini, ottavo al traguardo, sfortuna sia per Alex De Angelis sia per il marchigiano Lorenzo Bladassari entrambi caduti senza danni personali,

 

Moto Gp

La cronaca della classe regina è semplice: Marc Marquez non ha avversari e alla nona vittoria di fila ( vi risparmiamo la storia della… sinfonia) ha pressoché demolito definitivamente i suoi avversari.

Pedrosa che al Sachsenring è andato sempre molto forte e spesso vinceva, ha trovato uno che anche qui, nel suo circuito preferito, va più forte di lui. Lorenzo può gioire solo per avere dato la paga a Rossi, perché il suo distacco da Marquez sul traguardo è imbarazzante, come non proprio consolante è il distacco che Rossi ha patito dal suo compagno di squadra, 8 secondi.

 

Va bene che tutti i big sono partiti dai box mentre Bradl partiva dalla sua casella perché aveva già montato le gomme da asciutto, va bene che il grande Petrucci, anche lui con gomma liscia, per un paio di giri è stato anche secondo ma quando MM ha perso il ritmo subito si è capito come sarebbe andata a finire: Marquez ci ha messo sei giri a prendere il comando e non cederlo più sino alla bandiera a scacchi e che tenerezza sentire Pedrosa dire:< Era importante salire sul podio>. Ormai la felicità in Moto Gp è arrivare secondo, il primo degli sconfitti.

 

Un commento to “Marquez e Rossi? Il vero spettacolo sono l’Ongetta Rivacold Team e Franco Morbidelli in Moto 2”

  1. IL BARISTA scrive:

    Bravo Morbidelli, fa sempre piacere vedere i nostri piloti lottare al vertice. Continua cosi’, io aspetto il primo podio.

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