Bertoglio (FDI-ANI spiega la “cura” Meloni, appuntamento mercoledì a Fano

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15 luglio 2014

La settimana scorsa a Roma è stata presentata da Giorgia Meloni la campagna di mobilitazione nazionale “SENZA TREGUA” ,una raccolta di firme su quattro proposte relative a materie che hanno assunto centralità nel dibattito politico e con le quali vorremmo contraddistinguere l’operato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.
In particolar modo – spiega Angelo Bertoglio, FDI-AN – sono stati predisposti i moduli per la raccolta firme di due petizioni e due proposte di legge di iniziativa popolare, che potranno essere sottoscritte anche nella nostra provincia.

Il primo appuntamento per le persone interessate sarà per Mercoledi 16 Luglio a Fano dalle 09 alle 13 presso il banchetto che verrà allestito in Corso Matteotti (Gabuccini).
“Ci auguriamo – spiega Bertoglio –  di vedere molte persone al nostro banchetto,tra le quali i rappresentanti dei partiti e dei movimenti del centrodestra Fanese e di quello che ne rimane. Ci auguriamo che prendano esempio dai tanti leaders del centro destra FI Fitto e Toti – NCD De Girolamo e Lupi – Lega Salvini e Tosi e molti altri (circa 60 tra deputati e senatori) che sono venuti al nostro gazebo davanti Montecitorio per sostenere la petizione sulle primarie di coalizione lanciata nei giorni scorsi”.
«Ringrazio ancora – ha dichiarato il presidente di FdI-An Giorgia Meloni – i vertici di Forza Italia, Lega Nord e Nuovo centrodestra, che hanno raccolto il nostro appello. Anche in vista delle imminenti sfide elettorali in alcune importanti regioni, auspico che si passi dalle parole ai fatti e che già la prossima settimana un tavolo lavoro composto dalle varie forze politiche del centrodestra possa iniziare a confrontarsi sulle regole delle primarie di coalizione».

Le proposte di legge di iniziativa popolare sono:

Scaricatutto: ogni spesa detraibile o deducibile dalla dichiarazione dei redditi.

La proposta dello “scarica tutto” vuole semplificare il sistema a vantaggio dei cittadini arrivando a diminuire complessivamente la pressione fiscale su chi produce, in primo luogo combattendo in modo finalmente efficace l’evasione fiscale diffusa. Secondo la nostra proposta, ogni cittadino deve avere la possibilità di dedurre dalla dichiarazione dei redditi buona parte delle spese sostenute, per introdurre in maniera sistematica nel nostro ordinamento quel “contrasto di interessi” che appare lo strumento più efficace per combattere l’evasione fiscale e nel contempo alleggerire la pressione fiscale sulle famiglie.

La tutela della famiglia consentendo l’adozione esclusivamente a coppie di sesso diverso.

Abbiamo il dovere di contrastare senza alcun indugio le azioni tese a mettere sullo stesso piano di tutela le coppie eterosessuali con quelle omosessuali con particolare riferimento al tema delle adozioni.
Non serve ribadire il nostro atteggiamento favorevole alla parità rispetto ai diritti civili di ogni cittadino tuttavia riteniamo che le formule proposte dal centrosinistra preludono alle adozioni da parte di coppie dello stesso sesso.
L’attuale normativa in tema di adozione non parla di padre e madre, ma di coniugi.
Tenuto conto delle trascrizioni che alcune amministrazioni comunali stanno portando avanti dei matrimoni contratti all’estero, è chiaro il tentativo di interpretare la norma sulle adozioni nel senso di consentire anche alle coppie dello stesso sesso di adottare un bambino, privandolo del diritto sacrosanto ad avere un padre e una madre.
Riteniamo quindi necessario modificare l’attuale normativa specificando che i coniugi debbano essere un uomo e una donna.
Nella stessa proposta, per facilitare le adozioni da parte delle coppie eterosessuali nell’interesse dei minori, chiediamo anche che le coppie che fanno richiesta di adottare un bambino vengano rimborsate delle spese sostenute durante l’iter.

Le petizioni popolari sono:

Ritiro dei nostri contingenti all’estero se non verrà risolta positivamente la questione dei Marò prigionieri in India
La petizione sui Marò invoca una risposta forte da parte della nostra Nazione: il ritiro graduale dei nostri contingenti fino a quando si protrarrà la prigionia dei nostri soldati. Al di là degli auspici e delle roboanti dichiarazioni, non si è registrato da parte del governo Renzi, alcun fatto realmente incisivo: è ora di incidere!

Primarie a tutti i livelli per la selezione dei candidati.

La seconda petizione riguarda la celebrazione di elezioni primarie è per la scelta dei candidati alle cariche monocratiche a tutti i livelli come condizione fondamentale per rifondare il centrodestra. In un momento di grande confusione e divisione come quello che stiamo vivendo, solamente la previsione di una grande stagione di partecipazione può rappresentare uno stimolo utile alla mobilitazione e fare chiarezza su cosa il popolo del centrodestra si aspetta dalla politica.

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