Prestiti con tassi al 95%: denunciato usuraio. Prestava soldi a imprenditori pesaresi e fanesi

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15 luglio 2014

FANO – Maxi operazione della Direzione distrettuale antimafia e guardia di finanza che ha scovato infiltrazioni della criminalità organizzata calabrese nella nostra regione. Sono scattate 13 denunce per usura, a carico di altrettanti calabresi residenti a Fano, a cui sono stati sequestrati 52 milioni di euro beni (12 immobili e 4 società).

“Aspromonte”. Questo il nome scelto per l’operazione in questione, che ha portato alla luce la condotta di un 47enne che prestava soldi a persone in difficoltà del Pesarese, praticando interessi usurai anche superiori al 100%. Coinvolte anche la moglie e la figlia. Pare che l’uomo fosse dedito anche alla compravendita illecita di immobili, alla creazione di false società – assieme a corregionali dislocati sul territorio – muovendo ingenti somme di denaro. La compravendita pare avvenisse tramite un sistema finanziario dove nell’arco di due anni sarebbero transitati circa 54 milioni di euro. Scopo della compravendita era quello di evitare eventuali sequestri dell’enorme patrimonio immobiliare da parte delle forze dell’ordina. Il Gico di Ancona, Gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata, ha effettuato sei perquisizioni domiciliari e sequestrato preventivamente 12 immobili, oltre a quattro società nella disponibilità del 47enne. In tutto sono 13 le persone denunciate denunce totali fatte nell’ambito dell’operazione.

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